Archivio di luglio 2008

Questo blog va nel freezer.

Scritto il 31 luglio 2008 alle 13:20

Mancano poche ore e sarò su un treno diretto per l’Emilia Romagna.

Nella mia stanza c’è una confusione allucinante. Vestiti e materiale dappertutto. A terra, sul tavolo, sul letto, sui mobili, sul davanzale della finestra… penso che quando andrò via solo l’uragano Katrina potrà tentare di rimettere tutto in ordine.

Questo blog si ferma qui per una decina di giorni. Ci sono due domeniche in mezzo, ma ho deciso di mettere in pausa anche le perle di saggezza. Questo blog vive per me, e non ha senso che appaia qualcosa che non posso leggere a breve. Tornerò a pubblicarle dalla domenica successiva…

Ovviamente, tutti coloro che non commenteranno questo post, si impegnano per tacita conferma a non pubblicare alcun post, sul proprio blog, fino al 10 Agosto per non inondarmi di cose da leggere al mio ritorno. 8-)

La mancata osservazione della seguente norma contrattuale comporterà la rottura del rapporto fin qui posto in essere.

Ci sentiamo il 10 (o l’11) Agosto in base al grado di stanchezza al mio ritorno (chiamale vacanze…). :-|

Divertitevi e lavatevi i denti la sera (ricordarlo non fa mai male…).

Emanuele

DD-WRT: come disattivare il segnale wireless.

Scritto il 30 luglio 2008 alle 22:40

Sto per partire per alcuni giorni e non avendo alcuna necessità di lasciare in funzione la rete wireless a casa, ho deciso di disattivarla per scongiurare ogni possibilità di accesso dall’esterno.

Avevo già spiegato in passato come rendere sicura una connessione wi-fi con DD-WRT ma non avevo specificato come spegnere il segnale wireless se non necessario.

Disattivare segnale wireless DD-WRTA dir la verità, la scelta dei programmatori di DD-WRT è poco intuitiva ed ho visto che un bel po’ di gente cerca su internet la soluzione.

Con l’ultima versione del firmware (v24), dopo aver effettuato il login nel pannello dell’access point, bisognerà andare in “Wireless -> Impostazioni di base”, impostare la voce “Modalità di rete wireless” in Disabilitato e cliccare su Applica.

Se eravamo collegati tramite il segnale wi-fi, dopo pochi secondi la nostra connessione scomparirà.

L’opzione è un po’ nascosta ma non c’è bisogno di giocare via SSH con cron e cose simili. :-)

Emanuele

La storia infinita – perché sognare è un dovere! -

Scritto il 30 luglio 2008 alle 18:40

La Storia Infinita è una di quelle storie che andrebbe riletta spesso perché credo siano pochi i romanzi che sanno trasmettere certi valori in maniera così incisiva e ben fatta.

Tutto è calato in una ambientazione più che ricercata.

La Storia Infinita non è solamente un romanzo, non è solamente un film, non è solamente la storia di un ragazzino che prende un libro, si nasconde in soffitta e inizia a leggerlo…

Dentro questo libro sono nascoste varie perle di saggezza che non devono passare inosservate nella nostra vita.

Fantàsia è un regno che si sta distruggendo perché la gente ha smesso di sognare. Perché l’uomo si è lasciato prendere dallo sconforto, dalle amarezze, dalle delusioni e non ha voluto reagire.

Fantàsia è un luogo immaginario, che diventa reale nella nostra vita. Pablo Neruda ne parlò poeticamente, Michael Ende ha tradotto tutto in un linguaggio per bambini.

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Sarà questo il tema del campo scout che inizierà domani.

Quando è stato proposto, sono stato più che felice di votarlo. Perché ormai mi conoscete e tutto ciò che lega l’infanzia ai sogni, mi piace particolarmente.

Va bene, si, vi salverò… darò ascolto ai miei sogni…

Tornare a sognare, tornare a credere nei propri sogni è una capacità che perdiamo crescendo.

Sognare però, equivale molto a sperare e un bravo cristiano non può e non deve perdere la Speranza, una delle tre virtù teologali.

Da domani, ai ragazzi che saranno al campo, cercheremo di far passare questo messaggio nascondendolo nel gioco, nell’esplorazione, nel contatto con la natura, nella vita all’aria aperta, nel pane e nutella e nelle risate attorno ad un fuoco…
L’impegno quotidiano, come mezzo per realizzare i propri sogni ed essere uomini di speranza.

A fine campo riceveranno un “mandato”. Sarà dato loro l’impegno di portare nella loro vita ciò che hanno imparato.

Emanuele

Quanti visitatori ho secondo Google Analytics.

Scritto il 30 luglio 2008 alle 1:00

Matteo propone di metterci a nudo.

Questo blog, lo sapete, per me è un hobby ed un bel gioco, così non ho problemi a partecipare.

Se sono troppe le visite, sorprendetevi insieme a me.

Se sono poche, beh… secondo me sono troppe! :-D

Google Analytics - Weekly stats 2008

Questo grafico mostra il numero di visitatori nelle settimane dall’inizio del 2008.

Personalmente non credo che questi numeri valgano più dei link o viceversa.

La qualità di un blog non si può definire. Dipende dagli interessi di chi legge e dagli obbiettivi di chi scrive.

A me piace parlare un po’ di tutto, e così – per me – il mio blog è perfetto. :-)

Comunque… se volete partecipate anche voi, e vediamo che combina Matteo con questi dati. ;-)

Ciao,

Emanuele

La vita… e i sentimenti sono imprevedibili: mai dire mai.

