Hacking contatore Enel: come aumentarne la potenza

Ogni tanto la “conoscenza” diviene qualcosa che spinge oltre l’etica… e così, pubblico qui un articolo che lessi anni fa e che ho ritrovato per caso in questi giorni.

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Di seguito un’interessante news redatta da Luciano Rebuttini.

Cari amici, l’articolo che vi mando non è scientifico; ma dato che noi con la corrente tanto in casa che per la nostra attività ci sguazziamo dentro, vi porto a conoscenza del bel regalo truffaldino che l’enel ci sta preparando e come fregarli a nostra volta.
Ciao ed a presto rileggervi.

IL NUOVO CONTATORE ENEL GEM 2002 – GUIDA ALLA SOPRAVVIVENZA
Ovvero: come aumentare da soli e gratuitamente la potenza da 3 a 6Kw.

Premessa
ENEL ha iniziato ad installare in tutto il territorio i suoi nuovi contatori GEM 2002, sostituendo quelli vecchi che da decenni funzionavano benissimo.
L’operazione è apparentemente a carico di ENEL, e non degli utenti. In quasi 5 milioni di abitazioni italiane il contatore GEM è già in funzione, almeno altrettante abitazioni presto lo riceveranno in gradito omaggio molto presto; alla fine saranno 27 milioni i contatori rimpiazzati.
Gradito? Sapete come funziona il nuovo contatore GEM ? Ma poi, che significa GEM?
GEM è un acronimo di Gestione Elettrica Migliorata (o qualcosa del genere, subdolo a sufficienza), ed è un apparato con controllo digitale dei consumi, in tempo quasi reale. E’ stato progettato e prodotto dalla Echelon Corporation americana, società partecipata all’8% direttamente da Enel. Date un’occhiata alla loro pagina www.echelon.com/about/press/2000/stockSaleEnel.htm, prevedono di installarne 27 milioni!! Costo degli apparati: 130 milioni di dollari, buon per loro.
Al suo interno, un vero e proprio computer, che monitorizza costantemente lo stato di utilizzo della rete, ed è in grado di “dialogare” teoricamente con la centrale adeguando i carichi sul territorio. L’apparecchio è diabolico. Ogni famiglia italiana da decine d’anni ha un contratto enel che prevede erogazione per 3 Kw (chilowatt), a fronte dei quali paga un canone oltre ai consumi. La tolleranza (ovvero la capacità di sopportare carichi superiori) dei vecchi contatori è ampia, e se capita che salti la luce, quasi certamente c’erano accesi apparecchi con consumi elevati, come ad esempio una lavatrice ed una lavastoviglie allo stesso tempo. Oppure il microonde, il forno elettrico, lampade alogene ed una stufa. Il contatore staccava, perché il carico era davvero eccessivo.
Con il GEM installato, le famiglie italiane si sono di colpo trovate di fronte ad un problema. Il GEM stacca con precisione e senza tolleranza. Accendete il forno elettrico, provate ad asciugarvi i capelli mentre l’arrosto cuoce: salta la luce. L’asciugacapelli non può funzionare insieme al forno. Scordatevi la lavatrice. Se cucinate non lavate, se lavate non asciugate.
Per fortuna c’è una soluzione: con soli 200 euro (quattrocento mila vecchie lire, mica noccioline) potete “estendere” la capacità del contatore, portandola a 4,5 Kw, o anche più. Aumenta anche il canone, di 80 euro al bimestre, naturalmente. Indovinate a cosa servono le 200 euro? A ripagare il contatore e la sua installazione!
Poi vi ritrovate un canone più costoso, e le stesse identiche prestazioni del contatore vecchio. Perché la corrente disponibile con il GEM tarato per 4,5Kw senza tolleranza, è la stessa del vecchio contatore da 3 Kw che era molto tollerante. Insomma, siete stati buggerati.
L’associazione dei consumatori si sta muovendo, perché i reclami si sprecano. Inutile chiedere di controllare il contatore: il GEM funziona benissimo, e l’uscita per controllarlo è tariffata 50 euro.

Tutto questo è vergognoso. ENEL ha deliberatamente escogitato un piano per estorcere, in pieno regime di monopolio e quindi senza alternative per le sue vittime, 200 euro a famiglia italiana per il nuovo contatore, oltre ad un canone annuo maggiorato di quasi un milione di vecchie lire. Ci sarebbero gli estremi per muovere il parlamento, e tirare giù dalle sedie i nostri politici con il cervello atrofizzato. Per fortuna c’è una soluzione.
Un po’ di teoria…

Il GEM ha una “porta” di accesso remoto a raggi infrarossi, simile a quella presente sui telecomandi dei televisori, sui telefonini, e sui computer portatili. La vedete nella foto. Per la sua configurazione, non serve un cavo speciale: il personale si interfaccia con il vostro contatore semplicemente avvicinandosi a meno di 30 centimetri, e lo fa naturalmente con un computer portatile.

L’accesso è protetto per impedire di accedere all’apparato senza essere autorizzati.
Gli apparati GEM ricordatelo sono computer, ed eseguono semplicemente un programma.
Nel display a cristalli liquidi potete visualizzare in qualsiasi momento lo stato di funzionamento, il carico istantaneo, i parametri di configurazione tra i quali.. la potenza tollerata. Dice 3.6Kw: il vostro contratto è di 3 Kw, e il GEM tollera 600 watt per un minuto. Lo stacco avviene dopo un minuto dall’eccesso di assorbimento. Per visualizzare i parametri, si utilizza sempre lo stesso tasto, l’unico presente sul GEM.

Il contatore GEM parla con la centrale per comunicare i consumi E PER COMUNICARE LE VARIAZIONI LOCALI AL CONTATORE. Per il resto, i contatori stanno zitti ed il server pure, in attesa di loro eventuali notizie.

Per nostra fortuna, chi ha programmato il GEM ha previsto una condizione di emergenza denominata “network fault”, ovvero “guasto di rete. La condizione di “NF” si verifica teoricamente quando il GEM SERVER centrale, che controlla e pilota i contatori (e li legge), cessa per qualsiasi motivo di funzionare. Il “dialogo” tra server centrale GEM e contatore GEM dell’utente avviene tramite rete elettrica mediante onde convogliate, lo stesso principio usato – per esempio – dagli interfoni, e dalle reti dati di questo tipo. Enel prevede di utilizzare lo stesso sistema per offrire connettività ad internet. Un interessante articolo lo potete trovare su http://www.geocities.com/ik4nyy/cavi_elettrici.html (è datato, ma va bene lo stesso) oppure cercate su Google ‘ “onde convogliate” Enel ‘ , capirete di cosa stiamo parlando. Orbene, se il server centrale saltasse, qualcuno potrebbe “trasmettere” sulla rete elettrica al suo posto, pretendendo di essere il GEM server, e spegnere o alterare i contatori, mettendo al buio l’Italia intera. E’ un’eventualità remota, ma non impossibile: per questo, i contatori in mancanza di dialogo con il server centrale entrano in Network Fault, fase durante la quale cessano di dialogare con il server, e rimangono in attesa di un suo “risveglio ufficiale”.

Se avete letto con attenzione quanto sopra scritto, avrete certamente identificato una possibile condizione anomala, che è quella che andiamo ad esaminare.

Che succede se il contatore GEM entra in Newtork Fault ma il GEM server non lo sa?

Il server e il contatore NON si parlano.
Quindi, se per ipotesi fosse possibile:
A) metterlo in condizione di Network Fault
B) riprogrammare il GEM
C) toglierlo dalla condizione di Network Fault

Il server centrale non ne saprebbe niente, i consumi sarebbero normalmente registrati… ma la configurazione del GEM rimarrebbe quella nuova.

E’ esattamente quello che siamo riusciti ad ottenere. Utilizzando un PC portatile con porta infrarosso (ce l’hanno tutti!), collegandoci con il GEM semplicemente avvicinandoci alla sua porta infrarosso, mandando una sequenza di autenticazione locale, richiedendo la condizione di Network Fault in modo manuale (da menù di test dell’apparato, incredibilmente a disposizione!!), modificando e salvando la nuova configurazione dove il carico è di 6 Kw (il doppio di prima!), ed infine ripristinando la condizione di normalità.

Tempo necessario per l’operazione: con il codice giusto, meno di un minuto!

Cosa succede dopo? Niente. La centrale potrebbe ripristinare il carico da 3Kw. E voi rimettere i 6. Non avete richiesto alcuna modifica contrattuale, quindi non pagate alcun canone aggiuntivo né quei famosi 200 euro. Non avete alterato in alcun modo il contatore, non l’avete aperto, non avete commesso alcun atto illecito. In ogni caso, non potete sapere chi lo ha fatto, perché il contatore (che è dell’ENEL, mica vostro) è in locali pubblici o in strada, chiunque può accedervi.

Dovranno cambiare di nuovo i contatori, o meglio intervenire cambiando completamente il software, uno per uno, e sono milioni! Siete in una botte di ferro. Pagate regolarmente i consumi. Anzi, probabilmente consumate di più di prima! In fondo è quello che volevate: poter consumare di più, lasciando accesa la lavatrice, il forno e l’asciugacapelli allo stesso momento.

La procedura pratica!

Dopo tante chiacchiere sulla teoria, ecco la pratica. Come modificare la configurazione del loro/vostro contatore Enel GEM 2002 senza che la centrale lo sappia.

Una premessa importante:
Vi serve un computer portatile con porta infrarossi, senza nessun programma particolare se non Hyperterminal , che è presente su tutte le versioni di Windows.

Vi serve conoscere il vostro codice di utenza (che non è un segreto per nessuno: SI LEGGE DIRETTAMENTE DAL DISPLAY DEL CONTATORE!! QUELLO DI CHIUNQUE. Ma non approfittatene per abbassare a 1 Kw il contatore del vicino che schiamazza di notte, sarebbe molto grave).

Vi serve conoscere il codice di accesso al vostro contatore, che è un numero formato da: codice di utenza+password di 4 cifre esempio 871.917.721 è il codice di utenza il codice di accesso potrebbe essere: 8719177210000 nel caso la password fosse 0000 … cosa che in alcuni fortunati casi è vera! Sono dei geni. Si sono in molti casi dimenticati di modificare la password da centrale!
Capirete, stanno ancora installando i contatori in giro per l’italia, qualcuno ha anche preso fuoco, hanno altre grane da risolvere al momento.
Comunque, la password va da 0000 a 9999 sono diecimila tentativi (fatti dal computer, mica da voi).
La fregatura sta nel fatto che dopo 3 tentativi sbagliati, occorre aspettare 1 minuto per riprovarci (come con i telefonini). Ma il gioco vale la candela.

