Archivio di agosto 2008

Una bella Messa milanese.

Scritto il 31 agosto 2008 alle 23:32

Stasera dopo una giornata massacrante sono stato in una chiesa di cappuccini a Milano (non chiedetemi la via, l’ho già dimenticata…).

Io puzzavo, non ho avuto neanche il tempo di farmi una doccia dopo aver fatto l’ultimo “viaggio” della giornata per il trasloco, ma ho apprezzato tantissimo l’aria sentita li dentro.

La Messa è stata molto serena, i canti sommessi e dolci… non potevo chiedere di meglio.

Il Vangelo mi ha lasciato tante riflessioni in testa, purtroppo adesso sono troppo stanco per parlarne, così vi lascio solo con un piccolo pezzo di ciò che mi ha colpito.

Qual vantaggio infatti avrà l’uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l’uomo potrà dare in cambio della propria anima?

Matteo 16, 25-26

Anche le altre due letture sono state molto belle…

Mi è dispiaciuto piuttosto non conoscere molti dei canti che hanno fatto. Mia madre - da brava deviata - se n’è copiato uno intero a fine Messa! :-|

Emanuele

Sette sotto un tetto.

Scritto il 31 agosto 2008 alle 17:18

In questi giorni stiamo “vivendo” i pranzi e le cene tutti insieme nella “vecchia casa”: un monolocale di 35mq.

Sette persone in un unico ambiente… in pratica in media ogni persona dispone di un quadrato di poco più di 2 metri di lato.

La nuova casa è quasi pronta.

Stamattina ho montato la cucina (impianto idraulico compreso), nel pomeriggio toccherà ai fornelli ed all’impianto del gas.

Il trasloco è a buon punto, ieri abbiamo fatto l’ultimo viaggio dopo mezzanotte e stamattina alle 9 ero già sotto il lavello della cucina…! :x

E’ sempre più chiaro che se come ingegnere non avrò futuro, potrò benissimo ripiegare in altri quattro lavori.

C’è qualcosa che non so fare?! 8-)

Emanuele

PS: c’è qualcuno di Milano che sa indicarmi un carrozziere di fiducia?! Ne ho estremo bisogno…

La morte dei pregiudizi.

Scritto il 31 agosto 2008 alle 12:00

Ruota panoramica

Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva… l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati… per tracciarvi a fianco nuovi cammini.
Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre.

Tratto da Viaggio in Portogallo di José Saramago

Emanuele

(photo credits)

Non c’è due senza tre… vero?! :-S

Scritto il 29 agosto 2008 alle 23:28

L’anno scorso, mi son ritrovato così (distrutto).

Quest’anno… non contento di lavorare nella mia regione, ho fatto un migliaio di chilometri per trasformarmi in imbianchino. :-|

Oggi abbiamo rimesso a nuovo una casa… 14 ore intensissime con rulli, spatole, stucco e ducotone tra le mani.

Adesso ho appena finito di cenare, sono tutto pieno di vernice addosso…

Sono andato via da li senza magliettina e adesso mi aspetta una doccia e poi… argh da bravo scout pronto a tutto, aprirò il mio sacco a pelo per dormire!

Gli immigrati vivono più comodi di me in questi giorni! :-D

Vado a infilarmi sotto la doccia vah… (avete una spugnetta in ferro?! ;-) )

Emanuele

PS: visto che sono al nord, c’è qualcuno a cui serve una rinfrescata alle pareti?! :-D

Faremo una crociera su una nave tutta gialla…

Scritto il 28 agosto 2008 alle 22:18

Canta così Alex Britti in “Una su 1.000.000″.

Emanuele in ascensore

La nave non era tutta gialla ma ugualmente spettacolare… avrei voluto che finisse il gasolio durante il viaggio per godermela un po’ di più. 8-)

Emanuele

E tra un pò si parte…

Scritto il 27 agosto 2008 alle 20:34

Sono sulla nave.

Ancora non siamo partiti e già penso che fino a domani pomeriggio vagherò tra questi corridoi.

Per non bruciarmi tutto subito non l’ho ancora girata tutta… ;-)

Il wifi costa 10€ per 2 ore, così mi accontenterò di guardarmi un nuovo telefilm (prima lo vedo e poi ve lo consiglio…) e leggere.

Ho ripreso in mano “Il cammino di Santiago” che avevo iniziato tempo fa ma non ho mai finito.

Da bravi palermitani ci stiamo già organizzando per la cena… :-)

Emanuele

Post di test.

Scritto il 27 agosto 2008 alle 12:42

Sto provando a scrivere questo post tramite il mio N70.
L’editor risulta pesantuccio per il cellulare (quando scrivo non sempre le lettere appaiono in realtime), ma potrebbe anche essere semplicemente un problema di Opera (non so che versione ci sia e non l’ho mai aggiornata).
Intanto è un gran bene che il T9 funzioni anche qui.
Vediamo cosa esce fuori nei prossimi giorni e se sia realmente utile.
Mancano poche ore alla partenza ed ancora non ho neanche preso la valigia.
Scappo!
Emanuele

Cinque anni di blogging.

Scritto il 27 agosto 2008 alle 9:36

Ed eccoci qui. 27 Agosto.

