Archivio di settembre 2007

Caratterino.

Scritto il 24 settembre 2007 alle 2:18

Ho un carattere talmente difficile che Dio quando dovette occuparsi del mio, dopo svariati tentativi si arrese, lasciandomi una bozza.

Emanuele

P.S.: è vero, per certi versi pretendo tanto dalle persone. Però penso anche di saper donare tanto. E’ una forma di baratto che impongo?

Assemblea di zona… o di gruppo?

Scritto il 23 settembre 2007 alle 20:17

Sono appena tornato dal pernottamento previsto per l’assemblea di zona.

Sono stanco, ma soprattutto deluso.

Deluso perché mi aspettavo una partecipazione più ampia. Vedere meno della metà dei capi censiti in zona, in un campo organizzato dentro la città per evitare difficoltà maggiori, è davvero scoraggiante. Siamo così tanto pieni di impegni da non poter dedicare un fine settimana previsto da varie settimane?

Siamo ad inizio d’anno (scout), è questo l’entusiasmo che abbiamo? Se il buon giorno si vede dal mattino…

A cena eravamo meno di 30 persone. Su 194 capi della zona, fatevi voi il conto delle percentuali.

A dormire siamo rimasti in una quindicina. La prossima volta organizziamo distante così almeno la gente non fugge a casa…

Non c’è voglia di condividere dei momenti con gli altri capi della zona? Conoscere e scambiare due chiacchiere con altri fratelli scout?

Io personalmente mi sono divertito. Ho avuto modo di parlare con gente che non vedo spesso, di farmi due chiacchiere e di vedermi pure qualche filmato di Ficarra e Picone. Chi lo dice che debba essere sempre tutto noioso?

Siamo rimasti i soliti quattro gatti. E da un lato è bello, perché capisci che c’è gente che condivide in pieno i tuoi stessi ideali. Dall’altro ti fa capire che tante persone forse, vivranno sempre “seguendo il vento”. Un po’ come nella vita d’altronde…

Abbiamo finito le votazioni in circa 40 persone tanto che ci siam chiesti se fosse ancora raggiunto il quorum. Ma, più grave… tutti gli altri non hanno interesse di ciò che dovranno fare l’anno prossimo?

Posso capire le assenze giustificate ma… vabbè, avete capito, non mi dilungo oltre.

Scappo a farmi una doccia e poi (come uno zombie, vista la stanchezza), vado a festeggiare un compleanno due compleanni…

Emanuele

Modena City Ramblers a Palermo.

Scritto il 22 settembre 2007 alle 3:17

Stasera c’erano i Modena City Ramblers al giardino inglese per la Festa dell’Unità. Il concerto non è stato stupendo, è durato quasi due ore e comunque si son limitati a pochi pezzi celebri, privilegiando le nuove composizioni.

Peccato, avrei tanto voluto sentire “Canzone dalla fine del mondo”, “La strada”, la mia adorata “Etnica Danza” o l’ubriachissima “Le lucertole del Folk”. Ovviamente non hanno fatto mancare la canzone cult per i siciliani “I cento passi” che però è stata presentata in modo più “cantato” e meno serioso…

Questa volta non mi sono avvicinato al palco… e così non ho scattato nessuna foto. Ma in fin dei conti, i Modena non sono carini quanto Carmen;-)

Comunque finito il concerto… avevo sete e fame. Sono andato a prendermi una birra doppio malto davvero buona (purtroppo non ricordo più il nome, mi è stata consigliata…) e poi, la mia fame s’è presentata prepotente: pizzotto e dolce alla ricotta! :-D

Alla faccia di tutti quelli che vivono a dieta! :-P

Adesso vado a nanna, domani devo pure svegliarmi presto perché ho saputo da poco che dovrò preparare una presentazione per la veglia di zona di domani sera…! :o (Le mie capacità iniziano a diventare famose in zona?).

Sogni d’oro,

Emanuele

P.S.: per i non palermitani, un pizzotto è una pizza “ripiena”. O un calzone con la pizza sopra. Dipende come volete guardarlo! :-P In ogni caso, se venite da queste parti va assolutamente mangiato!! 8-)

Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi…

Scritto il 21 settembre 2007 alle 2:05

Dottore che sintomi ha la felicità? Mi piace tanto quella canzone di Jovanotti. Ne parlavo già vari anni fa… e ciò che dicevo, è tutt’ora qualcosa in cui credo pienamente.

Io però, in questi giorni, aggiungerei “Dottore, che sintomi ha la serenità?”.

Mi manca, più di ogni altra cosa. Non la ricordo quasi più… e non la vedo né a destra, né a sinistra di casa mia…

Eppure non credo di non starmi impegnando nel cercarla. Sto dando spazio. Sto imparando a stare zitto al telefono per ore intere. Serenità è anche sapere ascoltare certe volte.

Però non basta.

Le rinunce che già accusavo nel 2005 sono diventate adesso qualcosa che non voglio più.