Lanciate Hyperterminal utilizzando la porta infrarossi come porta di comunicazione.
I parametri di trasmissione devono essere: 9600 bps, 8 bit dati, 1 bit stop, nessuna parità.
Avvicinatevi al contatore posizionando la porta infrarossi del PC il più possibile vicino alla porta infrarossi del GEM.
Digitate (o copiate con taglia incolla, o mandate con un programma anche scritto in basic) il codice di accesso. Provate con 0000 per prima cosa! In alcuni casi, 1234 è risultato funzionante.

Se il codice è corretto, il GEM risponde mandando la schermata di configurazione.

  1. Entrate nel menù TEST APPARATO (4 invio), poi 8 invio per Network Fault on.
  2. L’apparato risponde con ESEGUITO, e ritorna al menù di prima.
  3. Entrate nel menù CONFIGURAZIONE (1 invio), poi 1 invio per Capacità.
  4. Inserite 6 e poi invio (per 6 Kw, oppure 4,5 con la virgola per 4.5 Kw, non provate valori superiori a 6, potete invece provare valori decimali qualsiasi da 1 a 6 per esempio 3.6 che è quello standard che vi ritrovate a bordo).
  5. Tornate al menu TEST APPARATO, selezionate 8 invio per Nework fault off.
  6. Battete 0 invio per uscire.

Andate a casa e accendete tutto quello che volete. Ricordatevi che pagate i consumi.

Epilogo
Alcuni dettagli importanti: il GEM non invia segnalazione alla centrale se sbagliate il codice. Motivo: eventuali interferenze possono di fatto causare “falsi negativi” sulla porta, provocando in modo continuato inutili allarmi.
L’operatore che si mette col PC davanti alla porta del GEM aspetta un minuto e poi si collega, se ci sono problemi di questo tipo. Il GEM pertanto è programmato per NON inviare segnalazione di allarme sull’accesso mancato.

Per rendere automatica la ricerca del codice, se non è valido quello di default (0000 oppure 1234) sarà disponibile a breve un programmino in basic che lo fa da solo, aspettando correttamente dopo tre tentativi. La centrale potrebbe in futuro cambiare la password, ma la procedura rimane sempre la stessa. Il programmino sarà disponibile tra qualche giorno, lo stiamo facendo senza troppi fronzoli ma perfettamente funzionante: dato il codice di utenza fa tutto lui. Se conosce già la password perché l’ha trovata inprecedenza, si collega, modifica a 6Kw la capacità e si scollega da solo, il tutto in 13 secondi netti!!

Infine, il GEM non può essere aggiornato da centrale. Ovvero: il firmware (il software a bordo del GEM, che lo fa funzionare) deve essere cambiato manualmente accedendo direttamente al GEM in locale. E l’aggiornamento richiede almeno 10 minuti di lavoro per singolo apparato. Oltre alla visita in loco del tecnico. Poniamo che mediamente ci metta 30 minuti per contatore, diciamo che un tecnico riesca a fare 20 contatori in una giornata, ad un costo giornaliero bassissimo.. l’ENEL spenderà per rimettere le cose a posto tra i 35 ed i 50 miliardi di vecchie lire!! Complimenti bella mossa…

All’Enel l’avevano proprio pensata bene, farsi dare 200 euro oltre al canone maggiorato da ogni famiglia italiana. Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi! Il coperchio lo ha fornito un amico americano che ha lavorato sul progetto in Echelon negli Stati Uniti, e ha recentemente cambiato lavoro… trasferendosi qui in Italia.

Aggiornamenti
Onde convogliate: sono utilizzate?
Innanzitutto, meglio chiarire che la maggior parte dei contatori installati (che sono una minima parte di quelli che devono essere installati in Italia) NON sono collegati con la centrale mediante onde convogliate. Lo saranno in futuro, ma è probabile che prima Enel finisca di completare il rimpiazzo dei vecchi apparati. Speriamo tutti che tra un annetto o forse più (data ottimistica per installare 12 milioni di contatori, mi dicono) le associazioni dei consumatori spinte da una massa imponente di consumatori inferociti riesca a negoziare PERLOMENO il cambio di contratto gratuito, com’era all’inizio della farsa. A quel punto il popolo italiano sarà diviso in due parti: quelli che hanno versato le 200 euro, e quelli che non l’hanno fatto.

Password di accesso al contatore

Oltre a quelle di default, 0000 e 1234 sembra essere ricorrente una terza password 3635 (che in effetti corrisponde alle lettere Enel almeno sulla tastiera di un telefonino… si vede che hanno fantasia).
Io non ho riscontri da chi legge queste pagine, perché non mi fido a mettere un indirizzo di email. Ho soltanto riscontri da amici che stanno provandoci, devo dire con risultati contrastanti. In un caso la password era 1234 ma il computer che veniva usato aveva qualche problema con la sua porta infrarossi. Ha funzionato utilizzando un palmare (Palm V) che ha sia infrarossi che terminal emulator.
Non possiedo un palmare, quindi non posso fornire indicazioni per il suo utilizzo anche se sembra più semplice del Pc.

L’idea del secolo…??
Un buontempone di amico mi ha fatto notare che anche i telefonini hanno una porta infrarossi. L’idea non ha né capo né coda: lasciate perdere. Perdereste solo del tempo.

Echelon esiste? Questo sito è una farsa?
Toglietevi il dubbio, fate una ricerca su internet e traete le vostre conclusioni sull’esistenza di Echelon Corporation, sulla partnership con Enel, sul numero di contatori che hanno prodotto, sulle onde convogliate.
Troverete anche un articolo dove si parlava già dei potenziali problemi di quel prodotto, tra cui il rischio incendio, puntualmente verificatosi e documentato da Striscia la Notizia già qualche mese fa (è bruciato un appartamento, e i pompieri hanno dimostrato che a bruciare è stato… il contatore!!!).
E’ evidente che il problema la gente se lo pone quando la corrente comincia a saltare due o tre volte per sera. Questo sito non è una farsa, la farsa è di Enel che ci chiede 200 euro per ripagare il contatore che avrebbe dovuto essere gratuito. Gli scrupoli morali non dovrebbero toccare la nostra coscienza nel provare a riconfigurare il contatore, perché all’Enel non ne hanno avuti nel tentativo di “riconfigurare” il nostro portafoglio.

Ma l’associazione dei consumatori dorme il sonno del giusto o quello del narcotizzato??
Non sappiamo se queste pagine rimarranno visibili a lungo. Potete immaginare quanto sia felice Enel (wind, infostrada, fastweb… tutte società Enel) nel leggerle. Avrà un bel da fare a minacciare di non provarci, ad avvisare che è illegale (e non è vero), a smentire ed in generale a mentire, mentre le nostre associazioni dei consumatori possono fare molto poco.

marzo 2003

Luciano Rebuttini.
Via Della Pace Mondiale 92.
Badia a Settimo
Firenze.

Fonte: Autistici.

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Personalmente non ho provato… ma sarebbe curioso (e comodo) se il sistema funzionasse a dovere.

P|xeL

344 commenti - Partecipa alla conversazione sotto »


1

Letto tutto… ci provo con il palmare in settimana e ti faccio sapere :-) Se funziona sei un genio :-?

Commento scritto da camu il 1 luglio 2007 alle 23:25
2

Uhm non volevo istigare alla delinquenza… :-P
Sinceramente non ho mai provato ma tecnicamente immagino che il sistema funzioni. Fammi sapere comunque.
Anni fa, quando lessi questo articolo, non avevo neanche il contatore elettronico… così lasciai perdere tutto nel dimenticatoio.
Sei sicuro di poterci riuscire con il palmare? Hai modo di gestire il tipo di connessione da effettuare?
Ciao,
P|xeL

Commento scritto da Emanuele (aka P|xeL) il 2 luglio 2007 alle 00:14
3

Non sono sicurissimo, il palmare con Windows Mobile ha già preinstallato un terminale, ma devo giocarci un po’, non ho mai provato a connettermi da nessuna parte. Però in teoria è proprio un hyperterminal, quindi ha tutte le impostazioni classiche di cui si parla anche nell’articolo qui sopra. D’altro canto sarebbe comodo, d’estate capita di sforare i limiti imposti dal gestore nazionale :)

Commento scritto da camu il 2 luglio 2007 alle 07:13
4

Attenzione alle, come dire … denunce? ;-)

Commento scritto da Mavero il 2 luglio 2007 alle 08:22
5

Manu…ti porterò le arance all’Ucciardone 8-)

Commento scritto da Peppe il 2 luglio 2007 alle 13:34
6

Ma si Mavero… quando ho scritto che non mi sembrava “eticamente” corretto mi riferivo anche a questo: sebbene sia una cosa facilmente realizzabile e difficilmente individuabile, dal punto di vista legale non è tutto apposto…
Ciao,
P|xeL

Commento scritto da Emanuele (aka P|xeL) il 2 luglio 2007 alle 15:48
7

Sono di ritorno da una prova sul mio contatore condominiale. Ho installato MobileVT sul mio palmare dotato di porta infrarossi, ho configurato le opzioni di trasmissione (non dice come impostare il controllo di flusso però) e preso nota dei passaggi. Mi sono messo vicino al contatore e… nulla di fatto. Le password nel mio caso sono scritte su una etichetta adesiva attaccata ad ogni contatore, quindi ancora più facile. Ma non riesco ad ottenere la “consolle”. Sarà mica una bufala?

Commento scritto da camu il 2 luglio 2007 alle 16:50
8

Beh… li è descritto con un portatile, sicuro di aver impostato tutti i parametri di connessione e, più che altro, sei certo che la porta infrarossi del palmare non venga filtrata via hardware/software e ciò che imposti dal terminale venga effettivamente rispettato?
Certo che mettere le password in evidenza è qualcosa di assolutamente geniale, però questo conferma che esiste un menù accessibile via password attraverso il quale effettuare modifiche ad alcune impostazioni.
Ciao,
P|xeL

Commento scritto da Emanuele (aka P|xeL) il 2 luglio 2007 alle 16:58
9

[...] Inosmma se avete voglia di capire come fare cliccate qui.  [...]

Commento scritto da Hacking di un contatore Enel | Hanicker - Nicola Moretti il 12 luglio 2007 alle 13:07
10

Se fosse così facile, saremmo tutti a cavallo :lol:

Il programmino sarà disponibile tra qualche giorno

Ne sono passati di giorni dal 2003.

Commento scritto da Lordbutton il 6 agosto 2007 alle 10:49
11

salve a tutti a me sul contatore mi compare 1 triangolo messo
al contrario..ke significa presenz aallarme
sapete ke vuol dire?

Commento scritto da arturo il 17 agosto 2007 alle 14:01
12

vuol dire che per te l’enel ha attivato un aumento speciale della potenza, e quindi che a settembre troverai una bella sorpresa in bolletta! scherzo, non ne ho idea di cosa sia quel simbolino!

Commento scritto da camu il 30 agosto 2007 alle 16:08
13

ciao
ho provato tante volte con la procedura ma mi sono fermato sempre al primo passo: il portatile non mi rileva la presenza di dispositivi a infrarossi e quindi mi impedisce l’uso della porta IR. Mi pare strano perché il contatore è quello giusto e la porta IR del pc funziona (almeno con i cellulari non da problemi). qualcuno avrebbe qualche suggerimento?

