Archivio di gennaio 2007

Motore di ricerca semantico

Scritto il 31 gennaio 2007 alle 21:27

Come dicevo l’altro giorno, per una materia devo realizzare un motore di ricerca semantico utilizzando l’algoritmo di LSA. Personalmente non ho mai avuto “il piacere” di lavorarci su, così è un campo totalmente nuovo.

C’è nessuno capace di darmi qualche dritta?

Per iniziare il lavoro ho pensato di dedicarmi alla costruzione del database da popolare (con il professore siamo rimasti che, per l’esame, le fonti possono anche essere un numero finito) e poi dedicarmi all’implementazione dell’algoritmo vero e proprio.

Se qualcuno sa indicarmi qualche fonte interessante per il mio esame si faccia avanti. :-)

Emanuele

Centralità dei motori di ricerca.

Scritto il 31 gennaio 2007 alle 0:51

Ogni tanto, mi perdo in pensieri altamente assurdi. Fortunatamente rimangono nella mia mente e così… non impressiono la mia pulcina :love:

Avete provato ad immaginare mai un mondo senza Google? Un mondo senza motori di ricerca?

Immagino che internet non sarebbe la stessa.

La diffusione delle informazioni avverrebbe tramite una fitta rete di link. Magari qualche pazzoide avrebbe iniziato anche a catalogarli per condividerli con chi conosceva: ed ecco che la lista di fantamilioni di indirizzi del nostro amico nerd diventerebbe un “wow” per tutti gli altri…

La scoperta di nuove risorse potrebbe altrimenti avvenire tramite pubblicità/voce nella vita reale. Altrimenti i sistemi di riferimento sarebbero pressocchè degli insiemi chiusi.

Sarebbe molto più difficile instaurare nuovi rapporti, allargare gli orizzonti e scoprire cose nuove.

Insomma, la potenza di internet perderebbe tutto il suo valore.

I motori di ricerca hanno dunque un valore fondamentale per la diffusione della “conoscenza”. E la loro imparzialità nello svolgere il loro lavoro è altrettanto importante: senza questa avremmo qualcosa che non corrisponde alla realtà.

Per questo motivo trovo assurdo che un motore di ricerca come Google prima accetti le regole del mondo cinese circa la censura per poi chieder scusa e tirarsi indietro e successivamente però modifichi i propri algoritmi per eliminare il GoogleBombing. Dove va a finire l’imparzialità del suo lavoro? Quel che si ottiene effenttuando una ricerca, è ciò che DAVVERO la rete (che non dimentichiamo rappresenta NOI) considera come valore più interessante, oppure è ciò che Google preferisce che noi leggiamo?

Da qui, a censurare pagine scomode, il passo è breve. E se per la Cina si chiama censura, qui cercano di farla bere in modo più pulito?

Che Google abbia dimenticato le sue origini? Quel garage in cui due universitari non pensavano senza dubbio di dover censurare ma solamente di “trovare informazioni più correttamente possibile”?

Google è ormai una grande potenza, e come tale, molto probabilmente, deve iniziare a fare i conti con la politica.

Nascerà qualcos’altro?

P|xeL

Il mattino ha l’oro in bocca?!

Scritto il 30 gennaio 2007 alle 19:42

Nahhh… molto meglio la notte.

E’ proprio vero che… porta consiglio!

BlogValidator è nato di notte (appena finisce la sessione d’esami andrà avanti lo sviluppo) e stanotte, non riuscendo a dormire… è nata una nuova, bellissima, idea.

Non ne posso voglio parlare al momento… però, presto (tempo permettendo: è in coda subito dietro Blog Validator ;-) ) DreamsWorld… rivoluzionerà il mondo.  8-) Intanto l’idea è stata salvata sul notepad…

In questi giorni dovrò concentrarmi invece sulla costruzione di un motore di ricerca semantico, vediamo un po’ cosa esce fuori… (e se, alla fine, arriva anche un bel voto).

Adesso invece mi concentro sul “Progetto del capo” che stasera, tutta la mia comunità capi (scout) avrà interesse di sentire… :-)

Emanuele aka P|xeL

Figlio consapevole.

Scritto il 30 gennaio 2007 alle 0:49

Vivi il tuo secolo ma non essere la sua creatura.

Anonimo

Scottature.

Scritto il 28 gennaio 2007 alle 17:28

“Le ferite d’amore cicatrizzano lentamente.”

