Ci vuole coraggio.
Si, credo ci voglia soprattutto questo nella vita.
In questi giorni, mentre sono sulla Vespa andando all’università, mi ritrovo a pensare spesso ad “ho imparato che…” e mi chiedo: “cosa ho imparato io?!”.
E tento di scrivere i miei ho imparato che… – puntini puntini -.
Ho paura di scrivere frasi stupide, così evito di scriverle… però, ho imparato che nella vita ci vuole coraggio, di questo ne sono sicuro.
Sono molto stanco stasera… questa settimana l’ho vissuta molto da solo. In facoltà, alla fine, mi sono ritrovato a studiare sempre solo, a pranzare solo… a portarmi lo zaino anche in bagno perché non avevo a chi lasciarlo.
Boh, notavo queste cose… e mi dicevo che in fin dei conti “mi fa bene”.
Ecco, questo “mi fa bene”, è forse il motivo della felicità di questo periodo. Credo che questo momento della mia vita mi servirà tanto in futuro.
Sto imparando tante cose, sto imparando a gestire meglio me stesso… e soprattutto a controllare ancora meglio il mio umore. Sto imparando a conoscermi ancor di più ed a comprendere al volo perché possa essere meno allegro in certi momenti e cosa posso fare per risollevare rapidamente l’umore.
Stasera sono stanco… e – mi conosco – quando lo sono, divento meno sereno… ma questo forse è così per tutti.
Avrei bisogno di un abbraccio.
Ho salutato mia madre un quarto d’ora fa – tornato dalla cena dello staff del cantiere R/S – ed ho sentito la sua voce.
La sento diversa in questo periodo quando parla con me. Secondo me sono particolarmente nei suoi pensieri.
Mi ha chiesto se fossi stanco, le ho detto che era tutto ok. Non è “tutto ok”, almeno non stasera.
Domani torno a studiare, è il mio dovere.
Sogni d’oro,
Emanuele
13 commenti - Partecipa alla conversazione sotto »
Ma da voi non girano quei FANTASTICI tipi che si mettono nelle piazze con un cartello al collo con su scritto “free hugs” ad abbracciare tutti?
Ti giuro, mi sembrava una vaccata la prima volta, poi ho detto “provo”: morale, sono andata a cercarmeli anche a San Francisco, in un momento di particolare sconforto!
Mi fa sorridere pensare che c’è delle gente che spende un po’ del suo tempo a fa star bene gli altri, nonostante non li conoscano o magari li guardino pure male sfottendoli per quello che fanno…
E’ una terapia alternativa in momentanea assenza di conoscenti a cui saltare addosso
Commento scritto da giulia il 12 settembre 2008 alle 01:46
Ma si… conosco pure un paio di persone che l’hanno fatto. Volevo partecipare anch’io ma non ho mai trovato il tempo…
Comunque, sembra il risvolto della medaglia. Stamattina ho scritto un post… e stasera mi ritrovo così, un po’ dispiaciuto per una notizia ricevuta.
Comunque, sorridono e cantano anche nelle difficoltà.
Domani è un’altro giorno, domani andrà meglio.
Ciao,
Emanuele
Commento scritto da Emanuele (aka P|xeL) il 12 settembre 2008 alle 02:09
Dai Manu! Ieri, tu incoraggi me, oggi io incoraggio te! “Forza, tutto si risolve”! me l’hai detto tu stesso, no?!
PS io quando ho sonno divento insopportabile! Troppo antipatica… =)
Commento scritto da Roberta il 12 settembre 2008 alle 09:39
Si… ci vuole pazienza, e certe cose la logorano un po’.
Sono all’università, sto studiando… penso che sia questa la cosa importante.
Ciao,
Emanuele
Commento scritto da Emanuele (aka P|xeL) il 12 settembre 2008 alle 10:13
A volte basta anche una piccola distrazione veloce, tipo un’uscita con gli amici tanto per chiaccherare un po
Commento scritto da zobbi il 12 settembre 2008 alle 12:58
[...] @ « Ci vuole coraggio. [...]
Commento scritto da Auguri papà. - …time is what you make of it… il 12 settembre 2008 alle 12:58
Servono decisamente quelle… però è buffo, vorrei imparare a farne a meno.
Non per loro ovviamente… ma perché è bello essere sereni sempre e comunque.
Ciao,
Emanuele
Commento scritto da Emanuele (aka P|xeL) il 12 settembre 2008 alle 13:01
Non puoi essere felice in solitudine…O meglio non chiudendoti in te stesso, i rapporti interpersonali stanno alla base della nostra vita belli o brutti che siano…
Commento scritto da zobbi il 12 settembre 2008 alle 20:48
[...] ne sgarro una… e dove ci son dubbi, non sono completamente infondati… (ma ne parliamo [...]
Commento scritto da La vida mi sorrideeeeee…!!! =) - …time is what you make of it… il 17 settembre 2008 alle 11:02
[...] mesetto fa mi fece passare una brutta serata, adesso ho iniziato a capire che non ne vale la [...]
Commento scritto da La storia (s)finita… - …time is what you make of it… il 9 ottobre 2008 alle 13:27
[...] racconterò meglio i particolari di questa assurda e lunghissima storia la prossima settimana, quando tutto diventerà ufficiale (non si sa mai che qualcuno [...]
Commento scritto da Me l’ha data! - …time is what you make of it… il 15 ottobre 2008 alle 18:50
[...] Lo sapete, in questo periodo vivo tutto positivamente e così mi dissi che anche questa cosa dovevo viverla allo stesso modo. Dio avrebbe [...]
Commento scritto da La storia sfinita, finisce qui! - …time is what you make of it… il 23 ottobre 2008 alle 00:34
[...] giorno triste, ne ricordo solo uno. Ma capii subito che neanche l’università meritava che io perdessi questa [...]
Commento scritto da Senza specchietti sono arrivato a 260! - …time is what you make of it… il 7 gennaio 2009 alle 12:47