Commento scritto da javaman il 9 settembre 2007 alle 18:21
14

Non m ricordo dove ho letto, che l’accesso era possibile anke cn un palmare d’altronde lo usano anke gli impiegati della enel se lo trovo tra le mie cose ve lo posto

Commento scritto da Fernando il 19 settembre 2007 alle 00:45
15

Qualche programmino per cellulari symbian tipo hyperTerminal non c’è?!

Ciao, Paolo.

Commento scritto da Paolo il 26 settembre 2007 alle 23:01
16

Scusate se insito, ma qualcuno ha provato questo hack e sa dirmi con esattezza se funziona o meno?! :-D

Ciao, Paolo.

Commento scritto da Paolo il 27 settembre 2007 alle 14:11
17

Se po’ fa’, se pò fà….

Commento scritto da mario il 16 novembre 2007 alle 15:35
18

quando ci riuscirete ce ne accorgeremo subito. Preparatevi il portafoglio per pagare un buon avvocato, che sarà l’unico a guadagnarci

Commento scritto da OfficeLegal Enel s.p.a. il 25 novembre 2007 alle 14:39
19

OfficeLegal Enel s.p.a. arrivi sul mio blog cercando, dal tuo bel portatile con XP, come funzionano degli interfoni su rete elettrica e poi scrivi un messaggio così stupido? :-)
Non fare falso terrorismo.
Ciao,
Emanuele
PS: e usa Firefox… è molto meglio! 8-)

Commento scritto da Emanuele (aka P|xeL) il 25 novembre 2007 alle 14:48
20

ciao raga,
volevo solo sapere come faccio a impostare come porta di comunicazione la porta infrarossi del mio portatile? :-(
Ho comprato pure un adattatore usb-irda, ma e lo stesso. Nella finestra del modem del terminale, non compare nessuna porta infrarossi. HELP!
grazie.

Commento scritto da Giovanni 77 il 29 novembre 2007 alle 21:05
21

sei sicuro che non andiamo tutti in galera?

Commento scritto da luca il 4 dicembre 2007 alle 08:32
22

Scusate, ma nessuno risponde a Giovanni77?? perchè io ho lo stesso problema.. Sicuri che qualcuno ci è riuscito?? si trovano mille pagine con questo haking ma nessuno che dica che ci è riuscito.. perchè la teoria è una bella cosa ma quando si passa alla pratica è diverso..

Commento scritto da Aldo il 4 dicembre 2007 alle 15:15
23

scusa ma uno puo’ ma dire che ha fatto una cosa illegale ?

ma si puo’ ma si puo’, mo si s fess wabbuo’ !!! capisci a me !

Commento scritto da jetlaser il 7 dicembre 2007 alle 14:50
24

Scusatemi ma questo programmino per i codici e’ disponibile? E poi questo hack qualcuno lo ha provato realmente? E funziona?

Commento scritto da Roberto il 10 dicembre 2007 alle 14:58
25

Roberto, dai un occhiata qui ;-)

Commento scritto da Giovanni77 il 10 dicembre 2007 alle 17:17
26

qualquno sa indicarmi dove reperire il progammino ,xchè rimanere su una scala x ricercare la password non è semplice.
ciao

Commento scritto da lole il 16 dicembre 2007 alle 17:46
27

ma per il GEM 2007 si hanno novità ? o è valido il discorso del 2002\2004 ?

Commento scritto da Axel il 22 dicembre 2007 alle 16:50
28

io ho provato con un PC palmare con IRDA integrata, usa un programma chiamato semplicemente terminal, nella configurazione della porta compare IRDA, ma purtroppo niente da fare.

Commento scritto da Max il 25 dicembre 2007 alle 22:44
29

Buona sera a tutti!
Io sono nella stessa vostra situazione ! Ho un palmare senza porta irda.Di conseguenza ho dovuto comperarne una. La porta irda si connette perfettamente con il mio cellulare,ma quando avvio la connessione con il GEM 2004 mi chiede nome utente e’ password.Nome utente dovrei essere io,e password dovrebbe essere 1234 opp,0000 se sono fortunato! Cosi ho fatto e la risposta e’ errore 769 ??? Cosa devo fare?? Ditemi in cosa sbaglio!! E’ diventata una questione di principio :evil:
ciao.

Commento scritto da Giulio il 31 dicembre 2007 alle 00:25
30

c’è qualche programma x la ricerca della password!!!!!

Commento scritto da sandro il 31 dicembre 2007 alle 17:02
31

ciao sapete dirmi se funziona con il gem 2005?
Ho provato ad avvicinarmi con l’ir ma il pc nn rileva
niente. qualcuno sa dirmi dove o cosa sbaglio?
grazie

Commento scritto da style il 4 gennaio 2008 alle 21:37
32

:eeeh: molto interessante!
voglio proprio provarci

Commento scritto da carlo il 7 gennaio 2008 alle 11:11
33

ma se ad esempio viene a verificarsi un caso di riduzione di potenza per morosità e quindi il contatore viene messo nella condizione di erogare solo 600VA in questo caso come si può aumentare nuovamente la potenza, basta riprogrammarlo oppure metterlo in qualche condizione strana che non conosco.

Commento scritto da luigi il 16 gennaio 2008 alle 19:17
34

:evil: Ciao ragazzi io e da un giorno intero che sto provando ho attivato la porta irda sul portatile e hyperterminal mi sono avviciato il più possibole ma niente, poi ho riprovato con un cell a scambiare dati tra pc e cell via irda e funzionava ma con il contatore ma non lo vede, se mi scappa la pazienza e mi tiene la voglia provo a smontare il possibile per capire ma dubito che funziona, non sono ottimista.

SOPRATTUTTO PERCHè NON HO ANCORA TROVATO UNO CHE CI SIA RIUSCITO IN TUTTE LE PAGINE, COMMENTI CHE HO TROVATO IN GIRO SUL CONTATORE, PER QUANTO MI RISULTA L’UNICO CHE E RIUSCITO E QUELLO CHE HA SCRITTO IL PRIMO ARTICOLO, IN TUTTA SINCERITà SPERO CHE QUALCUNO DI UMANO CI RIESCA COSI CE LO SPIEGA COME HA FATTO!!!!!!!!!!!: saluti e buona fortuna

Commento scritto da luke il 20 gennaio 2008 alle 23:36
35

Ciao Luke!
Io sono nella tua stessa situazione! Le ho provate tutte ma hyperterminal non mi rileva nulla.Ha livello hardware a mio parere si potrebbe fare qualcosa.Ma via software non sono venuto a capo di nulla.Effettivamente mi pare che sui forum nessuno ci sia riuscito.Boooh,speriamo che qualcuno ci sveli l’arcano.
Saluti a tutti. 8-)

Commento scritto da Giulio il 21 gennaio 2008 alle 00:21
36

:evil:
Sono ancora io dopo la prova che ho fatto dalla disperazione di sopravvivenza ho smontato lo smontabile del contatore e l’unica cosa smontable e il copri fili inferiore che serve solo per collegara i due fili per il servizio della casa.
Dopo, oltre alle mie prove ho avuto un problema all’impianto della casa e ho dovuto chiamare l’enel che mi ha mandato un tecnico abbastanza infretta devo dire, risolto il problema ho provato a interrogarlo per strappagli qualcosa per capire e mi ha fatto capire che se chiedi di cambiare la portata del contatore da 3 kw a 4.5 o 6.6 mi ha detto che se la rete di comunicazione dei contatori funziona lo fanno direttamente dalla centrale, ivece se hanno problemi di rete viene uno di loro con il potratile a ritararlo perciò c’e un fondo di verita bisogna solo riuscire a connettere il contatore al pc….. per novità a risentirci…..!

Commento scritto da luke il 23 gennaio 2008 alle 22:40
37

Ma questo programmino Basci dove posso trovarlo?

Commento scritto da lutor il 7 febbraio 2008 alle 13:42
38

come faccio ad associare Hyperterminal alla porta Infrarossi?

Commento scritto da lutor il 7 febbraio 2008 alle 14:47
39

Questo e’ il dilemma….!
Ancora nessuno ci ha illuminati. :-(

Commento scritto da Giulio il 7 febbraio 2008 alle 23:56
40

user miniport no eh? 8-)

Commento scritto da zer0cuul0 il 14 febbraio 2008 alle 23:42
41

Penso che Hyperterminal riconosca solo periferiche Seriali. il Contatore invece dovrebbe essere compatibile con interfaccie irda che abbiano lo standard IEC 61107.

Commento scritto da max il 15 febbraio 2008 alle 00:56
42

Salve a tutti!
Il Max credo che ci abbia fornito un bell’aiuto :dogarf:
Scrivete su un qualsiasi motore di ricerca “sonda iec 61107″ !
Vedrete che qualcosa salta fuori 8-)

Commento scritto da Skorpyo il 22 febbraio 2008 alle 16:17
43

ma qualcuno sinceramente…ci è riuscito?

Commento scritto da zorro il 25 febbraio 2008 alle 19:37
44

Ciao, su emule trovate un sacco di roba, incluso il programino per password (gempwd si chiama, ma ho qualche dubbio che queso funzioni, visto che nessuno ci sia riuscito a comunicare con il gem ramite porta infrarossi) che io avevo messo su upload.com qualche commento più su. Ci stanno pure le istruzioni con FOTO!!! Perciò, qualcuno sarà pure riuscito, ma io personalmente, ancora no. Con irda e hypertemninal non sono riuscito, ma adesso sto provando di mettere le mani su una sonda Zvei per riprovarci. Anche perchè ho parlato con un amico elettricista che mi diceva qualcosa su un “dispositivo calamitato” che i tecnici enel usano per la programmazione del gem. Grazie a Max, questo sembra proprio il dispositivo giusto per fare questo hack. Rimane solo per vedere se ci si riesce a metere la mani su una sonda del genere. A presto….

Commento scritto da Giovanni77 il 25 febbraio 2008 alle 21:38
45

Ciao a tutti!
Sembra che ci siamo…ora non vorrei correre troppo.
Facciamo il punto della situazione.Se il gem si potesse aprire senza essere scoperti,si potrebbe modificare l’assorbimento semplicemnte abassando l’impedenza dello “shunt” posto all’interno dello stesso.Ma siccome questo non e’ possibile,dobbiamo provare via software.
La sonda zvei credo che sia la nostra soluzione.Al suo interno ci sono 2 led ir per lo scambio dati,se notate anche il gem ne ha 2. La calamita posta all’interno della sonda serve come ancoraggio alla sede cilindrica del contatore per la connessione.Costa circa 150 euro.
Se non ho capito male basta avere il notebook,la sonda,importare una connessione guidata impostando il pc come guest,e con un po di sano culo,la password dovrebbe essere 123456 opp 000000.Se va storta bisogna crakkare la password,e li il gioco si fa pericoloso :cry:
Saluti

Commento scritto da Skorpyo il 25 febbraio 2008 alle 23:38
46

Secondo me disalimentando il contatore a monte, con qualche sistema…. (es quando fanno lavori alla cabina enel e mandano l’avviso di distacco temporaneo dell’energia elettrica) o in altro modo…. il GEM è vulnerbile.

