XV Anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio
Scritto il 22 maggio 2007 alle 23:09
Domani a Palermo si ripeterà la marcia annuale in memoria delle stragi mafiose che uccisero Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Mi auguro che i cittadini abbiano la sensibilità di unirsi a questa marcia, mettendo di lato il loro lavoro ed i loro impegni, come segno di speranza per un futuro migliore.
Per chi fosse interessato, alle 9:00 di mattina, nell’aula bunker di Palermo si terrà il convegno “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: Il loro lavoro, il nostro presente… i loro sogni, il nostro futuro”, con i saluti di Maria Falcone, presidente dell’associazione e gli interventi di Piero Grasso, Procuratore Nazionale Antimafia, Giuseppe Fioroni, Ministro della Pubblica Istruzione, e Franco Marini, Presidente del Senato della Repubblica.
Alle 11.00 si terrà invece “L’Italia che cambia: politica, istituzioni e società”, un dialogo sulle grandi trasformazioni del Paese del Ministro dell’interno Giuliano Amato con i giovani.
Il programma della marcia pomeridiana è il seguente:
Ore 16:00 – Partenza del Corteo della Memoria da Via D’Amelio.
[Via D'amelio > Via Autonomia Siciliana > Via Marchese di Villabianca > Via Rutelli > Via De Amicis > Via Cordova > Via Libertà > Via Di Blasi > Via Alfieri > Via Pipitone Federico > Via Giacomo Leopardi > Via Notarbartolo > Albero Falcone]
Ore 16:30 – Partenza del Corteo della Memoria dall’aula bunker del carcere Ucciardone.
[Aula Bunker Via Remo Sandron > Via Duca della Verdura > Via Notarbartolo > Albero Falcone]
Ore 17:58 – I cortei si riuniscono sotto l’albero Falcone in Via Notarbartolo.
Ore 21:00 – Concerto in Piazza Politeama: “Mille note per ricordare” realizzato in collaborazione con MTV Italia. Parteciperanno: Linda, Leda Battisti, Frankie hi nrg, Daniele Silvestri, Carmen Consoli e i Lautari. Conduce il Trio Medusa.
Perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell’esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell’amicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il suo dovere.
Giovanni Falcone
Concludo questo mio post, tristemente, con le volgarissime urla del nostro attuale presidente della regione, Totò Cuffaro, che accusò Falcone d’essere un “giudice corrotto”.
Mi raccomando, guardate il video ma ricordatevi una cosa. Come sono finiti Falcone e Borsellino è storia nota. Il nostro presidente è invece indagato per mafia e proprio in questi giorni è stata riaperta l’indagine.
Chissà in che modo li ricorderà lui domani mattina.
Emanuele
Stamattina ho finalmente trovato il tempo (e la voglia) di fare la fila alla posta per acquistare una carta
Ogni tanto mi fermo a pensare sui primi anni della vita di ognuno di noi.
Finalmente oggi pomeriggio ho avuto il tempo di provare qualcosa… l’installazione era rimasta ferma senza potergli dedicare del tempo.