E’ l’ora di partir… (e il canto si fa triste).
Sono appena scesi da casa… baci e abbracci e tante valigie con loro.
Un lungo giorno in treno e poi inizieranno questa nuova avventura universitaria.
A me già mancano tantissimo, ho nascosto per bene le lacrime…
Torno a letto per mezz’ora, poi inizio la mia nuova giornata, sperando di vedere il sole quando uscirò con la mia Vespa. Ne ho bisogno.
Emanuele
PS: prima cosa da fare: devo comprarmi un regola barba… mio fratello s’è portato il suo e non ho voglia di rasarmi a zero…
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[...] sveglia prestissimo per salutare fratello e sorella, poi dritti a lezione fino all’una. A quel punto corsa a [...]
Commento scritto da Ricapitolando. - …time is what you make of it… il 6 ottobre 2008 alle 22:34
[...] vivere con 2 persone che suonano pianoforte e batteria e che lo fanno così spesso che persino la mattina della partenza, alle 6, han trovato 5 minuti per suonare “l’ultima volta” e che han fatto finta [...]
Commento scritto da Pro e contro di chi si ritrova senza fratelli… - …time is what you make of it… il 8 ottobre 2008 alle 14:17
[...] La partenza di mio fratello e mia sorella ha cambiato tante cose… tanto che i primi giorni arrivavo la sera distrutto. [...]
Commento scritto da Tra tre giorni inizio con le X rosse. - …time is what you make of it… il 29 ottobre 2008 alle 08:46
[...] Son passati 30 giorni da quando mio fratello e mia sorella son partiti. [...]
Commento scritto da Non sento Mozart da un mese. - …time is what you make of it… il 6 novembre 2008 alle 00:34
[...] come sapete, sono “figlio unico”. Così, tutte le schifezze alimentari che arrivano con la spesa, [...]
Commento scritto da Mangio troppa cioccolata… - …time is what you make of it… il 18 novembre 2008 alle 19:26
[...] belle che riceverò a Natale, visto che, piccola parentesi a parte, sono due mesi che vivo “solo” con i [...]
Commento scritto da Il mio Natale… - …time is what you make of it… il 1 dicembre 2008 alle 14:32
[...] di analizzare la loro storia, per capirne un po’ di più anche della mia. Quest’anno, la partenza di mio fratello e mia sorella, sembra capitata, come si suol dire, a fagiolo. Non che fossero [...]
Commento scritto da L’ombellico del mondo! - …time is what you make of it… il 8 aprile 2009 alle 19:15
[...] sono accorto che è passato un anno che sono solo a casa. Gli ho mandato un sms… gli ho detto che mi [...]
Commento scritto da Rumori molesti (dentro di noi). - …time is what you make of it… il 13 settembre 2009 alle 23:43
[...] va detto, nonostante siano i miei vecchi, mi mancheranno. Quest’anno e mezzo in tre è qualcosa che non dimenticherò [...]
Commento scritto da Andate avanti voi che a me vien da ridere! - …time is what you make of it… il 14 gennaio 2010 alle 23:49
[...] riflettevo di come graduale sia stato l’avvicinamento a questo periodo. Prima la partenza dei miei fratelli per Milano ed un bel periodo vissuto (intensamente) con i miei genitori, e adesso, come in una di quelle scene [...]
Commento scritto da Now in the morning I sleep alone… - …time is what you make of it… il 28 gennaio 2010 alle 00:19
[...] M’aveste detto che avrei avuto i miei fratelli distanti, avrei fatto fatica ad immaginarlo perché non sapevo cosa sarebbe successo mesi dopo. [...]
Commento scritto da Giallo. - …time is what you make of it… il 8 marzo 2010 alle 18:25