A proposito di quel fuoco interiore.
Tornando a parlare un attimo di quello… ci sono tantissime sere in cui, mentre sono a letto, inizio a fantasticare così tanto con la mia mente ed inizio a progettare così tante cose che voglio realizzare che… mi vien voglia di alzarmi dal letto perché mi sembra di perder tempo a star li.
E’ assurdo, dovrei addormentarmi, dopo le giornate che passo dovrei essere distrutto, e invece mi metto li… e non riesco a star con le mani in mano.
Il sonno poi arriva, è vero, però rimango a letto giusto perché non posso essere così stupido da dimenticarmi degli impegni del giorno dopo, altrimenti sono sicuro che da quel letto mi alzerei dopo pochi secondi.
Mi addormento con tutti quei sogni in mente, ed è un piacere far finire così le giornate.
Ti sembra di avere un fuoco… e la mattina dopo ripensi a come ti sei addormentato e riparti ancora come una molla da quel letto.
Non lo so, non mi riconosco più. Mi faccio paura, ma è realmente così che vanno le cose per ora.
Chissà quanto durerà.
Arriverò al 2009 così? Si accettano scommesse…
Emanuele
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scusa, ma in che senso non riesci a star con le mani in mano?

e poi parli di calore, di fuoco e in più rincari la dose: è un piacere far finire le giornate
ma che metafora è…
Commento scritto da kos il 3 dicembre 2008 alle 15:33
Beh mi vien voglia di scendere dal letto ed iniziare a metter su carta ciò che voglio realizzare. Mi vien voglia di vestirmi e scendere giù per iniziare la giornata, anche se non è ancora iniziata… e così via.
Ciao,
Emanuele
Commento scritto da Emanuele (aka P|xeL) il 4 dicembre 2008 alle 02:18
[...] sera non riuscivo a prender sonno. Pensavo – nuovamente – al vortice che mi aspetta. A tutto ciò che tra pochissimo prenderà vita, tanto è già in [...]
Commento scritto da C’ho preso l’abitudine mi sa! - …time is what you make of it… il 20 novembre 2010 alle 19:46