Archivio di giugno 2007

Come sentirsi fuoriluogo.

Scritto il 17 giugno 2007 alle 21:23

Dunque, voglio scrivere questa semplice guida per tutti coloro che hanno già provato tutto nella vita ma… la domenica pomeriggio non sono mai riusciti a sentirsi fuoriluogo.

Fate come me: decidete di andare a Messa nel tardo pomeriggio… (immaginando tutta la gente a mare) e decidete così di scendere da casa in infradito, jeans tagliati a pinocchietto “tanto erano vecchi” e t-shirt usata (riciclata da un campo scout…).

Arrivate in chiesa in anticipo… giusto per fare tutto con calma.

Ecco, se avete scelto il periodo giusto… troverete la chiesa piena di gente pronta per le prime comunioni.

Tutti stra-luccicanti, chili e chili di gel distribuiti sugli uomini (che manco se lo regalassero…) e tonnellate di bracciali e collane sulle signore.

Entrate… ed ovviamente non troverete neanche posto: sarete costretti a seguire la Messa in piedi…

Provate ad infischiarvene della confusione, tanto eravate andati li per pregare e così aspettate l’inizio della celebrazione mentre tutti si scambiano saluti, auguri ed inviti.

Adesso penserete “beh, iniziata la Messa finisce tutto, vero?“. No. O meglio… ipotizzo (uomini di mala fede! :-P ) che quei cristiani non fossero neanche a conoscenza che li stavano celebrando una Messa.

C’era una navata laterale che sembrava Piazza di Spagna. Tutti in abiti eleganti, tutti a sfilare avanti e indietro… bambini che mangiavano le patatine e gente che s’è organizzata le sedie a mò di cerchio per conversare meglio!

Mi dispiace che per tante persone, un momento gioioso, quale può essere la prima comunione del proprio figlio/nipote/cugino, diventi solamente una routine da eseguire meccanicamente.

E se avete pensato che mi sia sentito fuori luogo per com’ero vestito… vi sbagliate di grosso.

Mi sono sentito fuori luogo perché quella chiesa mi sembrava tutt’altro che la casa del Signore in quel momento ed io… ero andato li semplicemente per pregare.

Peccato che queste parole non arriveranno mai a tutti quei “Signori”. :-|

Emanuele

Lo aiutiamo Mauro?

Scritto il 16 giugno 2007 alle 18:44

Sono appena tornato dall’università… (che bel sabato eh!) e non so ancora se sia la mia stanchezza oppure altro… ma, ho ricevuto una e-mail quanto meno singolare.

Mauro è arrivato sul mio sito tramite questa pagina e dopo averla letta ha deciso di contattarmi.

Il suo problema… è descritto nella sua e-mail così:

carissimo ho un problema che non riesco a risolvere:ho 26 anni ed una barba durissima ho provato i rasoi elettrici, ma subito si rompono; i normali rasoi manuali non servono proprio. sono costretto ad usare la classica lama da barbiere.. per cortesia c’è qualche lametta più forte, qualche rasoio resistente da poter usare come tutti gli altri uomini? sono disperato, consigliatemi qualcosa…..

Personalmente non saprei che consigliargli. Ultimamente invece di radermi “a zero” uso un regola barba elettrico per accorciarla solamente (il fascino della barba incolta… ;-) ) ma dalle sue parole, Mauro sembra davvero disperato.

Da cosa ha stabilito che io sia un esperto in materia?! E poi… che barba avrà per rompere persino i rasoi elettrici?! :-?

Dai su… se qualcuno sa qualcosa, parli! C’è un uomo disperato dall’altro lato. :timid:

Emanuele

Giornate senza colori.

Scritto il 16 giugno 2007 alle 0:40

In questi giorni il tempo sta passando velocemente. Sono passati alcuni giorni dall’ultimo post e quando me ne sono accorto mi son detto, “mi sembrava di averlo scritto ieri…!”.

Sto odiando questa maledetta estate… so che sarà breve e so anche che , per me, non è ancora arrivata.

Domani mattina sarò a studiare in facoltà, pranzo fuori… e si continua. Almeno poi mi rilasso con le qualifiche di F1.