E’ solo una idea chiaramente…

Commento scritto da John Oms il 3 marzo 2008 alle 10:46
47

Aggiungo che il GEM NON da nessuna risposta avvicinando una interfaccia infrarossi, ho anche pensato che sia ad attivazione magnetica, ovvero serve una calamita vicino l’intrfaccia ottica, niente comunque!

Commento scritto da John Oms il 4 marzo 2008 alle 15:51
48

:evil: Ciao ragazzi dopo tanti mal di pancia forse ho trovato una specie di soluzione semplice senza tanti sbattimenti.
1) AVERE UN AMICO CHE LAVORI ALL’ENEL COME OPERATORE IN GIRO PER LE ABITAZIONI.

2) E CHIEDERGLI COME SI Fà E LORO HANNO I PORTATILI CON IL PROGRAMMA GIUSTO E CONFIGURATO E LA SLUZIONE DOVREBBE RIMANERE UN Pò MENO ARDUA.

QUALCUNO PROVI A INFORMARSI E POI CI FA SAPERE….!

IO UN Pò DI TEMPO Fà AVEVO PROVATO A INFORMARMI MA NON ERA UN MIO AMICO MA SOLTANTO UN OPERATORE DI PASSAGGIO E MI AVEVA DETTO CHE SE C’ERA PROBLEMA SULLA LINEA VENIVANO LORO CON UN PORTATILE A FARE IL TUTTO, MA è STATO MOLTO BLANDO NELLA SPIEGAZIONE,SE FOSSE UN AMICO MAGARI QUALCHE DETTAGLIO IN PIù LO DAREBBE…!

Commento scritto da Luke il 5 marzo 2008 alle 23:04
49

Secondo me tutto il segreto è nascosto dentro la sonda infrarossi che sono quasi certo NON è la porta IRDA Tradizionale, utilizza uno standard tutto suo, quindi niente sonda niente collegamento al GEM, cercando su internet ho trovato la fabbrica che assembla e testa i GEM, raggiungibile da qui:

http://www.elmanet.info/24/assemblaggio-collaudo-e-calibrazione-del-contatore-elettronico-enel.html

ma non è che ci sia scritto piu’ di tanto e anche l’interno del gem risulta alquanto segreto e sconosciuto. Il GEM è inoltre un prodotto realizzato ed utilizzato anche in altri paesi (Simili al GEM non hanno la stessa forma esterna di carcassa) ma anche qui Info su programmazione e costituzione sono rigorosamente top-secret!

Sono aperto a nuove idee… e collaborazioni…

Saluti!!!!!

ill: ill: ill:

Commento scritto da John Oms il 5 marzo 2008 alle 23:16
50

sono un operaio dell’enel, premesso che GEM significa gruppo elettronico monofase, come GET significa gruppo elettronico trifase, vi dico che la procedura su descritta non funziona affatto, il CE (contatore elettronico) è un vero e proprio conputer e non ci si può accedere così facilmente, non fatevi infinocchiare da puttanate che spiegano come craccare il CE xkè il nostro non è un semplicissimo palmare ma ha al suo interno un software molto complesso che accede alla chiave d’accesso dei CE, se fosse tutto così facile secondo voi questo blog sarebbe ancora impiedi???

Commento scritto da pierkw il 7 marzo 2008 alle 19:01
51

pierkw e perchè allora non ci dai una mano tu? sono sicuro che a casa tua questo giochetto l’avrai sicuramente fatto…. ;-) nn voglio corromperti, considerando che è pasqua ti chiedo solo di darci una mano. e cmq vorrei chiedere a tutti una cosa. ma se si bypassa il nuovo contatore l’enel lo potrebbe scoprire?

Commento scritto da mio il 23 marzo 2008 alle 08:36
52

Come pierkw sono un dipendente Enel, e quello che ha scritto è assolutamente vero. Quindi non perdete tempo a seguire queste indicazioni, è solo una bufala!!
Inoltre, sicuramente a casa sua non ha fatto alcun giochetto in quanto non è così semplice e comunque quando programmi un contatore coi nostri palmari, viene tutto registrato, data ora e operatore che ha eseguito il lavoro. Nell’archivio informatico queste operazioni sono tutte registrate. Concludendo anche noi dipendenti paghiamo regolarmente le fatture e senza alcun trucchetto.
Ciao.

Commento scritto da Mark il 9 aprile 2008 alle 22:25
53

:-D Con questi due ultimi penso che abbiamo finito….e per sempre!!!

Commento scritto da pioraz il 11 aprile 2008 alle 23:55
54

Perché non provate a disturbare semmai la frequenza e la lunghezza d’onda di ritorno al contatore invece di rompervi le p…….. con sta porta infrarossi??? ;-)
L’avete mai visto un grafico della frequenza, e delle lunghezze d’onda della vostra corrente col vecchio contatore, e dopo l’installazione del gem?? Dovevate pensarci. Sono questi dati, sommati alla tensione ed altro valore (che non vi dirò) che vengono interpretati dal gem e spediti in chiaro al suo paparino server. Già, dimenticavo, il gem ha un funzionamento elettronico a 50 hz precisi. I nostri impianti (guardate sulle lampadine per esempio) usano componenti tarati per 50/60 hz. Direte, ma che vuol dire??
E mica vi posso dire tutto io. :-D Fate o onventatevi qualcosa pure voi cribbio!!!

Commento scritto da pigia il 13 aprile 2008 alle 17:51
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Ciao a tutti! Diciamo che il “pigia” ci sta fornendo un suggerimento su come si puo’ raggirare l’ostacolo. Effettivamente forse esiste un modo.Non ho ancora capito come ma forse collegando qualche componente esternamente al gem,i dati da lui ricevuti potrebbero essere falsati :joy:
Adesso fate voi!
Saluti.

Commento scritto da Skorpyo il 14 aprile 2008 alle 00:29
56

Certo che su Ebay si trova di tutto1 Date un’occhiata:

http://cgi.ebay.it/HP-COMPAQ-Ipaq-3630-apparecchiatura-enel-borsa_W0QQitemZ120246989275QQihZ002QQcategoryZ126966QQssPageNameZWDVWQQrdZ1QQcmdZViewItem

Mah! Credo che siamo davvero al limite della legalita’!!!

Commento scritto da John Oms il 14 aprile 2008 alle 23:28
57

Cavolo questo abita a 30 km da casa mia :dogarf:
Qui’ pero ci mettono i braccialetti :timid:

Commento scritto da Skorpyo il 15 aprile 2008 alle 00:02
58

ma sei di cosenza io si

Commento scritto da mio il 9 maggio 2008 alle 20:49
59

Io pure…..! :eeeh:

Commento scritto da Skorpyo il 9 maggio 2008 alle 22:36
60

Ok, si sta parlando di una truffa di enel nei confronti del cittadino. Siamo sicuri? se la fornitura è 3kw, sarà pagata 3 kw ed è giusto che non superi il consumo di 3 kw…
però non ri ritiene una truffa modificare i valori del contatore per assorbire più energia senza pagare il dovuto? Che strano…

Commento scritto da Massimo il 19 maggio 2008 alle 09:56
61

Io ci provo, speriamo funzioni…..non ci “stoccano” abbastanza soldi quelli dell’ enel……poi se vai nei loro uffici, tempi di attesa lunghissimi…..1 impiegato x 30 clienti che aspettano e vogliono chiarimenti….efficenti….

Commento scritto da Marco il 20 maggio 2008 alle 11:50
62

Un pò fuori campo!
Ma Qualcuno ha mai controllato se questi contatori effettuano il “giusto” conteggio dei KW?
Io ho una leggera impressione che il contatore sia istantaneo all’inizio del conteggio del consumo, ma termini di conteggiare almeno uno o due minuti dopo che è stato staccato il carico. (L’impressione è data dal fatto che la lettura al contatore dopo aver staccato il carico rimane invariata per un po’come se il carico elettrico fosse ancora presente).

Commento scritto da vix-55 il 27 maggio 2008 alle 11:48
63

Funziona alla grande ed è precisissimo. La potenza istantanea viene aggiornata ogni 2 minuti, il conteggio in KWH invece è aggiornato continuamnete.

:-?

Commento scritto da John Oms il 29 maggio 2008 alle 14:57
64

URGENTE!! COME SI SMONTA (DAL MURO) IL NUOVO CONTATORE ENEL.

qualcuno sa diri come si sonta il nuovo contatore enel…

Oltre alle 2 viti per il mascherino dei cavi d’uscita…non vedo alcuna vite di fissaggio… va per caso a scatto? ma come posso smontarlo dal muro?

GRAZIE!!!

lo so che c’e’ corrente diretta…ma questo non sara un problema…ho solo la necessita’ di spostarlo di 10 cm…

ma non vedo alcuna piombatura…

Commento scritto da pippo il 9 giugno 2008 alle 19:58
65

NON farlo, se sviti la vite torx di fissaggio dentro la plastica marrone il contatore si blocca irrimediabilmente.

Commento scritto da Cesare il 10 giugno 2008 alle 13:14
66

Probabilmente se disalimentato a monte non scatta l’allarme. Comunque va tolto il tappo bianco presente sotto il coperchio copri contatti e li c’è una vite.

Commento scritto da John Oms il 10 giugno 2008 alle 13:57
67

allentando quella vite che noi chiamiamo antitamper si innesca un meccanismo che non permette più di riarmare il limitatore del CE, anche se lo fate quando il CE è disalimentato a monte, il circuito elettronico ha una piccola batteria di backup, ma perchè dovete farvi denunciare dall’Enel x frode? X 100€ di corrente volete rischiare migliaia di € di multa e procedimenti penali che non finiscono mai?

Commento scritto da Pierkw il 10 giugno 2008 alle 20:50
68

Salve a tutti, non ho provato a modificare il contatore e non è nel mio interesse dato che ho un impianto fotovoltaico e di giorno arrivo ad avere disponibili circa 6kw se la giornata è bella ( 3 kw di contatore + la produzione istantanea fotovoltaica ).
Il mio problema è un altro siamo veramente che il contatore sia preciso nel segnare i cosumi effettivi ?
Io ho un contratto con il contoenergia e quindi ho due contatori, uno per lo scambio, uno per il prodotto .
Il guaio è che i dati fornitomi l’inverter e il contatore enel della produzione discordano ci sono 200 kw di differnza in negativo in 9 mesi di attività ( la distanza tra le due unità è di un metro di cavo da 6 mmq oltretutto schermato) quindi nessuna caduta di tensione .
Al più preso reperirò un contatore tipo vecchio a rotella e provo metterlo in serie tra i due ma il dubbio mi resta chi sbaglia ?? l’inverter o il contantore ??
Qualcuno sa darmi delle dritte in merito prima di chiamare l’enel ?