Jean Josipovici

Netsons? Meglio una ISDN.

Scritto il 28 gennaio 2007 alle 1:05

Vedo sempre più spesso blog e siti su Netsons e mi chiedo… cosa avete trovato?

Ok, offrono di tutto e di più gratuitamente… ma che ve ne fate se il 90% del tempo lo passate irraggiungibili?

Dai su… per 89 centesimi al mese (iva inclusa!!) ve ne state decisamente meglio su Tophost (che non è il massimo ma certamente meglio) e vi prendete pure un bel dominio.

Sto iniziando a pensare di rimuovere dal mio feedreader i blog ospitati su Netsons (così come evito categoricamente i Live Space: non me ne vogliate, ma quei blog sono di una pesantezza allucinante!).

Altrimenti… allestite un mini-server in locale e persino una ISDN risulta più veloce! :smile:

P|xeL

Per non dimenticare

Scritto il 27 gennaio 2007 alle 20:20

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

Primo Levi – Se questo è un uomo

Oggi ricorre la giornata della memoria, perché come scrisse Levi, “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”.

Oggi provate a fermarvi un attimo. Provate a pensare a quei milioni di bambini, uomini e donne che… secondo una pazza logica finirono i loro giorni in dei campi. Finirono la loro vita come animali (anzi, come numeri) e furono bruciati o soffocati in camere a gas. Gente come noi eh. Non “gente” astratta nella nostra mente.

Una logica pazza, perversa e diabolica.

Fermatevi un attimo oggi e… provate a riportare quello che ormai è storia, ai giorni nostri. Perché le prevaricazioni non sono finite quando la Germania diede fine allo scempio. Le prevaricazioni, le nostre prepotenze, resistono ancor oggi, come se quel che è successo non fosse mai accaduto. Come se non capissimo quanto brutta sia la prepotenza.

Oggi, fermatevi un attimo, per non dimenticare e… per costruire un mondo diverso.

Emanuele

PS: se non avete il libro, provate ad ascoltare “Se questo è un uomo” tramite il servizio di Radio 3: certi particolari lasciano letteralmente senza parole per minuti interi.

~

“Tutti coloro che dimenticano il passato, sono condannati a riviverlo”

Plugin per gli smile su WordPress.

Scritto il 27 gennaio 2007 alle 20:01

Ok, posso dire di essermi fatto una cultura tra stanotte ed oggi.

Dopo aver scoperto che WordPress 2.1 ha cambiato la gestione delle faccine (perché non chiamarle in italiano?) ho iniziato una bella ricerca sui plugin più usati per questo scopo.

I più in voga mi sono sembrati tre: Wp-Grins, Custom-Smiles e More-Smiles.

Il primo l’ho sempre usato su questo blog fino all’ultimo aggiornamento di WordPress (versione 2.0.7). La versione beta (per la 2.1) lavora totalmente via javascript e non necessita di modifiche al template. Andava bene ma… non riconosce le emoticon attaccate al testo: non sarebbe un problema se non fosse che dovrei andare a riguardare tutti i precedenti post per assicurarmi che sia tutto a posto (ok, lo ammetto, sono troppo pignolo!).

Il secondo… è carino, me l’ha consigliato Matteo ma per le ragioni che già esponevo nei commenti, non m’ha convinto. Innanzitutto pecca nella pulizia del codice prodotto, infatti, sebbene sia un problema risolvibile velocemente, non inserisce l’alt nelle immagini, cosa più grave invece è che non permette l’associazione di più tag ad una faccina.

Per questo motivo la ricerca è andata avanti, fino a trovare More Smiles. Non è che sia tanto diverso dagli altri ma, almeno, fa il suo lavoro. Accetta più tag per le faccine e non si fa problemi ad interpretare le faccine attaccate al testo. E’ corredato, nel pacchetto, di vari gruppi di faccine con diversi stili (MSN, Yahoo, Kopete, Graemlins etc…): personalmente ho preferito mantenere il mio set ed eliminare tutti i set superflui.

In teoria, More-Smiles dovrebbe anche offrire una piccola interfaccia per vedere le faccine anche nell’area admin: purtroppo non sembra funzionare con WordPress 2.1, ma, ovviamente questo è il male minore, con Wp-Grins ero abituato a non averle. Per farle visualizzare nell’area commenti è bastato invece aggiungere il codice indicato e dare una sistematina tramite CSS.

That’s all folks! :joy:

Ciao,

P|xeL