Chissà e non perché.
In questo periodo mi sto accorgendo di alcuni miei cambiamenti interiori.
Come sapete mi piace tanto osservarmi dall’esterno e cercare di capire ciò che traspare di me.
Ho notato che mi chiedo molto meno il perché di tante cose… ed è un bel passo avanti.
Questa parola, “perché”, è cresciuta con me. Ricordo che ai tempi della scuola, la scrivevo un po’ dovunque quando avevo una matita in mano ed ero in uno di quei momenti in cui non riesci a star fermo…
Scrivevo “Perché?!?”, con quei punti interrogativi che abbracciavano quello esclamativo. Era finita su decine di pagine del mio diario, sul mio banco, sui fogli in cui scarabocchiavo…
C’era un mondo dietro quella parola. A quell’età avevo tantissimi perché nella mia testa. Spesso e volentieri riguardavano la mia famiglia…
Ricordo che quando ero triste, mi addormentavo addirittura ripetendola tra me e me…
Beh, in questo periodo di serenità, quella parola è stata sostituita – in maniera decisamente meno ossessiva – da dei “chissà” sparsi qua e là.
Sto imparando ad affidarmi a Dio in maniera più seria e profonda e di questo sono veramente felice ed orgoglioso.
Mesi fa dicevo che sembrava che nulla potesse più scalfirmi, e credo che tutto il segreto sia confinato li.
La Domenica, nella Chiesa del mio gruppo scout, durante la messa dedicata ai bambini del catechismo, fanno spesso una canzone che recita così…
L’allegria è nel cuore di colui che conosce Gesù, la vera pace l’ha soltanto chi ha conosciuto Gesù… è un sentimento così prezioso, che viene dal Signor…
La canzone poi continua, però queste due frasi mi son rimaste impresse. I bambini la cantano con innocenza, senza grande consapevolezza di ciò che dicono.
Io però sono sempre più convinto che sia così.
Emanuele

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5 commenti - Partecipa alla conversazione sotto »
[...] che Dio mi stia facendo un regalo enorme. Chissà perché stia facendo tutto ciò, chissà a cosa mi sta [...]
Commento scritto da E sto tranquillo manco fosse una domenica mattina. - …time is what you make of it… il 10 novembre 2008 alle 12:54
perchè,piangendo chiedevo perchè.perchè proprio io?ma non c’è un perchè.sei al centro dentro te e nel mndo aperto.un flusso di energia e si serenità.amore
Commento scritto da Kos il 22 agosto 2009 alle 16:16
[...] M’aveste detto che sarei tornato single, vi avrei anche potuto credere perché due anni fa nasceva una rivoluzione interiore che non so ancora spiegarmi del tutto. [...]
Commento scritto da Giallo. - …time is what you make of it… il 8 marzo 2010 alle 08:27
[...] un perché anche a questo d’altronde e son curioso di averne, un giorno, la [...]
Commento scritto da E.T. – telefono casa. - …time is what you make of it… il 14 marzo 2010 alle 23:36
[...] saper esser pronti a rispondere con quell’“eccomi!” che si insegna ai ragazzi. Non mi piace chiedermi il perché di certe cose, soprattutto quando queste non dipendono assolutamente da noi. [...]
Commento scritto da I am here, will you send me an angel? - …time is what you make of it… il 15 luglio 2010 alle 01:36