Commento scritto da fedetor il 10 giugno 2008 alle 22:58
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raga— da anni li truccano… a catania poi… aprono il contatore e’ modificano tranquillamente…… io vi assicuro che non arrivano bollete piu’ di 50 euro in base a come viene tarato…… poi lo richiudono e amen…. poi c’e’ chi scala i kwa ecc… basta pagare.. e basta—-

Commento scritto da hakar il 13 giugno 2008 alle 21:16
70

Vi volete proprio divertire a rompere le balle all’Enel ? Perche’ non sfasate la 220V ? Metteteci 6 condensatori giganti in parallelo oppure in serie tante di quelli avvolgimenti(tipo i motori delle officine) da sfasare la fase iniziale della sinusoide, almeno credo che sia così. Sta roba la insegnano a scuola (non come rompere le balle, quello è una mia ipotesi) sfasate la faseeeeeeeeeeeeeeee! :)

Commento scritto da Smoke il 15 giugno 2008 alle 23:30
71

LA VERA SOLUZIONE DEFINITIVA,,, POI BASTA… CO STA PORTA..
ALLORA…. MATERIALE CHE SERVE
1 CANDELA DEL TIPO CIMITERO.. QUELLA ROSSA DI PLASICA..
NON SO’ SE RENDO L’IDEA
POI SI PONE SENZA TOGLIERE TENSIONE IN QUANDO DA’ LA SEGNALAZIONE IN CENTRALE
LA CANDELA SOPRA IL VOSTRO CONTATORE… SOLO IL VOSTRO COSI’ E’ A RISCHIO DI CHI CI PROVA…
POI ACCENDETE… LA CANDELA.. DA QUEL MOMENTO
MASSIMA CONCENTRAZIONE E NON VI DOVETE DISTRARE PER NESSUN MOTIVO…
INIZIATE A PREGARE,,,,,
TANTO TANTO TANTO CHE ENLE ABBASSI I PREZZI… E CON LA SPERANZA CHE LE ONDE SI CONVOGLINO CON GLI IMPULSI DEL GEM2000 SI SPERA CHE ARRIVINO A DESTINAZIONE….
CAZZATA DEL 2008…………….
OPPURE……….
…………………….
………………………
OVVIO USATE LA CANDELA COME MEZZO ALTERNATIVO PER ILLUMINARE.

Commento scritto da HAKAR il 16 giugno 2008 alle 16:22
72

OPS PLASTICA.. INTENDEVO

Commento scritto da HAKAR il 16 giugno 2008 alle 16:22
73

havete proprio voglia…..
trovate qualcuno disposto a pagare € 10.000 euro e vi posto su un sito .. foto video.. e tutto su come craccare il .. funzionante al 100 x 100 con tutte le guide su come bloccare counter ed altro—- ciao ciao

Commento scritto da zio watt il 20 giugno 2008 alle 07:07
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Ma dai 10000 euro per cosa? per un qualche cosa che un pessimo programmatore come me riesce a fare in meno di 4 ore? Due magneti, linux, minicom, analizzatore di rete, programmino in C++ per scansione password, et voilà schermata di setup del GEM. Eppure ho regolarmente pagato il cambio di tensione all’Enel, come è giusto che sia, ho controllato in parallelo i consumi e sono esatti, almeno il mio sistema diceva che all’enel in 6 mesi di utilizzo avrei dovuto pagare 3 KW in più ma probabilmente nei prossimi 6 mesi verrà fuori che ne dovrei pagare 3 in meno. Zio watt svegliati che è l’alba ed impara a pagare quello che consumi proprio perchè esistono persone che cercano sempre di fregare la colletttività che le cose vanno sempre in malora. O sono fortunato io che col mio lavoro guadagno per vivere o sono sfigati quelli come te che col loro lavoro al massimo riescono a pagarsi una margherita al mese, ed attenzione conti separati ci mancherebbe. Ma vai a lavorare invece di scrivere idiozie che credi che siano tutti scemi? Credi che il variare la tensione non venga rilevato dal server? Credi che nessuno se ne accorga? Pensi che noi programmatori siamo così scemi da non pensare che ci saranno persone come te che cercano di fregare i sistemi? Pensi che non sappiamo che esistano dei cracker della domenica che certamente vorranno fregarci? Ma dai evita almeno di scrivere idiozie, si possono craccare i GEM, come è posibile craccare qualsiasi cosa, ma è sbagliato ed è facile accorgersi di chi l’ha fatto e quando. Non vuoi energia elettrica beh allora prendi una bicicletta e produci in casa la tua energia… pedala!

Commento scritto da figuratiselodico il 22 giugno 2008 alle 14:39
75

Ciao a tutti.
Ho effettuato la prova dei consumi registrati dal nuovo contatore enel elettronico con uno tipo vecchio analogico revisionato acquistato via web e messi in serie tra di loro. Vi posso assicurare che funziona bene e i consumi registrati collimano alla perfezione, resta solo la nostalgia di vedere quella rotella che gira, gira e ti fa render conto di quanto consumi, meglio di una spia rossa che lampeggia insignificante !!!
Per il resto concordo al commento di figuratiselodico.
Paga e tasi !
luca da Treviso.

Commento scritto da fedetor il 23 giugno 2008 alle 18:51
76

….. ALLORA….
EVIDENTEMENTE quanlcuno pensa di essere sempre al di sopra di tutto….
server programmi irda… ma che c.. dite….
la taratura della sonda si fa’ in meno di 5 minuti… senza soft e alre cazz. il tamper si annula in meno di 3 sec…. ed il gem si cracck giusto il tempo di una sigaretta…. con possibilita’ di variare il consumo…. dal 99 al 00 per cento…
forse e’ meglio che si svegli enel visto che sanno benissimo che li craccano e non riescono a capire perche’ non viene rilevata la segnalazione in centrale…..
OVVIO
non si toglie tensione e non scatta il tamper..
quindi…
e se proprio….. ti senti cosi’ sicuro———- sig Commento scritto da figuratiselodico il 22 Giugno 2008 alle 14:39

manda pure 1000 euri e ti mando una foto con qualcosa che te la sogni di notte…..
ciao se le iene accetteranno la mia proposta ,,presto vedrete come si cracca un contatore….

Commento scritto da ziowatt il 28 giugno 2008 alle 13:32
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p.s. chi ti dice che non lavoro proprio per…..???

Commento scritto da ziowatt il 28 giugno 2008 alle 13:35
78

Mi viene da ridere, in quanto è un anno che c’è questo post.. e tutti parlano di teorie eclatanti ma nessuno parla o porta fatti reali.. Ma in un anno… cosa avete fatto? E poi, quanti di voi hanno un’attività in proprio o sono dipendenti? quanti di voi vanno su tutte le furie se il cliente no nvi paga per il Vostro servizio o il datore di lavoro non vi retrubuisce gli straordinari? A quanto pare, ci sentiamo più “uomini” a dimostrare che sappiamo fregare… Beh, a che fare con voi non mi piacerebbe, ma neanche come consocenza, perchè chi perde tempo nel tentare di fregare qualcosa o qualcuno perchè si sente “fregato” lui stesso, è un evidente stile di mediocrità… Invece di affrontare in faccia il problema che non digerisce, lo circoscrive affrontandolo di nascosto… E poi l’Italia va male? per forza, invece di lavorare per migliorarla, si lavora per fregarci l’un l’altro… Intanto a perdere tempo con pc acceso per tentare d irubare un po’ di corrente… ne avete consumata ltrettanta… :lol:

Commento scritto da max il 28 giugno 2008 alle 14:03
79

Che ne dite di spruzzare un gas congelante nell’interruttore del contatore?
certo reperire dell’azoto è molto difficile ma credo che quelle bombolette per refrigerare siano ideali, poi si collega un carico molto grosso tanto da incolare i contatti dell sezionatore lo scopo è quello di consumare più corrente di quella contrattuata senza che il contatore stacchi, però bisogna stare attenti che non prende fuoco l’impianto di casa vostra :-D

Commento scritto da Jhones_wattino il 28 giugno 2008 alle 17:06
80

Allora, dopo tutto questo tempo che vi seguo sono giunto alla conclusione che siamo sempre stati “fregati” dall’Enel.
Dimostrazione: al posto di tentare nuove programmazioni sui GEM perchè non avvalersi di una legge dello Stato? Sapevate che tutti gli apparecchi che misurano un qual’cosa (litri, metri cubi, Kg,metri,ecc..) devono essere sottoposti ad un esame metrico? Sapevate che per legge quest’esame lo deve effettuare lo Stato o in sua vece le camere di commercio? R.D.L. 242 DEL 1909 (si, ancora vigente) Bene, sappiate che misuratori del tipo: contatori acqua, luce, gas, autovelox, etilometri, semafori che diventano rossi al superamento di certe velocità, NON SONO TARATI LEGALMENTE!!
In più, nessuno e dico nessuno verifica periodicamente questi strumenti!! (Come sarebbe previsto dalla legge) Guardate per es. il GEM, è piombato dall’Enel non dall’ufficio metrico! Certo i signori dell’Enel o del Gas o dell’Acqua, sono favorevoli ad un esame metrico, sapete però chi lo effettua? SEMPRE LORO!! Sapete chi lo paga? Attendo risposta. (Difficilissima)
Ciao a tutti

Commento scritto da Alistrone il 5 luglio 2008 alle 17:10
81

Salve a tutti!
Io sono un dipendente ENEL DISTRIBUZIONE!
L’enel non vuole e non frega nessuno!
Noi come ditta siamo controllati a livello EUROPEO DALL’AUTORITY…ed un minimo sgarro sono multe salatissime!
I contatori eletronici vanno a favore del cliente…perche su una potenza pagata di 3 KW noi ne mettiamo a disposizione 3,3…e ne diamo la possibilita di utilizzo a spunto(per massimo 3 minuti di 4 KW!
ricordando che pagate 3KW di abbonamento!

I nostri contatori sono controllati dal centro di produzione e certificati!

Nel caso siate proprio convinti che vi stiamo fregando, basterà che andate a comprarvi un misuratore elettronico certificato dall’UNIONE EUROPEA, che costra circa 3000 euro e vedrete che nessuno ruba…

Inoltre volevo terminare dicendo che è REATO RUBARE ENERGIA ELETTRICA E MANOMETTERE SISTEMI ENEL!
POTETE PURE PENSARE DI FARE I FURBI, MA SI VEDE TUTTO…E NEL GIRO DI POCO ARRIVERà UN PERIZIO A CASA VOSTRA CHE VI FARA PAGARE A FORFE IN BASE ALLE APPARECCHIATURE CHE AVETE IN CASA PER I 5 ANNI PRECEDENTI!
QUINDI ATTENTI!!!