Scritto il 29 luglio 2008 alle 23:00

Oggi pomeriggio sono uscito con una amica. Mi ha accompagnato a comprarmi un paio di pantaloncini per il campo ed è stata una bella occasione per fare due chiacchiere.

Sono tornato a casa felice, perché ho cercato di trasmetterle la mia serena allegria. :-)

I sentimenti, sono qualcosa di imprevedibile. Non si può progettare o credere che tutto sia finito, chiuso definitivamente.

Solo il tempo da le risposte ed è importante vivere senza far diventare quelle il nostro obbiettivo.

Guardate il video qui sotto…

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Si tratta di un leone che, nel 1969, fu allevato da due fratelli. Quando iniziò a crescere dovettero riportarlo in Africa ed inserirlo nel suo habitat perché era difficile gestirlo.

Passò un anno e i due fratelli decisero di tornare dove l’avevano lasciato per vedere come fosse diventato.

Il leone era divenuto intanto il capo branco e più persone gli avevano sconsigliato di avvicinarlo.

Non vi svelo il finale… e vi invito a vederlo.

Se i sentimenti possono esistere in un animale, se possono rimanere vivi dentro per vari anni, senza che l’istinto animale possa farli scomparire, perché dobbiamo credere di poter prevedere il nostro futuro?

…E chi può dire dove finiscono le strade, dove iniziano i giorni… Chi? Solo il tempo…

Enya – Only Time

Sempre allegri bisogna stare…

Emanuele

56 ore prima…

Scritto il 29 luglio 2008 alle 8:10

Todo - Dashboard OS XQuante cose devo fare?

Finire il libretto del campo, farmi lo zaino, recuperare del materiale necessario per le attività, trovare definitivamente i vestiti da Atreiu.

Niente mare. Ahimé… forse posso sperare di vederne un po’ stasera, al tramonto. Giusto per dire di essermi fatto un bagno prima di partire (e dopo l’ultimo esame…). :-|

Questi giorni sono letteralmente volati, ho la testa nel pallone ed ho iniziato a tapezzare la dashboard del mio Macbook con appunti come quelli a lato… per non rischiare di dimenticare nulla.

Credo che neanche pranzerò a casa oggi.

Mi regalate qualche ora del vostro tempo? Si accettano anche mezz’orette di buco o quarti d’ora inutilizzati. :o

Emanuele

Devo confessarlo…

Scritto il 28 luglio 2008 alle 20:28

…perché non hai bisogno di nessuno
per farcela da solo.
Non hai bisogno di nessuno,
piuttosto te ne stai da solo.
Quindi Jimmy arriva in alto, stanotte
e Jimmy arriva in alto, stanotte
devo confessarlo, sono una persona piena di vita

Daniel Powter – Jimmy Gets High

Una mia amica un paio di giorni fa, mi ha confidato che insieme ad un’altra pensano che ci vorrà tanto tempo prima di vedermi nuovamente fidanzato. Ma non perché non avrei le possibilità, piuttosto perché mi vedono letteralmente lanciato in una corsa in solitaria

Chissà, probabilmente l’entusiasmo che manifesto in questo periodo è proprio quello di colui che sembra vivere benissimo da solo.

E in fin dei conti è così. Però le ho detto che anch’io ogni tanto ci rifletto un po’ su.

Perché è vero, voglio starmene solo e sereno però sto attento a non indurirmi, proprio perché l’esser duri dentro era una delle cose che più volevo veder scomparire in me. Sapete, la solita storia: i bambini, l’allegria, la vita all’aria aperta, i sorrisi sereni, gli sguardi pieni di gioia… mille e mille foto su un dondolo con una coppetta alla fragola… :-)

Quando arriverà di nuovo l’amore, penso che me ne accorgerò… e non farò finta di non vederlo perché “ho detto questo e quest’altro”.

Intanto si vedrà. Non ci sono spiragli all’orizzonte e la cosa non mi preoccupa minimamente. Continuo ad esser convinto che ho così tanto da lavorare su me stesso che probabilmente non sarei neanche “la persona ideale” per iniziare una nuova storia. Che stress sarebbe per la poverina avere ogni 3×2 qualcuno che è concentrato su ciò che vuol diventare?! Meglio star soli che fare stare male le persone.

Questo periodo passerà, un po’ come tutti i periodi nella vita. Però so che mi sta facendo tanto bene perché… mi sta facendo – semplicementecrescere. :-)

Così… mi sento un po’ come Jimmy della canzone in questo periodo. Lui vive solo di rock’n'roll e la gente lo comprende poco per questo.

Chi mi conosce personalmente, infine, sa perché certe parole in grassetto fan parte di me e mi han fatto sorridere. :-)

Io devo e posso confessarlo:dogarf:

Emanuele

E’ l’era degli sms (abitudini over GSM).

Scritto il 28 luglio 2008 alle 14:20

2158 sms. E’ – decisamente – l’ora di cancellare qualche sms.

Il mio N70 ha raccolto tutti gli sms di questi ultimi mesi ma, superati i 1600 sms, navigare nella cartella dell’archivio era diventato difficoltoso e poco reattivo.

In ogni caso è un nuovo record, con il 3650 bastava la metà di quel numero per dimenticare cosa fosse la reattività.

Intanto, come faccio da anni, ho archiviato gli sms sul computer (mitico MsgSaver che non cambierei per nulla al mondo…) e immagino che passerà del tempo prima di riempirlo nuovamente in questa maniera.

Ultimamente ho una strana reazione.

Un tempo, mi preoccupavo se passava troppo tempo senza che il telefono squillasse.

Adesso, capita che squilla, mi preoccupo, e mi chiedo chi sia! :-D

Emanuele