Effetti di un sonnifero.
L’altro giorno… in preda alla disperazione per l’insonnia (…) ho preso una pillolina.
Non ricordo il nome del farmaco… ricordo solamente che era piccolissima e bianca.
E… adesso capisco anche perché la gente in preda alla depressione finisca per uccidersi prendendo pillole di questo genere.
Danno un senso di serenità assurdo.
Sarà che forse anche psicologicamente mi *illudevo* di dover sentire qualcosa… ma già dopo pochi attimi la sensazione di tranquillità si espandeva ovunque nel mio corpo.
Quando ho acceso il pc ed ho scritto quel post, sentivo già le gambe che formicolavano, come se si stessero addormentando. La stessa sensazione l’ho provata nelle mani…
Ma gli effetti non si fermano solo li, anzi, l’effetto maggiore si sente in testa.
Le agitazioni magicamente spariscono… e tu stesso inizi a “pensare di meno”.
Non so se abbia smesso di pensare perché immaginavo “tra un po’ fa effetto e mi addormento”… o sia avvenuto il contrario, però la realtà è stata quella.
Ho appoggiato il viso sul letto… ed ero sereno. I cattivi pensieri stavano andando via.
Dopo pochi minuti… tac, non ci sei più!
Secondo me l’effetto più impressionante di un sonnifero è proprio questo: sembra quasi che ti spenga.
Io credo che se avessero voluto prendermi e portarmi via… o se si fossero messi a cantare accanto a me, non mi sarei accorto di niente.
Ho dormito un sonno profondissimo… anzi, non mi è neanche sembrato di dormire.
Non mi è sembrato di dormire, innanzitutto perché quando ti risvegli… è tutto molto strano. E’ passato tanto tempo ma ti sembra di esser stato benissimo. Allo stesso tempo però ti accorgi di non ricordare come hai passato la notte. Il sonno è talmente profondo che non sogni neanche.
Non hai neanche bisogno di stiracchiarti sul letto… finisce l’effetto e “torni in te”. Inoltre, non ricordi se ti sei girato, se ti sei mosso o se hai sentito freddo o caldo durante il sonno. Nulla.
Anzi… a proposito di questo, penso che persino il corpo si spenga e tenda a muoversi di meno. Mi sono svegliato con la testa “incollata” al materasso… segno che non mi ero mosso tanto da li…
Certo che, raccontato così, potrebbe sermbrare rilassantissimo e senza aspetti negativi ma… è bene ricordare che l’esperienza, per chi la vive, non è delle più felici.
Sia perché quando arrivi a desiderare di dormire, come me l’altra sera… sei praticamente una pezza, sia perché comunque non è divertente pensare di non aver dormito “grazie” alle proprie capacità.
Spero che questo post non sia da incentivo per nessuno nell’adottare soluzioni simili quando si è insonni.
Se non riuscite a dormire… venite qui e commentatemi tutto il blog, non ve ne farò una colpa. Ripeto, non voglio stimolare nessuno a prendere sonniferi o cose simili. Volevo solamente raccontare la mia strana esperienza che spero vivamente non si ripeta nuovamente.
Emanuele
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La Vita vale comunque la pena di essere vissuta, e solo Dio può decidere di togliercela!
Commento scritto da Gianni il 13 ottobre 2007 alle 05:57
Anch’io prendevo dei sonniferi qualche tempo fa… e dalla mia esperienza ti posso dire che dopo un po’ che li prendi non fanno quasi più effetto perchè il corpo si “abitua” al farmaco e non reagisce più alla sostanza, questo perchè sono fatti solitamente con diazepam una sostanza chimica che modifica lo stato di secrezione della serotonina che è una sostanza che si trova nel cervello e che regola, a quanto dicono gli esperti, i moti degli stati d’animo. Insomma il corpo si difende da quella sostanza e non reagisce più col tempo. Ricordo che con il diazepam son fatti anche la maggior parte di farmaci psichiatrici come anche gli antidepressivi o ansiolitici ecc.