SE VOLETE UN CONSIGLIO SU COME RISPARMIARE SULLE BOLLETTE…INVESTITE IN UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO…E NON PAGHERETE BOLLETTE PER UN BEL PO DI TEMPO!

CIAO

Commento scritto da ENEL DISTRIBUZIONE il 1 agosto 2008 alle 17:51
82

emanuele quelle che hai detto sono parole sante, sono ank’io un dipendente enel distribuzione e confermo tutto quello che hai detto, ragazzi è meglio fare una vita da onesti, che pagare x tutta la vita a causa di non esserlo stato x un attimo…

Commento scritto da Pierkw il 4 agosto 2008 alle 17:54
83

Salve,,,
io direi cosi’…. se c’e’ qualcuno che si prende la briga di registrare un domini e passarmi user e pass … avro’ il piacere di postare del materiale su come smontare dal muro , riattivare il tamper ecc ecc .. tutto sara’ sezionato per categoria e finalmente a tutti questi che aprono la bocca solo per respirare faremo vedere che l’intervento e’ semplice bastano solo 5 min ,,, e che si puo’ tarare senza che in centrale arrivi nessuna segnalazione .. TUTTO A SCOPO DIDATTICO e la finirete di vagare sul web inutilmente e senza alcun risultato concreto.. per info a riguardo…. gem@pop3.ru

Commento scritto da ZIOWATT il 5 agosto 2008 alle 06:54
84

Ciao a tutti; è da tempo che seguo questa discussione, in quanto, in qualità di cliente Enel, non mi spiego l’impennata di consumi (e di costi!!!) dal momento in cui mi hanno sostituito il vecchio contatore. Sembra che io consumi circa 5500 kWh/anno; confrontandomi con chiunque abbia + o – gli stessi miei elettrodomestici (e forse qualcosa in +, come la lavastoviglie), tutti mi dicono di consumare meno, e la cosa mi puzza: può sbagliarsi uno, due, ma anche tre… non tutti, cavolo!
Ho installato in serie un contatore del tipo vecchio, ma addirittura segna + di quello elettronico. Il dubbio che Enel mi stia frodando è grande. Ma se chiedo un controllo: 1) lo fanno loro stessi, 2) mi fanno pagare l’intervento, 3)siamo punto e daccapo!!! Sono un tecnico aeronautico, e concordo pienamente con chi dice che ogni strumento di misura deve essere accompagnato da un Certificato di Taratura che va aggiornato periodicamente, a seconda del grado di precisione della stessa.
Giusto nei giorni scorsi ho chiesto informazioni ad Enel circa l’aumento di potenza da 3 a 4,5 kWh e, in tre differenti telefonate mi hanno dato tre differenti costi: 200€ max, 160€ e 226€. Non sanno nemmeno loro quanto costi il servizio!!!
Non voglio fregare nessuno, ma pretendo lo stesso rispetto anche nei miei confronti di consumatore!
Speriamo che qualcuno si svegli e faccia chiarezza su ‘sta storia.
Saluti a tutti

Commento scritto da Crocodyle66 il 7 agosto 2008 alle 09:26
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Che s.t.r.o.n.z.a.t.a
Semplicemente s’è dimenticato di dire che non funziona

Commento scritto da Cecchenari il 7 agosto 2008 alle 09:45
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Per Crocodyle66, ti sei risposto da solo; se il tuo contatore in serie segna addirittura di più dell’elettronico dov’è la frode? Piuttosto sei al corrente degli aumenti del costo dell’energia elettrica?
Se ti consola la mia media è di 6000/6500 KWh annui dovuti in buona parte alla mia “metà” che non risparmia su ferro da stiro,lavatrice,lavastoviglie.
Ciao

Commento scritto da Cesare il 7 agosto 2008 alle 13:18
87

Cecchenari, hai ragione; credo di essere stato incompleto nella mia esposizione. <>: con questo intendevo dire che non potevo fare affidamento su questa prova, in quanto era palese che nemmeno questo “analogico” funzionava bene. :-P
La mia convinzione di frode cmq rimane su quello elettronico perchè, a prescindere dall’evoluzione dei costi dell’energia in questi ultimi anni, caro Cesare, il notevole aumento dei consumi l’ho riscontrato, guardacaso, a partire da quando mi hanno sostituito il contatore. Adesso è più chiaro? E’ lecito il mio dubbio verso ENEL?
Comunque vada, se il contatore a disco indica + di quello elettronico, ciò non vuol dire, di conseguenza, che sia quest’ultimo a misurare di meno…
A proposito di ENEL: oltre al danno, pure la beffa… io sono una di quelle migliaia di persone che pagano presumibilmente più di quanto consumino e si beccano contemporaneamente i veleni della centrale ENEL più inquinante d’Europa: la Federico II di Cerano (BR). Ovviamente, l’energia ivi prodotta viene interamente “esportata” verso altre regioni italiane…
Saluti a tutti

Commento scritto da Crocodyle66 il 7 agosto 2008 alle 18:39
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Se vi interessa una sonda Zevi (e quella funziona di sicuro) potete ordinarla qui http://www.teamware.it/prodotti/comunicazione/.
Non è un prodotto misterioso e nemmeno un segreto.
Solo un cavo seriale, qualche circuito e due diodi ir.
La programmazione del contatore è certamente possibile, e molto interessante, almeno a livello intellettuale (io non ne ho bisogno perchè vivo in Svizzera, dove tutte le utenze sono trifase a 16 KVA).
Per il resto, buon hacking.

Commento scritto da bafe il 12 agosto 2008 alle 19:38
89

Dimenticavo. Una rapida ricerca in google, e ho trovato il protocollo da usare per hyperterminal:
Impostate una connessione di 9600 bps, 8 bit dati, 1 bit stop, nessuna parità.
Per chi non ci è riuscito. Siete sicuri di aver provato tutte le possibilità?
In ogni caso questa è sempre la prima da provare, la più “classica”

Commento scritto da bafe il 12 agosto 2008 alle 19:41
90

Salve a tutti,
al 14 Agosto 2008 dopo tutto ciò che ho letto: commenti, spiegazioni, forum ecc. ecc. si è giunti alla conclusione che non si possa fare proprio niente ? Io non lo so se la spiegazione sia valida oppure sia una bufala, questo non lo so dire, e anche leggendo tutti i commenti scritti non so più a chi è meglio credere. In ogni caso a mio rischio e mie spese sempre che funzioni. Io mi sono bloccato al primo punto. L’hyperterminal non si connette con il dispositivo USB-IRDA infrarosso, nemmeno con i programmini di traslazione delle porte da USB a COM. Conseguenza l’infrarosso non si connette con il CE (ripeto sempre ammesso che poi funzioni).
Grazie, attendo risposta.

Commento scritto da perty.89 il 14 agosto 2008 alle 18:35
91

Come già detto, è probabile che con la normale porta ad infrarossi non funzioni, sia per problemi di impostazioni (colpa degli utenti) che per problemi di software.
Ma sono sicuro che con questa sonda ZEVI debba funzionare!
http://www.teamware.it/prodotti/comunicazione/.
è lo stesso prodotto usato dai tecnici per programmare i contatori, ed è costruito apposta per il protocollo usato dai contatori (che parrebbe essere un r232 su infrarossi).
A voi di provare, visto che il mio contatore svizzero è ancora della “vecchia scuola”, puramente elettromeccanico.

Commento scritto da bafe il 17 agosto 2008 alle 23:21
92

Salve a tutti!
Io sono un dipendente ENEL DISTRIBUZIONE!
L’enel non vuole e non frega nessuno!

Ma vai a dar via il culo!!!!

Commento scritto da drhouse il 19 agosto 2008 alle 18:16
93

Non preoccupatevi, di norma i nuovi contatori sono precisi, il problema risiede negli aumenti spropositati e nell’applicazione del CIP6 alla bolletta.
Morale oltre a costarci di + l’energia dobbiamo anche pagare per il mantenimento degli inceneritori (che SOLO in Italia vengono chiamati termovalorizzatori) i quali a loro volta producono un minimo di energia che però viene calcolata agli utenti ad un costo + alto…
Se non è una fregatura questa… cos’è???
Beh… non ci frega solo l’enel ma direi che trattasi di associazione a delinquere.
P.s.: Invito a non rispondere ai commenti volgari in quanto ricordate sempre che: chi con lo sterco se la fa di sterco si sporca ;-)
Buona bolletta a tutti

Commento scritto da OnlyMe il 23 agosto 2008 alle 14:14
94

Provo a sparane una anch’ io …. ma niente insulti, per favore!
E se la porta irda fosse solo un diversivo e le trasmissione avvenisse via radio? Già un pò come x i distributori di caffè che hanno una chiavetta truccata ke non funziona otticamente ma alla frequenza di 125 khz.

P.s. non ditemi ke non vi avevo avvisati, non infierite!!

Commento scritto da bho!! il 25 agosto 2008 alle 19:24
95

Tranquilli, la sonda Zvei è giusta e la comunicazione avviene con gli infrarossi il problema è la password che è diversa per ogni apparato e dopo tre tentativi a vuoto tutto si blocca per un tempo stabilito da chi ha programmato l’apparecchio; inoltre eventuali variazioni vengono rilevate dalla telegestione e ripristinati i valori corretti.

Commento scritto da Cesare il 26 agosto 2008 alle 08:58
96

ma non capisco perche’ cercate tanto e non trovate la soluzione…. ho detto e ripeto.,…
aprite un dominio .. mandate le user e pass e poi vi do’ tutto quello che serve per fare tutto quello che volete sul gem e get…. gem@pop3.ru

Commento scritto da ziowatt il 8 settembre 2008 alle 14:06
97

Occhio ragazzi che in Italia ci sono i peggiori impianti elettrici d’Europa, in genere vecchissimi e/o nati male dall’inizio, non in grado di reggere sovraccarichi. Chi in genere ci salva dal vedere la casa bruciare per colpa di fili troppo sottili e/o giunzioni fatte male e/o prese multiple e “ciabatte” a gògò, è in genere proprio il contatore Enel che si stacca, anche se il suo scopo ufficiale quello di pararci il culo da un impianto elettrico fatto al risparmio da dei praticoni e usato da gente con cultura tecnica ancora inferiore. Se decidete di portare la potenza da 3 a 6kW, siate sicuri di quello che fate; altrimenti vi consiglio di limitarvi a 4 – 4,5kW max.
appoggio@internet.lu

Commento scritto da Poldo de Poldis il 12 settembre 2008 alle 06:44
98

Ragazzi,
ho letto tutti i post.
Non sono esperto ma posso confermarvi di aver visto con i miei occhi un ponte creato prima del contatore sul quale sono stati “attaccate” tutte le prese di uno scantinato privato.
Non so se l’Enel se ne possa accorgere…ad oggi non lo ha fatto ancora…e il furto è stato messo in piedi da circa 6 mesi.
Riperto: non ne capisco nulla ma vi ho ripetuto ciò che ho visto.