Credo sia la prima volta che mi ricordo per tempo di questa ricorrenza.

Sono le 8 di un bel Mercoledì mattina. Tra poche ore partirò con una nave verso Genova.

Cinque anni fa, iniziavo invece un’altra avventura.

Come tutte le avventure della nostra vita, sappiamo quando e come iniziano, possiamo progettarle e realizzarle, ma non possiamo mai prevedere dove ci porteranno.

Cinque anni. Cavoli. Più aumentano e più mi piace…

E’ uno dei pochi casi in cui una cosa che invecchia guadagna valore e invece delle rughe, mostra al mondo il suo valore.

Questo blog, è come un compagno di viaggio per me. Un taccuino digitale, capace di catapultarmi al volo indietro nel tempo.

Ecco forse la cosa che apprezzo di più di queste pagine: fanno diventare il passato qualcosa che puoi sempre rivedere, rileggere, rianalizzare. Sapete che mi piace riflettere tanto su ciò che vivo… e così, avere la propria storia a portata di mano mi facilita di molto il lavoro.

Cinque anni. A Settembre dovrei mandare questo blog in primina… così magari, imparo anche a scrivere meglio.

Ecco cosa manca ancora. La capacità di trovare le parole migliori per descrivere qualcosa.

E’ vero, ci sono post che apprezzo particolarmente e qualche amica - in preda a qualche strano delirio - mi ha anche detto che potrei benissimo scrivere un libro, però so che in giro per il web si trovano autentici scrittori. Persone che sebbene non abbiano scritto bestseller, sanno catturare l’anima dei visitatori, sanno farli immergere nei loro testi, sanno farli viaggiare verso mondi fantastici.

Alcuni giorni fa ho scritto un post, passato in sordina tra queste pagine. Non vi ho raccontato quest’avventura prima… perché mi faceva ridere. Un amico, un pomeriggio, mi ha detto “è successo questo, perché non scrivi un articolo?”. Preso dall’entusiasmo, ho aperto l’editor di testo… l’ho guardato ed ho detto “ok, proviamo a dire questo…”. A post finito però… mi son reso conto che non era quello il racconto che avevo immaginato e parlandogliene dicevo “è uscito così, purtroppo non ho saputo scriverlo meglio…”.

Quel post però, scritto al posto giusto, ha toccato le corde di tantissime persone. Ho ricevuto vari complimenti, sono stato contattato anche da un paio di giornalisti (Repubblica, Avvenire…). Sono finito, inconsapevolmente, anche tra le pagine del sito ufficiale dell’Agesci Sicilia. Ho saputo anche di persone che mi facevano i complimenti dall’altro lato dell’isola ed ho visto il post girare tra decine di catene e-mail per far conoscere il problema.

Forse ha ragione mia madre quando dice che non so apprezzare correttamente ciò che so fare.

In questi anni, questo blog, è stato compagno di viaggio di tantissime avventure. Vi ho raccontato i viaggi a Londra, il mio cammino di Santiago, la mia storia d’amore, i miei successi ed insuccessi universitari, le mie avventure agli scout ed in famiglia.

E’ un mini testamento di ciò che sono.

Ogni tanto immagino di dover regalare queste pagine ai miei figli. Si divertiranno a leggerlo un giorno?!

“Guarda, papà giorno 3 Maggio del 20xx andò proprio dove siamo stati noi oggi… mentre giorno X correndo in bicicletta cantava questo…”. Si lo so, son cavolate, piccolezze… però non è divertente immaginarlo?

Mi piace sognare. Penso che il nome del dominio parli solo…

Ogni tanto, un giro tra le pagine più vecchie lo faccio anch’io. Ed è li che scopro se son cambiato, se son cresciuto… o c’è ancora qualcosa dentro me che vive allo stesso modo. Mi confronto al volo con ciò che ero mesi o anni fa. E’… come parlare con se stessi e ricevere risposte precise.

Questo blog mi ha anche regalato tanti soldi, ma è senza dubbio l’aspetto meno importante per cui è ancora in vita.

Dove sarò tra 5 anni? Me lo chiedo da alcuni giorni. Sarò sicuramente sulla soglia affascinante dei trent’anni. Mamma mia, mi vengono i brividi al sol pensiero… fortuna che c’è tempo. ;-)

Sarà un’altra storia quella, un’altra avventura, e chissà quante altre ne avrò raccontate nel mentre.

Avrei voluto fare un regalo a me, a voi ed al blog stesso per questa ricorrenza. Da tempo vorrei dare un vestito nuovo a queste pagine. Purtroppo tra impegni ed altro, non sono riuscito a realizzare ciò che volevo. Ci sarà tempo… ogni cosa ha il posto giusto nella lista delle priorità. Alcuni giorni fa ho rinnovato spazio e dominio fino al 2010, così non andrò via molto presto. Ci sarà tanto da raccontare.

Ci sarà da ridere, da piangere, da festeggiare e da dimenticare.

E lo farò anche qui, insieme a tutti quelli che vorranno leggermi, insieme a tutti gli amici che mi staranno accanto.

Insieme a questa tastiera… che forse, più di tutti, vorrebbe che imparassi a dire basta. :-)

Beh, la accontento (per adesso…),

Emanuele