La cosa più buffa è che quando scrivo i miei amici mi dicono “ah ma scrivi sempre sul blog…” e quando invece non lo faccio capita pure la domanda “ma perché non scrivi sul blog?”. E’ proprio vero che noi siciliani non siamo mai contenti.

E questo mi sembra persino l’ennesimo post inutile… tanto che mi rendo conto che in questi giorni non sto facendo nulla di speciale da raccontare.Concludo descrivendomi come farebbe Ennio Flaiano: “È un cretino illuminato da lampi di imbecillità”.

Vedrò comunque di riprendermi presto… intanto vado a cambiare le lenzuola e mi metto a letto.

Buona notte,

Emanuele

Voglia di frutta…

Scritto il 12 giugno 2007 alle 20:47

Arriva il caldo e la voglia di frutta aumenta.

Oggi, prima di rientrare a casa dopo una giornata stressante, mi sono andato ad immergere nell’Apple point di Palermo.

Ho sbavato davanti a tanti MacBook insieme ad una signora di mezza età che stava cercando un portatile nuovo.

Mi ero quasi convinto ad iscrivermi ai seminari gratuiti che tengono in questo periodo nel pomeriggio. Peccato non abbia il tempo… domani tocca a Mac OS X.

Comunque è grave… solitamente quando inizio a far così, sto per ammalarmi d’amore. Mi passerà?

Emanuele

PS: fino al 19 Giugno con un MacBook vi regalano un iPod Shuffle colorato… sbav.

4.

Scritto il 11 giugno 2007 alle 8:00

…quando vivremo insieme, ci basterà comprare una sedia, tanto, come vedi… mi seggo sempre in braccio a te…

*

Beh, non so se andrà proprio così… ma sono sicuro che oggi, quattro candeline su una torta ci stiano divinamente.

Emanuele

Guadagnare su internet? Basta un blog!

Scritto il 10 giugno 2007 alle 5:05

Purtroppo per voi, non c’entra con la mia recente vincita di 3000 euro tramite internet, però mi rendo conto che questa cosa debba esser detta.

In questi anni questo blog è sempre stato mantenuto per divertimento. Nacque per divertimento nel 2003, quando ancora la blogopalla stava emettendo i suoi primi gemiti. Proprio stasera notavo che in quel periodo, secondo Technorati i blog nel mondo erano meno di un milione (contro gli 82 milioni di oggi). Volendo far la media per le 236 nazioni del pianeta, significa circa 4000 blogger per nazione (ecco che dividendo sempre di più arriverò ad esser persino uno dei primi…): in pratica… se avessi detto ad un mio amico che avevo un blog mi sarei preso in cambio una sberla e qualche minaccia.

Far soldi con un blogAdesso però a conti fatti, dopo alcuni anni di puro ed appassionato “blogging” mi rendo conto di aver avuto, tramite il blog, la spinta, le occasioni e gli strumenti necessari per guadagnarci qualcosa.

Volete sapere come? Continuate a leggere…

Qualche tempo fa avevo inserito per test uno script AdSense su un post molto ben indicizzato ma, in quasi 4 mesi, ha totalizzato meno di 2 dollari di ricavi (segno che il corretto posizionamento di uno spot è importantissimo…). Diversamente è la storia dei banner di Google inseriti sul mirror dei Wallpapers che mantengo online. Dalle statistiche vedo che il sito è piaciuto tanto all’altro lato del mondo (Cina, Asia e Giappone…) che lo citano sempre più spesso. Non sono tutt’ora tanti soldi ma considerate quelle 4 paginette ed il tema non proprio impopolare, stare già oltre i 35 dollari l’anno di puro guadagno non è male: considerato che a me HostingZoom viene meno di 23€ l’anno, mi son già ripagato spazio e dominio per il futuro…

Tramite questo blog ho però avuto modo di ricevere anche un iPod Shuffle (valore 69 euro), un buono da 25€ con cui ho preso del buon vino ed un ottimo aceto balsamico, un paio di libri (valore 20 euro), ed un ottimo pacco di trofie con pesto alla genovese (valore 17 euro)… senza dimenticare il buono da 20€ ricevuto da TopHost attraverso il programma di affiliazione. Insomma, 150 euro guadagnati solamente grazie al blog.