Commento scritto da CyberX il 15 settembre 2008 alle 21:02
99

si inizia da qui………. da adesso non lamentatevi piu’ , basta poco e inutili ricerche finiranno……. collaborazione e minimo impegno …. buon lavoro a tutti

http://www.cellulandia.eu/prova.html

Commento scritto da GEM il 19 ottobre 2008 alle 11:20
100

Potete dire quello che volete voi dell’Enel ma resta il fatto che il GEM è uno strumento METRICO FISCALE E COME TALE DEVE ESSERE PERIODICAMENTE TARATO! Lo prevede la legge! Questa è una truffa gigantesca nei confronti dei clienti. Non è Vostra la competenza di verifica metrica fiscale (anche periodica) dei contatori elettrici, come prevede o prevederebbe la legge: R.D. 242 del 1909 art.44.Non ho trovato alcun sigillo metrico sul contatore, i sigilli metrici hanno caratteristiche normate e il numero dell’ispettore che ha eseguito la verificazione.VERGOGNA!
La legge è la seguente: http://www.ce.camcom.it/files/normativa/RD242_09.pdf
Sarebbe qui dove attaccare legalmente ENEL!
Saluti

Commento scritto da Alistrone il 2 novembre 2008 alle 16:50
101

Ragazzi io ho capito tutto il metodo di funzionamento del nuovo contatore elettronico, innanzitutto ce da fare una spesa per l acquisto di un pezzo che nn si trova facilmente e che posso avere io a disposizione dpodiche e un gioco da ragazzi per info conttatemi luky90quartu@yahoo.it

Commento scritto da Luca il 3 novembre 2008 alle 15:33
103

Guarda caso quella sonda la vendi proprio tu…a 150,00 euro… ma dai…!!!!

Commento scritto da giorgio il 9 novembre 2008 alle 10:51
104

Allora la sonda costa 220 euro e non 150 poi se non mi vuoi credere non so cosa dirti, tanto senza quel pezzo non riuscireste mai a interfacciarvi con il gem, stai tranquillo guarda ne ho gia venduto una 20 di quelle sonde nella mia zona poi pensala come vuoi non ti sto mica obbligando a comprarla giusto?

Commento scritto da Luca il 9 novembre 2008 alle 12:04
105

Chiamare l’enel costa meno e fate una cosa legale…..ma soprattutto mandate al diavolo questi truffatori della rete…..
A mio parere L’enel è un angelo in confronto a te…..
Parere di uno che odia L’enel, le lobbi e i vari monopòli….!!!

Commento scritto da xxx il 11 novembre 2008 alle 11:54
106

si si va bene comunque se nn mi credete non mi interessa propio niente e poi non e una truffa come dici tu.

Commento scritto da Luca il 11 novembre 2008 alle 17:53
107

Aggiornamento….
la sonda costa €99,00 + iva direttamente dal distributore italiano.
Naturalmente siete liberi di decidere se comprarla da Luca a €220 oppure direttamente dal distributore a 99+ iva……
P.S. io ho chiesto la quotazione di N°1 sonda…..ill discorso cambia se ne acquistate più di una ovviamente…..
a voi la scelta…..
Dimenticavo…..non penserete mica di riuscire a modificare il contatore Enel con quella sonda e con Hyperterminal vero???
Senza software proprietario di enel…solo un Hacker può….
Per correttezza vi ricordo ancora una volta che pagare l’enel costa meno ed è legale…..

Commento scritto da xxx il 12 novembre 2008 alle 08:04
108

Ragazzi vi posto un video x farvi veere cm funziona lasciando xerdere la gente che nn sa neanche csa sia un gem
http://it.youtube.com/watch?v=m2_ADfzuE0U

Commento scritto da Luca il 15 novembre 2008 alle 16:16
109

IMPARATI L’ITALIANO E VAI A SCUOLA PRIMA DI SCRIVERE CAGATE.

Commento scritto da ERAGTREQG il 17 novembre 2008 alle 11:16
110

si davvero?????? ahahahahhaha strano che la sonda ce lo io e non tu?? sei geloso perche non te la puooi permettere e io ci sono riuscito? ahahhaha

Commento scritto da Luca il 17 novembre 2008 alle 12:24
111

Visto che il mercato è libero mi permetto di comunicarvi che la sonda è in vendita su http://www.teamware.it/prodotti/comunicazione/zvei/
il prezzo è di 99€ + iva….. questo è l’importatore/produttore ufficiale per l’italia di questi prodotti.
Vi ricordo ancora una volta che anche avendo la sonda non ci fate niente perchè non si può modificare il contatore enel come qualcuno pubblicizza….e poi è anche illegale.
P.S. c’è anche la versione USB che costa €129 + iva….ma vi ricordo ancora che non ci fate niente…. anzi una cosa la potete fare….appenderlo sull’albero di natale…… qualche lucetta in più non fà male. :evil:

Commento scritto da xxx il 17 novembre 2008 alle 13:24
112

IN CHE SENSO?? ANCHE SE ABBIAMO LA SONDA NON POSSIAMO COLLEGARCI?? E X QUALE MOTIVO? COSA CI VUOLE ANCORA?

Commento scritto da Luca il 17 novembre 2008 alle 14:01
113

Ahem, il triangolino in basso vuol dire “allarme, dispersione di corrente nell’impianto”. Significa che l’impianto è fatto male e disperde corrente a terra, senza che i dispositivi di protezione (salvavita) intervengano. Occhio che la maggior parte degli impianti elettrici non reggono nemmeno i 3kW che sono chiamati a gestire normalmente, giguriamoci potenze maggiori!

Commento scritto da FUNNYPIG il 22 novembre 2008 alle 06:43
114

Vado parzialmente off topic. In Italia un apparecchio della Black e Decker come questo (http://www.testfreaks.com/blog/tag/em100b/) che consiste una in una sonda ottica che si installa sul contatore e su un terminale remoto per monitorare i consumi, funzionerebbe? Negli USA è venduto liberamente ed in effetti sarebbe molto utile anche da noi.

Commento scritto da Coccobill il 7 dicembre 2008 alle 16:37
115

OfficeLegal Enel s.p.a = sei un coglione

oltretutto, se aumentiamo il limite dell’energia a 6 kw non
vuol dire che se consumiamo 5Kw/h non lo paghiamo.

o sbaglio?

ciao

enellino

Commento scritto da Enellino il 13 dicembre 2008 alle 23:27
116

Qual’è la procedura con un adattatore infrarossi (IrDA) con attacco USB?
Hyper terminal non vede le porte USB…

Commento scritto da Raffaele il 18 dicembre 2008 alle 11:56
117

Salve a tutti…
partiamo con il fatto che lavoro all’ENEL, e anche io come tutti voi pago le bollette(in media 200 euro caduna)…

prendiamo i fatti singolarmente:

il contatore elettronico(che nel caso di utenza privata monofase sara un GEM o GISM) segna perfettamente la potenza attiva consumata!Prove effettuate su impianti di casa nostra mettendo a confronto con i vecchi contatori che ancora vagano nei nostri magazzini.
QUINDI VI POSSO GARANTIRE CHE LA MISURA DI POTENZA ATTIVA CONSUMATA è CORRETTA

poi passiamo ai consumi…si sente dire…pagavo 50 euro adesso ne pago 70…bhe un 40% in piu…CAXXO il nuovo contatore…SBAGLIATO!!!
in contemporanea all’avvento del nuovo contatore…è avvenuto l’aumento di tensione per migliorare la qualita della corrente consumata; quindi, per fare un esempio…
-prima avevamo 220 volts e ora 230 volts
-il nostro vecchio congelatore consuma 300 W a 220 volts con cosFI a 0.9
-con la vecchia tensione si aveva un consumo di 300 W
-con 230 volts si ha un consumo di 328 W
-corrente del congelatore= potenza/(volts * cosFI)=1,52 A
-potenza assorbita= volts * corrente * cosFI
chiaro?
QUINDI CON L’AUMENTO DI TENSIONE,I NOSTRI VECCHI ELETTRODOMESTICI FUNZIONERANNO MEGLIO…MA CON UN CONSUMO MAGGIORE…

IL PROBLEMA NON è NEL CONTATORE ELETTRONICO…MA NELLA TENSIONE IN CUI SIETE ALIMENTATI…CASE VICINO A CABINE ELETTRICHE HANNO ANCHE TENSIONI DI 240 VOLTS…QUELLI LONTANI 215

altro caso: SONDA SVEY e CRACK del contatore
RAGAZZI, vi posso garantire che sono tutte baggianate…non esiste modo reale di riprogrammazione del contatore…
volete rubare? semplicissimo…con un TORX si svita il SIGILLO ENEL del contatore, e sfilate il contatore ed il gioco è fatto!!!2 bei fili dove collegarvi gratis!
Occhio pero, xke dal centro operativo se ne accorgono subito, verra fatto un controllo, e pagherete multe per consumi massimi fatti in media su elettrodomestici presenti in casa…
ATTENZIONE il contatore se lo rimettete, non funziona piu!

volete rubare dai fili enel???semplice, li sbucciate e vi collegate…TENETE BEN PRESENTE CHE STIAMO MONTANDO IN OGNI CABINA DEGLI STRUMENTI DI MISURAZIONE DI DISPERSIONE(CIOE FURTO)…QUINDI NON ANDRETE AVANTI PER TANTO TEMPO…E POI PAGHERETE TANTE MULTE!

I CONTATORI ELETTRONICI INOLTRE HANNO UN ARCO DI CONSUMO PIU GRANDE…POTETE CONSUMARE 3,8 kW PER 60 MINUTI POI SCATTA…SE SUPERATE I 3,8 FINO A 4,2 SCATTA IN 2 MINUTI SOPRA I 4,2 SCATTA SUBITO

per quanto riguarda i triangolini vari sono errori di segnalazione enel che di solito compare quando si disalimenta una linea perche sente un errore…ma non comporta nessun problema…

VOLETE CONSUMARE VERAMENTE MENO…allora cercate di smettere di cercare queste CAXXATE per RUBARE…perche si tratta di furto…e tenete 2 minuti in piu il monitor del pc spento…

COMUNQUE SE AVETE DOMANDE SONO DISPOSTO A RISPONDERVI TRANQUILLAMENTE…OVVIAMENTE GRADIREI DOMANDE IN MODO NON OFFESSIVO, E SENZA MANDARMI A FANc_ul COME è GIA STATO FATTO NEI POST PRECEDENTI VERSO I DIPENDENTI ENEL!