Oggi come oggi quando non posso dormire, tipo ieri notte, prendo un po’ di gocce di valium che credo sia un farmaco usato in quasi tutte le case essendo, uno di quesi farmaci che servono a far rilassare. Che è sempre fatto a base di diazepam, anche questo. Il fatto di non poter dormire è spesso causato da un malessere, da ansie, stress, nervosismo e quant’altro quindi, un sonnifero a volte non basta perchè ti fa venire il sonno e non rilassa e quindi non riesci lo stesso a dormire.
Questo ovviamente la prima volta che li prendi non capita perchè il medicinale fa il suo effetto più estremo.
Quando non riesci a dormire e lo vuoi fare senza sonniferi, cerca di rilassarti in quasiasi modo, tipo pensando a spiagge desolate e a palme. Oppure a una giornata piovosa che so che anche a te rilassa tanto. Oppure pensare semplicemente a una cosa di materiale, come magari un libro che hai letto ecc. Solamente per distrarti…
In bocca al lupo per tutto.
Spero passerà questo periodo di insonnia, ti posso assicurare che non è una bella cosa specialmente per chi la mattina deve andare a lavorare, e magari fa l’operaio come me.
Commento scritto da Nicco il 13 ottobre 2007 alle 07:23
Alcuni la chiamano la pillola della felicità.
Commento scritto da Spillolando il 13 ottobre 2007 alle 20:18
Sono d’ accordo con Nicco, io sono operaio, lavoro su due turni percepisco 1.100 euro al mese se va bene, più i ticket per ogni giorno di presenza (6.41 euro l’ uno), la mia ragazza attualmente non lavora, ho passato un brutto periodo di depressione, ma con l’ aiuto della mia ragazza e dei miei genitori mi sono rimesso in carreggiata, comunque prendo en in gocce (30) e mirtazapina la sera per dormire quando alla mattina dopo mi devo svegliare alle 4.50 per prepararmi ad andare al lavoro che inizio alle 6.00, quando lavoro di pomeriggio evito di prendere pillola e gocce.Ciao da Gianni operaio metalmeccanico.
Commento scritto da Gianni il 13 ottobre 2007 alle 20:28
Mia madre usa una pillolina quando deve fare dei lunghi viaggi in aereo :) C’è gente che li usa regolarmente mi sembra ovvio che non siano una cosa buona , mai presi in vita mia al limite qualche camomilla o fiore di bach qui si prediligono le medicine naturali :)
Commento scritto da Barbara il 14 ottobre 2007 alle 20:55
mai preso un sonnifero.
quando non riesco a dormire mi faccio una caraffa di caffè e bon.
Commento scritto da claudio il 15 ottobre 2007 alle 10:02
ciao…io sono curioso di sapere se uno che dorme tanto,prendesse un sonnifero! cosa succederebbe?
Commento scritto da fabio il 1 maggio 2008 alle 16:34
Beh penso che non risulterebbe senza dubbio “più sveglio” di prima. E’ chiaro che certi medicinali non vanno presi senza conoscerne gli effetti collaterali, se pensi di averne bisogno, parlane prima con il tuo medico.
Ciao,
Emanuele
Commento scritto da Emanuele (aka P|xeL) il 1 maggio 2008 alle 20:31
io vorrei tanto suicidarmi con due flaconi di sonnifero
. ma non so come procurarmelo e soprattutto non riuscirei mai a chiederlo al mio dottore
Non vergognatevi ad ammettere la verità che tutti vorremmo morire,il desiderio di concludere la sofferenza della vita e tornare al riposo, E’ UN ISTINTO UMANO!