In questi giorni c’è anche chi offre ai blogger, un paio di sandali per l’estate (ma non ho ben capito… ora che l’ho menzionato, li manderà anche a me?!). Sinceramente li trovo orripilanti e, per questa volta, meglio rinunciare all’offerta (mi chiedo come facciano a valere 30 euro…).

Tutto questo post nasce infine dall’ultima e-mail ricevuta. Sono stato contattato dal proprietario della StephenSoftware che, oltre a ringraziarmi per un mio post sul wake on lan che gli ha portato tanti visitatori inaspettati (a tal proposito ha ragione Luca quando dice che in tema di indicizzazione i blog hanno una marcia in più…), mi ha chiesto di contattarlo per vedere se riusciamo a metterci d’accordo per qualche forma di collaborazione (?) in modo da farmi guadagnare qualche soldino.

Sinceramente, non essendo la prima volta, vorrei continuare a mantenere il blog privo di pubblicità (come ho scritto sopra, ho già trovato come mantenerlo a costo zero…). Risponderò alla sua e-mail per ringraziarlo della proposta (io il post l’avrei fatto comunque e avrei ugualmente parlato del suo software ritenendolo valido…) e per sentire le sue idee che vanno, ovviamente, valutate.

Penso che nella vita, anche in quella su internet, bisogna sapersi arrangiare. Certo… da questo post non ne spunta che è possibile (senza lavorar sodo) guadagnare, con un blog, tanto abbastanza da poterci sopravvivere, ma senza dubbio è possibile togliersi qualche sfizio in più, mantenere il proprio hosting in modo gratuito, e perché no… scoprire anche, un giorno, come ho fatto a vincere 3000 euro! 8-)

Emanuele aka P|xeL

Ma che bel tempo eh.

Scritto il 7 giugno 2007 alle 23:20

E’ proprio il caso di dirlo. So che con il titolo sto dimenticando il resto d’Italia, dove pioggia e freddo si abbatteranno nei prossimi giorni ma… dalle mie parti il tempo è stato discretamente bello.

Così bello forse… da convincermi ad utilizzare solo t-shirt, anche la sera o quando uscivo in Vespa.

Bene… sono stato così furbo che stasera ho qualche grado di febbre. A giugno diamine!

Si vede che cercherò di stare ancora di più in casa… come se alcuni esami non mi obblighino già abbastanza a rimanere seduto su una sedia.

In questi giorni riflettevo tra l’altro sulla fortuna che si aveva quando si era piccoli: cavolo… 3/4 mesi di vacanze. Con l’università e con il lavoro poi… certe cose rimangono solo dolci ricordi.

Comunque… vado a nanna, non mi sento di stare ancora sveglio.

Sogni d’oro,

Emanuele

PS: ok, ve lo dico… ho vinto quasi 6 milioni (in lire sembrano di più…) via internet. Sebbene non sia nulla di illegale, non posso dire come al momento… ed è per questo che l’altro giorno pensavo a quanto sia brutto dover gioire senza poter condividere in pieno la propria felicità.

La catena alimentare…

Scritto il 7 giugno 2007 alle 18:48

Di cosa è fatto uno spazzolino da denti? Di plastica. Da cosa si ricava la plastica? Dal petrolio. E’ rosso perché lo abbiamo colorato e ci abbiamo aggiunto un po’ di cloruro. Ogni tre mesi il tuo dentista di fiducia ti dice, devi cambiare lo spazzolino. Quanti ce ne saranno in Italia in questo momento? Venti milioni? Ogni tre mesi venti milioni vanno bruciati. I cloruri diventano diossina, vanno nell’aria. Piove, la diossina va nel mare, viene assorbita dal plancton, il pesce mangia il plancton, tu esci, vai al ristorante, mangi il pesce (80 mila lire al chilo) e ti sei mangiato il tuo spazzolino.

Beppe Grillo