Archivio di agosto 2007

Ma a che gioco gioca Dio?

Scritto il 31 agosto 2007 alle 3:34

Capirlo? Dio tira i dadi, conta i numeri e poi li divide. Rimescola le carte, fa entrare le dame e mangia qualche alfiere. Toglie pedine, sposta pedoni. Chiede di star fermi un giro e poi fa avere un bonus. Ti rimescola come un mazzo nelle mani di un mazziere. Ti fa tornare al Via e poi ti fa ripassare per Vicolo Corto lasciandoti sognare Parco della Vittoria. Compra 2 vocali, te le fa leggere e poi le indovina come un vero mago. Ti fa scegliere una carta, te la fa conservare e poi, senza aver apparentemente giocato, decide che devi ridargliela. Ti fa girare la ruota… ma non la fa fermare mai. E poi ancora, ti fa costruire con secchiello e paletta dei castelli di sabbia e poi, quando sei ad un passo dal record, ci fa piover sopra. Ti regala matite e pastelli, ti da un foglio di carta bianco… e poi non ti presta il temperino. Ti fa correre come un pallone… ma ti fa fare una vita da mediano. Ti lancia, ti fa finire col culo a terra… per farti capire poi che è solo uno dei tanti rimbalzi.

Dio ti regala gioia e dolore, conforto e antipatie, litigi e comprensione. Ti regala un amico, un nemico ed un fratello. Ti fa sentire odiato ed amato, desiderato e dimenticato. Tutto insieme, tutto mischiato come un bel frappè dal gusto incomprensibile.

Capire Dio è qualcosa di sovraumano. Stasera, sono sicuro però, che l’importante è non dimenticare mai di aver fede e di non smetter mai di pregare.

“Dio vede e provvede tramite un gioco incomprensibile“.

Emanuele

PS: tratto da un libro che non ho mai scritto: “Come parlar di Dio parlando d’altro”.

Silenzio.

Scritto il 30 agosto 2007 alle 1:23

Quando una persona si rende conto di stare iniziando a dir cazzate, la cosa più saggia che possa fare è chiudere la bocca.

Io qui, stavo iniziando a scriver cazzate.

Emanuele

Pensa… prima di sparare pensa.

Scritto il 29 agosto 2007 alle 20:37

Oggi, ricorrono i 16 anni dall’uccisione di Libero Grassi, imprenditore palermitano ucciso dalla mafia perché si rifiutò di sottomettersi alla piaga del pizzo.

Sono queste per me le persone di successo. Sono loro le persone che hanno contribuito a cambiare l’umanità.

“Pensa, prima di sparare pensa…”

Chissà se questa canzone salverà mai almeno un uomo da una pallottola.

“Ci sono stati uomini che sono morti giovani, ma consapevoli che le loro idee sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole. Intatte e reali come piccoli miracoli. Idee di uguaglianza idee di educazione. Contro ogni uomo che eserciti oppressione, contro ogni suo simile contro chi è più debole, contro chi sotterra la coscienza nel cemento.”. (Fabrizio Moro – Pensa)

Avere il coraggio di andare avanti, quando a rischiare è la tua stessa vita è da eroi, non da uomini.

Sono loro i miei eroi. I miei punti di riferimento.

Emanuele

La porta stretta.

Scritto il 29 agosto 2007 alle 20:02

Oggi ho fatto una telefonata… e *come al solito*, non sono mancate le brutte risposte.

Senza neanche rendersene conto, però, questa persona ha fatto nascere in me tante domande sul passato.

Inizialmente tutto era tramutato in rabbia, poi però, ho ripensato al Vangelo di Domenica scorsa.

“Sforzatevi di entrare per la porta stretta perché molti, vi dico, cercheranno di entrarvi, ma non ci riusciranno”.

E così adesso sono nuovamente calmo… perché la porta stretta è la porta costruita con impegno, con abnegazione e mortificazione del proprio egoismo.

Inconsciamente mi aspettavo altre risposte. Come se la telefonata dovesse avere solo certi toni per rendermi felice.

Era il mio egoismo a parlare e ad ascoltare.

Ed ecco cosa si intende per mortificazione. Non scherno, non derisione. La mortificazione è la capacità, che deve partire da noi, di annullare la nostra voglia istintiva di soddisfare il nostro “IO”.

Ecco che, nel mio piccolo, oggi sto passando per una piccola porta stretta… e tutto ciò che ho sentito è diventato una piccola offerta a Dio.

Sforzarsi significa proprio questo. Accettare anche le brutte risposte. Accettare che non venga soddisfatto un nostro bisogno.

E’ bello alla fine rendersi conto che, come un gigante, per ogni torrente che incontro, esiste il “passo giusto” per finire sull’altra riva e non annegare.

Emanuele

Aggiornamento del 29 Agosto 2007 ore 20:40: questo post non racchiude tutta la verità. Come al solito la colpa in ogni cosa sta nel mezzo… e così, anche queste parole sono ovviamente il frutto di errori di entrambi gli interlocutori.

Sognando…

Scritto il 29 agosto 2007 alle 17:57

“Per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito?
Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro?
E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un’ora sola alla sua vita?”

(Matteo 6,25-27)

Sognando da una finestra…

Ma non è troppo brava la mia sorellina?! :-)

Emanuele

Errati obiettivi comuni.

Scritto il 29 agosto 2007 alle 15:35

“Tutti pensano a cambiare l’umanità, ma nessuno pensa a cambiare sé stesso.”

Lev Tolstoj

OneClick to… expert.

Scritto il 29 agosto 2007 alle 8:26

OneClick è il plugin vincitore del WordPress Plugin Competition.

C’è chi ne parla a destra e chi a sinistra.

Ok, ok… è un ottimo plugin.

Ma non era più furbo creare un “OneClick to Beggi“? :-)

Altro che installazioni con il tasto destro del mouse… finalmente la vera interazione a comandi vocali! ;-)

P|xeL

P.S.: Beggi non volermene!

P.P.S.: si, ok, andrebbe segnalata ma son pigro e non ho nessun “oneClick”! :-P

Kryptonite: effetti collaterali.

Scritto il 29 agosto 2007 alle 8:01

Stanotte ho dormito male… nonostante fossi andato a letto tardi, non sono mancati certi pensieri.

La verità è che io, facilmente, mi lascio prendere dalle paure… che possono far tutto di me.

Sono già sveglio, prima della sveglia (dovrò cantare io per lei?!).

Comunque, mi sono rigirato troppe volte… ed ho pensato a tante cose.

E con queste tante cose mi sono anche risvegliato.

Adesso, su due piedi, va meglio… ma non pensavo fossero questi gli effetti della kryptonite;-)

Vado a fare colazione… tra un’ora ho appuntamento in facoltà per studiare.

Che palle, sembra già inverno.

Emanuele