“ogni volta che nella vita si commettono degli errori, poi tornano a ripetersi, ma per esperienza cerchiamo di ridurne l’effetto traumatico, per poterlo controllare e limitarne l’effetto!” ciò avviene per evoluzione naturale della nostra mente che si avvia sempre più verso pospettive ridotte
Commento scritto da Kein il 2 giugno 2008 alle 23:43
Io faccio tuttora uso di Valium circa 3 o 4 volte al mese,quand mi serve arrivo anke a 20 gocce,xke mi sento agitato,portandomi dietro gli strascichi di una depressiona ke stava andando sempre peggio,all’inzio prendevo 20 gocce ogni giorno x via di fortissime tachicardie,ora mi limito ad assumerne di meno come descritto sopra,ma ogni tanto nn ne posso fare a meno anke x dormire
Il consiglio che vi do è di non usare mai nulla che puo nuocere alla vostra salute,xke anche se sono guarito grazie a molte persone che mi sono state vicine non posso fare a meno dei medicinali
Commento scritto da Claudio il 10 luglio 2008 alle 17:07
qnt hai dormito?
ops:
Commento scritto da veronika il 2 ottobre 2009 alle 22:44
io mi voglio togliere la vita perche o perso la persona che amavo per colpa mia la vita per me si e spenta nn a senzo vivere credo che non l’abbia da 2 mesi a questa parte….
Commento scritto da giada il 4 maggio 2010 alle 16:54
Giada, la vita è fatta anche di questi momenti e non sei la prima né sarai l’ultima ad attraversarli. In te hai tutto ciò che serve per una vita felice… sono parole che probabilmente per ora non vorrai accettare ma che sono sicuro potrai condividere.
Non aver fretta di vedere nuovamente “la luce” e vivi questo momento razionalizzando ciò che senti: ti servirà a conoscerti meglio in futuro.
Ciao,
Emanuele
Commento scritto da Emanuele il 4 maggio 2010 alle 17:13
e lo Stilnox ?
io da 3 anni prendo ogni sera la stilnox ( ho una pesante insonnia )farmaco su ricetta x il sonno ma non ho mai avuto nessun effetto collaterale fino ad ora per fortuna e sopratutto sono sempre la stessa nessun cambiamento l unica cosa che pero mi ha fatto dipendenza non riesco a non prenderlo se no ho paura di non dormire di nuovo.
Commento scritto da Giadina il 27 maggio 2010 alle 14:35
E non è un effetto collaterale quello? L’esserti creata una dipendenza? Comunque non sono un medico, non so risponderti circa gli effetti del medicinale che usi…
Ciao,
Emanuele
Commento scritto da Emanuele il 27 maggio 2010 alle 14:55
ciao emanuele e facile parlare quando nn ti trovi nella situazione la vita e bella nn per tutti e per me e finita…..cmq grazie
Commento scritto da giada il 30 maggio 2010 alle 06:09
Giada, capita a tutti di vivere momenti difficili. Quando scrissi questo post, per me non era un bel periodo. Intanto ho provato a credere che qualcosa potesse cambiare… non fuori ma in me. Non so quale dramma ti affligga e capisco che tante situazioni possano sembrare insormontabili, irreversibili, eppure anche in questa irreversibilità si può trovare il segno di un progetto più grande cui affidarci. E’ da li che bisogna ripartire. Ti auguro di trovare al più presto quel segno e… se hai voglia di parlare sono qui.
Ciao,
Emanuele
Commento scritto da Emanuele il 30 maggio 2010 alle 10:42
ti ringrazio tanto ma la mia vita senza lui e persa nella vita mia c’era lui era ed e tutto per me non riesco ad andare avanti ogni giorno e un’inferno la vita e dura senza lui non ce la farò mai.io voglio stare bene e il rimedio lo trovato.
Commento scritto da giada il 30 maggio 2010 alle 14:48
Ciao Giada scusa se mi intrometto ma dopo aver letto le tue parole disperate non posso farne a meno.
Non capisco se il lui a cui ti riferisci ha lasciato questo mondo oppure vi siete lasciati come coppia…Sono d’accordo quando dici che uno le cose deve viverle ed essere nella specifica situazione per parlarne, ma in questo caso voglio solo dirti due cose, magari banali: se lui non c’è più, credi davvero che voglia che tu lo raggiunga? che rinunci a vivere? Io credo, che qualunque persona che ama ma che il distino, il fato, la Vita o chiunque tu voglia, divide in modo così “irrecuperabile” desideri la felicità della persona che ha dovuto lasciare. Cerca di farti forza. Non lo dimenticherai mai, sarà sempre nel tuo cuore, non aver paura di poterlo dimenticare, perchè non succederà. Ricorda i momenti belli che avete vissuto insieme, e tienili nel tuo cuore, ma NON rinunciare a vivere, ad altri momenti belli che potrai vivere, seppur con qualcun’altro.