E non vedo vie d’uscita. E così… “io vorrei… non vorrei… ma se vuoi…”.

C’è ciò che non sopporto che mi torna sotto gli occhi, però allo stesso tempo, torna li anche ciò che amo.

E allora, che si fa? Chi fare vincere questa volta? La mia buona volontà nel capire che tutto va costruito, oppure la mia “voglia di serenità” che vorrebbe sempre più spesso dotarsi di un razzo e volare fin sopra qualche satellite di Giove?

Stasera tornando a casa le gomme della 500 puzzavano di bruciato. E io, nella mia mente, cercavo un muro sul quale andare a sbattere… la testa.

Ho imparato che non si può scappare dai problemi ma… come può uno scoglio arginare il mare?

Emanuele

Spiderpork!

Scritto il 20 settembre 2007 alle 14:03

Ieri sera sono andato a vedere il film dei Simpsons. Da vero amante della demenzialità di quella famiglia, non potevo perdermelo.

Devo dirvi la verità visto che le luci del cinema erano spente, c’era buio e così nessuno ha potuto vedermi, ma… sono stato due ore con la bocca aperta morto dalle risate. :dogarf:

Stupendo… e adesso non aspetto altro che le nuove puntate di Futurama… che in quanto a demenzialità se la gioca a pieno titolo.

Vi lascio con il trailer del film, anche se… va visto per poterlo apprezzare davvero. Avevo la possibilità di vedere Shrek Terzo gratuitamente ma non ho avuto dubbi su cosa andare a vedere! :lol:

Scappo a pranzo…

Emanuele

Superman-u.

Scritto il 20 settembre 2007 alle 2:26

SuperMan

Promesso, un giorno vi spiego anche il perché.

Sogni d’oro,

Emanuele

Se ti porti dietro il mondo…

Scritto il 19 settembre 2007 alle 19:50

Sono appena tornato a casa. Ho la testa piena di circuiti, di half e full-adder, di tecniche di addizione e sottrazione binaria e BCD.

L’esame è giorno 26 ed ogni tanto però la mia mente volava. Si perdeva.

E non mi resta che allacciare un paio d’ali alla mia testa, e lasciare i dubbi tutti a una finestra…

Negramaro – La Finestra

Si perdeva perché c’è un pesciolino che ancora non muore. Solitamente i pesciolini che ho avuto mi hanno sempre salutato prematuramente. Questa volta questo ha superato vari mesi di vita. Ha superato l’estate, piena di trascuratezze… e anche questo periodo in cui ci sono giorni che non ho voglia di curarlo. Vorrei vederlo morire per certi versi.

Però non muore. E’ li e continua a chiedermi di mangiare… è li e continua a chiedermi un po’ d’acqua fresca ogni tanto.

E io mi chiedo perché non muoia. Perché non voglia andar via dalla mia stanza.

Forse mi sto prendendo in giro. Forse la realtà è un’altra.

Però non voglio risvegliarla io questa realtà. E così continuo a giocare e forse, a prendermi in giro.

Il raziocinio è un lume che uno può accendere, quando vuole obbligar gli altri a vedere, e può soffiarci sopra, quando non vuol più veder lui.

Alessandro Manzoni

Ma in fondo, amore e raziocinio sono mai andati a braccetto?

E così mi rimetto due ali sulla testa… e riapro una finestra…

Emanuele

P.S.: ho una voglia matta di pizza stasera, chi mi porta una bella pizza calda calda?!

I am Mr. Lonely

Scritto il 19 settembre 2007 alle 13:35

Adoro il mio blog perché mi permette di rivivere il mio passato.

Alcuni anni fa, sentendo Lonely di Akon, scrivevo così.

Adesso, non posso dire di non essere “lonely” però non mi lascio neanche abbattere.

Il cantiere mi ha lasciato tanta bella musica in testa ed una di queste è Beppeanna della Bandabardò.

“Se mi rilasso, collasso”. E’ per questo che continuo a tenermi occupato. Mi conosco… e non voglio cadere nei miei pensieri. Non voglio fare passi indietro. E’ un “Emanuele” che non sopporto quello… troppo sensibile. Troppo influenzabile. Troppo poco sicuro di ciò che è.

Continuo ad essere riflessivo… ma non significa che debba necessariamente diventare preda dei miei pensieri.

Adesso vado a pranzo, poi a studiare da un collega… spero che in Vespa possa sentire nuovamente tanta bella musica come ieri pomeriggio.

“Ho sempre un piede sul motore…”.

Emanuele

P.S.: in questi giorni sto ricevendo tanti commenti davvero interessanti. Mi dispiace non avere il tempo di rispondere sempre a tutti… penso che sia un peccato anche perché ci sono tanti spunti di riflessione che vengono inevitabilmente persi. Devo trovare un modo per valorizzare anche i commenti. Chissà… magari un giorno, sarete proprio voi il mio tumblr;-)