E si che ce la fai!
Da qualche giorno la stanza di mia sorella è tappezzata di fogli simili.

E’ stata lei stessa a scriverseli… forse perché l’auto-motivazione è una delle migliori tecniche per affrontare gli ostacoli in maniera positiva.
Senza rendersene conto… lei lo fa da tempo (dovrei farvi vedere certi bigliettini sulla lampada del suo tavolo…) e sono sicuro che oggi farà una bellissima prima prova.
E’ arrivato anche per lei il fatidico giorno degli “esami di stato” ed io non posso che dirle… in bocca al lupo sorellina!
Emanuele

Archivio
7 commenti - Partecipa alla conversazione sotto »
Può valere anche per motivare qualcun altro a fare qualcosa tipo “Butta la spazzatura Dai butta la spazzatura Forza butta la spazzatura” :P ( ndr ovviamente per motivare MisterN a fare quelle 4 cose che deve fare in casa e puntualmente non fa mai)
Commento scritto da Barbara il 18 giugno 2008 alle 12:55
Commento scritto da Nicco il 18 giugno 2008 alle 13:01
ahahahah
dovrei farmeli anch’io certi biglietti!
tipo: LAVORA, LAVORA, DAI CHE CE LA PUOI FARE!
ora lo faccio.
ringrazia tua sorella.
Commento scritto da claudio il 18 giugno 2008 alle 14:23
Se le può essere d’ aiuto, sono con lei: siamo sulla stessa barca :x
Commento scritto da Davide il 18 giugno 2008 alle 15:20
Boh, io non capisco piu’ nulla della tua famiglia…ma quanti siete?
Il biglietto e’ stupendo, c’e’ pure quell’errore nella quinta riga che mi ricorda tanto me quando scrivo biglietti in stampatello, dove l’errore e’ d’obbligo oltre un certo numero di lettere…
Commento scritto da Ska` il 19 giugno 2008 alle 00:13
Ska siamo milioni. Milioni di miliardi e presto domineremo l’intero pianeta!

Siamo 4 figli.
Ciao,
Emanuele
Commento scritto da Emanuele (aka P|xeL) il 19 giugno 2008 alle 11:28
[...] L’altro giorno dicevo ad una amica “lo vedi? Sembra che in questo periodo tutto mi vada perfettamente, non ne sgarro una!” proprio perché per via della mia riflessività ed attenzione a ciò che dico e faccio avevo evitato un paio di malintesi con alcune persone. Ero felice di questo ed orgoglioso di me. Così felice che – addirittura – mi sembra che in questo periodo stia correndo in una strana direzione: quella dell’autoesaltazione. Io… che ho sempre da ridire su di me, adesso gira e rigira parlo bene di me. Ho paura che diventi un vortice turbinoso. Chi si loda si imbroda. Dovrei scrivermelo come fa mia sorella. [...]
Commento scritto da Comprendere gli altri, vi racconto la mia. - …time is what you make of it… il 25 giugno 2008 alle 09:38