Se invece ti ha lasciato (come coppia), e sei così disperata, parlagliene a cuore aperto, sfogati completamente. Solo uno str* non vorrà ascoltare le tue parole, e in quel caso (so che è facile da dire attraverso una tastiera, ma così è) dovrai fatterne una ragione, magari cerca qualcuno disponibile all’ascolto (non solo virtuale!), una persona fidata con cui sfogare la tua disperazione. Molto spesso abbiamo solo bisogno di qualcuno che ci ascolta disinteressatamente per sollevarci un po’.
In entrambi i casi, spero che tu possa trovare serenità (in qst mondo e in qst vita!!!)
Commento scritto da Elle il 30 maggio 2010 alle 15:01
elle grazie mille che belle parole la colpa e stata mia ma non perchè lo tradito solo perchè o messo la mia famiglia prima di lui.lui mi faceva stare bene (cmq ci siamo lasciati come coppia)sei stata un amica grazie mille.purtroppo sono un’anima vuota senza lui e non lo posso nascondere.cmq grazie e tvb
Commento scritto da giada il 30 maggio 2010 alle 19:14
Parlagli.
E anche alla tua famiglia.
Sono certa che tutto si sistemerà
Commento scritto da Elle il 31 maggio 2010 alle 16:33
nn credo o preso la mia scelta cmq sei davvero un’amica già ti voglio bene da morire
ciao ciao
Commento scritto da giada il 1 giugno 2010 alle 06:00
io per tre anni ho preso lo stilnox. che oltre ad avermi dato dipendenza (non riuscivo a dormire senza, se non lo prendevo avevo paura di non riuscire a dormire e infatti restavo sveglia) di notte mi dava delle allucinazioni prima di addormentarmi, specie quando lo associavo all’alcol. è un effetto studiato, succede a chi prende lo zolpidem (stilnox).
la cosa che mi lascia più perplessa è che a me quella dipendenza e quelle allucinazioni piacevano una botta. non vedevo l’ora di mandare giù qualche bicchierino di grappa e la pastiglia (o due pastiglie quando volevo proprio regalarmi qualche momento magico, me lo permettevo soprattutto nei weekend) e vedere il trip che mi arrivava. ho dovuto smettere causa soldi (lo stilnox costa e io ho perso il lavoro). se trovassi lavoro di nuovo mi piacerebbe ricominciare. e se esistese anche qualche pastiglia per stare svegli da prendere la mattina la prenderei. il fatto di non riuscire a dormire grazie alle mie sole capacità per me E’ divertente e sogno una vita regolata dalle pastiglie, perché da sola, senza aiuti, non ci voglio stare.
i trip notturni con le allucinazioni erano meravigliosi, una notte ho visto un enorme cervello verde galleggiare sopra la mia testa e pensare al posto mio, era fantastico, troppo bello per essere vero. molto meglio, giuro, della realtà.
Commento scritto da leuconoe il 2 febbraio 2011 alle 09:16
Salve a tutti! càpito su questo sito per informarmi sugli effetti dei sonniferi: sto lavorando su un romanzo e volevo sapere dettagliatamente il loro effetto.
Narro di una ragazza che decide di farla finita, e che per raggiungere il suo scopo vuole farsi un cocktail di ansiolitici e sonniferi.
Ora tornando al discorso suicidio, il mio romanzo non è un elogio alla morte e alla fuga dalla realtà, alla sofferenza. è un elogio a poter cambiare. poter essere forti. poter resistere alla vita! Quindi , mi riferisco a Giada! l’amore è importante nella vita! ma niente è così importate come la tua vita! perchè è stata donata a te! e solo tu puoi custodirla! nemmeno l’amore può strappartela via. nemmeno il dolore che avverti dentro. Io non so se tu sia cristiana o meno … io si… cosa penserebbe Dio? Lui ci ha fatto questo dono meraviglioso!
cosa devono dire gli abitanti del Giappone che hanno visto i loro cari morire sotto lo tsunami! cosa devono dire le persone che nascono malformati? cosa devono dire coloro che nascono in miseria e povertà? o i contagiati di aids? o malati terminali! gli handicappati! i portatori down!
