Tu, chiamale, se vuoi, emozioni…

Sono appena tornato da quella festa di laurea.

Stasera – stranamente – mi sono sentito solo. E’ stato strano perché in questi mesi tutto ciò che sentivo era libertà, libertà e libertà.

Stasera invece, è andata diversamente. C’era fresco e mancava un abbraccio.

Chissà perché questa strana sensazione. E’ caduta dal cielo in maniera inaspettata.

E adesso ascolto “Emozioni” di Battisti… e voi, chiamatele come volete.

…e chiudere gli occhi per fermare, qualcosa che, è dentro me…

Lucio Battisti – Emozioni

Io domani mi risveglierò con la mia allegria, con la mia voglia di spaccare il mondo e con la grinta che in questi mesi mi sta contraddistinguendo.

Certe emozioni vanno tenute a bada. :-)

Sogni d’oro,

Emanuele

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Sono belle le cose che scrivi.. sei sensibile e questo è molto raro e bello..

Tra l’altro, non so se alla festa sei andato solo solo e stavi in mezzo a gente che conosci poco, o magari tutte coppie.. ma, a volte, è il luogo a farci sentire un pò soli.
Tra due settimane si sposa una mia amica, ma al matrimonio non conosco quasi nessuno: sono contenta che un mio amico si è offerto di accompagnarmi, credo non mi sentirò sola, cosa che sarebbe accaduta andandoci senza nessuno:)

Commento scritto da Alessandra il 4 settembre 2008 alle 16:37
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Conoscevo alcune persone – ma poche – ed in maggioranza coppie.
Comunque… si, certe situazioni fanno sentire maggiormente la solitudine, bisogna ricordarsi però che proprio perché “situazioni”, finiscono presto e si può tornare carichi come sempre! :-)
Ciao,
Emanuele

Commento scritto da Emanuele (aka P|xeL) il 4 settembre 2008 alle 17:54

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