Non sono forse più sfortunati? non vorrebbero avere una vita normale?
Prima della morte ci sono miliardi di soluzioni. basta scegliere. basta trovare la voglia di scegliere. la forza di non implodere in se stessi.
Ma ora avrei da dire una cosa a Leuconoe …
Com’è che ti impasticchi di quella roba là? solo per vedere qualche allucinazione? se hai bisogno di rilassarti e divertirti potresti andare al cine a vederti i Pirati dei Caraibi! penso che Jeck Sparrow sia più divertente di un cervello verde sopra il tuo che ballonzola! no?
ti sembrerò cruda nel mio esporre. ma non sopporto quella gente che si fa, che si ubriaca, che sperpera la sua salute nel divertimento tossico, non amando il proprio corpo. perchè il corpo ne abbiamo uno solo! uno soltanto! non sciupiamolo!
conclusa la mia premessa arrivo al nocciolo della mia presenza qui:
i sonniferi si assumo in forma di pastiglie? o vengono vendute anche in flaconcino-goccie?
Quante goccie o pasticche consigliano di assumere?
in genere dopo quanto tempo arriva il sonno dopo l’assunzione del farmaco?
Grazie per l’attenzione …
Commento scritto da Erika il 2 giugno 2011 alle 00:03
Anche io ogni tanto utilizzo queste pilloline e condivido tutto quanto scritto nel tuo post.
Il problema è che, siccome fanno stare bene, c’è la tendenza ( a me è capitato in passato) ad utilizzarle spesso, con il risultato che dopo non ti facciano più nulla e smettere, riazzerare, non è mai molto semplice.
Commento scritto da Tamara il 18 luglio 2011 alle 11:53
ehm.. ciao.. sn un po’ depressa ma non voglio uccidermi.. vorrei solo dormire tanto e dimenticare tutto.. dimmi il nome di quel farmaco please =( sn prp stanca..
Commento scritto da luisa il 26 settembre 2011 alle 19:05
io come ora vorrei solo morire sto con un ragazzo da 3 anni e solo ora scopro che mi sta tradendo da un anno con un’altra ragazza e nn lo vuole ammetere e che convivono pure,dirmi che sono stupida e poco,sono solo stanca di tutto stanca di vivere stanca di vivere nella menzogna voglio solo un attimo di pace che nn mi faccia piu svegliarmi
Commento scritto da paola il 9 gennaio 2012 alle 22:54
salve a tutti… come ben sappiamo i tatuaggi dipende dove si fanno ,fanno male e vorre sapere se prendo un sonnifero e mi faccio fare un tatuaggio , sento dolore?
Commento scritto da pupa il 12 luglio 2012 alle 04:36
ciao sono una ragazza di 27 anni… è da un po di tempo che e nn riesco a dormire..all inizio pensavo fosse una cosa passeggera ma nn è stato cosi!! mi sto convincendo di prendere qualche farmaco..il problema e che la mia insonnia mi crea problemi anche di gg..sono irritabile e nn riesco parlare con nessuno senza che mi schizzano i nervi!! i gg passano e mi sembra di nn viverli o cmq di farlo dietro le quinte!! nn so piu che fare e la decisione di prendere qualcosa si fa sempre piu vera..
Commento scritto da chiara il 10 settembre 2012 alle 23:44
ciao sono una ragazza di 20 anni il mio ragazzo ha preso alle 20 gocce per dormire con la bottiglia e ora lo svegliato e mi ha detto
che aveva freddo e andava a letto perche aveva tanto sonno ma sicome le gocce non le ha contate e prese con bottiglia succederà qualcosa di male dalle 20 che le ha prese avrebbere fatto effeto se doveva sucedere qualcoaa di male? aiutatemi
Commento scritto da giulietta il 18 ottobre 2012 alle 23:55