SALUTI

Commento scritto da ENEL DISTRIBUZIONE il 26 gennaio 2009 alle 22:05
118

inoltre volevo aggiungere che per il PREZZO dell’energia…lo stato ha imposto molti aumenti…e sono soldi che non vanno all’ENEL…

Lo stato ragiona cosi…aumentano le materie prime di 100 centesimi…allora ENEL DEVI aumentare le bollette per rimprenderti 60 centesimi…e per gli altri 40 devi arrangiarti(e da questi 40 centesimi derivano limitazioni di assunzioni…attrezzi scarsi se ce li danno…e tante altre cose)
SALUTI

Commento scritto da ENEL DISTRIBUZIONE il 26 gennaio 2009 alle 22:13
119

Domandina per ENEL DISTRIBUZIONE: il display del mio contatore, segna appunto un triangolo rovesciato con punto esclamativo. Tu dici che si è trattato di un’interruzzione “accidentale”, qualcun altro ha detto che si tratta di una dispersione a terra nel mio impianto. Puoi chiarirmi le idee? E si può resettare? Grazie.

Commento scritto da bruno il 8 febbraio 2009 alle 21:29
120

Per Bruno, non ti preoccupare non è un tuo guasto, sono problemi del misuratore; il reset lo esegue ENEL appena sistemano i problemi di comunicazione.

Commento scritto da cesare il 10 febbraio 2009 alle 12:00
121

Ok! Ti ringrazio, sei stato molto gentile.

Commento scritto da Bruno il 11 febbraio 2009 alle 19:14
122

ciao, secondo me trascurate una cosa un po troppo importante. Il vostro contattore elettronico è telegestito. Cosa vuol dire? Che è comandato a distanza dove l’enel può fare manovre o addirittura leggere il kW che consumate non essendo fisicamente davanti al vostro contattore. Se voi con quel metodo (ammesso che ci riusciste) aumentate la vostra potenza da 3 a 6 KW, l’Enel non ci mette molto vedendo il tabulato del vostro contattore che avete modificato a capire che avete fatto una cosa illecita. Sarebbe una cosa anormale vedere un utente con una determinata potenza e nei consumi vedere che la telelettura ne dichiara molto di più di quella in contratto. Vi fregate da soli. Secondo me alla prima bolletta non vi basteranno gli occhi per piangere perchè andranno sicuramente dei tecnici per vedere l’anomalia e oltre ad una sanzione ci sarà anche la denuncia per furto. Provare per credere :dogarf:

Commento scritto da Maxy il 13 febbraio 2009 alle 17:16
123

..però…riflettendo…ok Enel ha un software tutto suo…una protezione x avviare la comunicazione tutta sua…ma se tanti “cervelloni” entrano nei migliori sistemi informatici, credete ke davvero nn si possa entrare in un contatore?
Nn deve essere molto complicato (almeno per ki vive di hackeraggio)visto ke un utente Enel Distribuzione si presenta con un semplice palmare ed entra nel sistema GEM o quel ke sia…
Mah! Ho detto na cavolata?

Commento scritto da Insomma il 23 febbraio 2009 alle 00:50
124

Commento scritto da ENEL DISTRIBUZIONE il 26 gennaio 2009 alle

a quel tipo gli dico che se pagha 200 a bolleta e fuori… visto che per chi lavora in enel ci sono tariffe speciali.. quindi non dica cazzate….

poi

inizio a frantumarmi…. quindi iniziamo a dire che non serve nessuna sonda del cazzevi per craccare un contatore ma poco piu’ di 5 minuti e pochi attrezzi,,,,

e finitela di cercare cazzate in giro … sborsate 5000 euro e vi posto un video su youtube e buona notte…..co sto ca… di contatore.. porca miseria

Commento scritto da zio watt il 6 marzo 2009 alle 23:26
125

ho visto x intero un contatore Enel è vi dico che secondo me non serve ad un cazzo tutta sta tecnologia, oltre ad un sensore di manomissione se lo vogliono intendere loro, si tratta dei sensori che trovi nelle stampanti, x indicare sportello aperto ecc. qualche chip del cazzo è normalissimo ho un display come trasmetto dati ci vuole una cazzo di eprom ebbene, condensatori resistenze bobine, non ci sta più un cazzo di niente, ma dico niente io sta cazzo di porta ad infrarossi vi dico non ci sta. almeno questo non c’è l’ha. una cosa però è certa avete mai pensato come è fatto il magnetotermico del contatore, beh varite le lamelle o meglio ha 2 tipi di attacco sto cazzo di contatore, sul magneto termico quindi su uno le lamelle danno un carico su l’altro fate voi. spostarlo ci vule 1 secondo. non ho provato su uno in funziona ma penso sia l’unica soluzione. sti palmari sti pc sono cazzate secondo me.
che poi dalla centrale ti fanno contratto d2 0o d3 sono altri mazzi.
purtroppo l’unica cazzata e sto cazzo di sensore se manda un segnale allarme alla centrale quando apri il coperchio, che succede secondo voi….
BOH PENSATECI.

Commento scritto da xxxsuperxxx il 13 marzo 2009 alle 22:52
126

ei cazzoni andate qui
http://it.wikipedia.org/wiki/Interruttore_magnetotermico
trovate una bella figura specialmente il punto 6. ma c’è di +++++++++++++++++++++ ci trovere una sorpresa il vostro cazzo di gem.
beh edison diceva 1% di inteligenza e il 99% di persistenza e tutto si ottiene nella vita.
beh cazzoni vi ho dato troppa scenza e troppo aiuto mo vedetevela voi.
e buona galera :dogarf: :timid:
ah ah firmato Lupen III

Commento scritto da xxxsuperxxx il 13 marzo 2009 alle 23:11
127

Ho letto tutta questa pappardella e alla fine quelli che ci sono riusciti, come sempre,
ti dicono “se mi paghi ti dico come si fa”. I veri maghi sono quelli che ti aiutano
GRATIS (ammesso che esistano…) gli altri sono ciarlatani o maniaci di protagonismo.
Ma vedo anche che i vari buonisti od allarmisti qui non mancano.
Il vero Hacker è un signore con una morale che non è la morale della Legge ma è
molto più morale. Io non so se sia vero che in svizzera le utenze normali sono
davvero “trifase da 16KVA” (chi l’aveva scritta sta roba ??) ma sicuramente pagano
il servizio la metà dei nostri schifosi 3KW monofase + tasse. E ti credo, CHI
HA VOLUTO ABOLIRE IL NUCLEARE ? E ora la paghiamo (ma avremmo pagato lo stesso,
anche per la telefonia siamo in mano a dei Signori Ladri). E noi saremmo i Ladri ?
Intanto cara Enel fammi pagare un KW/h a un prezzo stabilito e fisso e CHIARO,
come fosse un caffè, poi lasciami prelevare quelli che voglio: IO TE LI
PAGO TUTTI, chiaro ? Fino all’ultimo cent. Nessuno vuole rubare l’energia, ma solo
un pò di giustizia e di trasparenza.

Poi qualcuno anni fa aveva fatto circolare la notizia che i CE ti calcolano anche
l’energia REATTIVA (praticamente ti misurano gli ampere). Allora vogliamo chiarire
una volta per tutta se è vero o meno ? Chi fa delle asserzioni senza essere informato
o competente dovrebbe ASTENERSI.
Inoltre, per i più pignoli: i CE sono dei piccoli computer, qualcosina consumeranno.
Ebbene, l’elettronica è alimentata a monte o a valle della misurazione del consumo ?
Anche questo non è chiaro.

Per venire al lato pratico. Io non vi dico niente solo per tutelare la mia persona
ma butto il sasso, e non è un sasso di carta. I GEM che ho visto io montano
magnetotermici Ticino oppure Chint (una ditta cinese), qualcuno ABB.
In particolare il mio monta questo: http://img.b2b.hc360.com/busin/m_2-700-342700.jpg
Sono praticamente tutti equivalenti: 3 moduli din, 2 per il magneto bipolare
e uno, a destra (che rimane nascosto dalla mascherina) per lo shunt trip, che è
praticamente la bobina di sgancio maledetta. Notare il connettore a innesto.
Ok, mai sentito parlare di LAPAROSCOPIA ? Non aggiungo altro. Buona fortuna.
Enel Ladra.

Commento scritto da ladra il 17 marzo 2009 alle 19:29
128

Ogni tanto leggo.. continuo a vedere una totale incompetenza elettrotecnica…

come l’ultima: “CE ti calcolano anche
l’energia REATTIVA (praticamente ti misurano gli ampere)”

AMPERE!????
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Ma avete studiato per essere cosi incapaci?!

Un saluto…

Commento scritto da Max il 18 marzo 2009 alle 08:47
129

Vai TU a studiare, elettricistuncolo ripara ferridastiro delle pxxxe.

http://www.plcforum.it/forums/lofiversion/index.php/t23400.html

Se misuri gli ampere di un carico
alternato stai misurando la quota
di energia attiva e
reattiva insieme.

Commento scritto da ladra il 18 marzo 2009 alle 13:34
130

@ladra, ferridastiro delle… pizze?!?!? :dogarf:

Commento scritto da camu il 18 marzo 2009 alle 13:43
131

Per Ladra…

:-D Io non so chi sei, e te non sai chi sono…

L’energia reattiva non dà luogo ad un consumo energetico; corrisponde alla massima energia che generatore ed utilizzatore si sono scambiati, non per una reciproca cortesia, ma per la necessità dell’utilizzatore, nello svolgere il lavoro ad esso richiesto, di immagazzinare e restituire, con una frequenza doppia della frequenza di rete, un picco di energia, che, valutato per ogni secondo, corrisponde alla potenza detta reattiva.

L’energia reattiva si compensa con dei condensatori o gruppi di rifasamento, ma in casa gli unici apparecchi che creano energia reattiva posson oessere plafoniere al neon già dotate d icondensatore, motori elettrici come frigoriferi e lavatrici, anch’essi dotati di condensatori..

La potenza è data dal prodotto del valore efficace della tensione per il valore efficace della corrente, indipendentemente dalla loro andatura nel tempo. Di indica con S e si misura in Volt-Ampère(VA)
La potenza reattiva è quindi la potenza che alternativamente fluisce nella reattanza senza essere trasformata in altre forme di energia. Si indica con il simbolo Q e si misura in VAR (Volt-Ampère reattivi)

ciao dall’elettricistuncolo

Commento scritto da max il 18 marzo 2009 alle 14:14
132

L’ho detto rapidamente, davo scontato che fosse sottointeso. Parliamo di potenza apparente, ok ? Se tu misuri la corrente e la moltiplichi per la tensione (questo è ciò che intendevo quando dicevo “legge gli ampere”) leggi la potenza apparente, cioè calcoli anche la componente reattiva senza tenere conto del costi. Io dicevo soltanto che qualcuno fa circolare queste voci, ho fornito anche un link, secondo cui i CE ti misurano e ti fanno pagare la potenza apparente. Solo questo, io mi levo ogni responsabilità, non ho mai fatto un test. E faceva parte di un discorso più ampio, non facciamo come i “giornalisti”, era per dire che di cose se ne dicono tante e tutte discordi. Come il simbolo del triangolo capovolto col punto esclamativo. Se cerchi in rete c’è chi dice addirittura che può essere l’indice di una dispersione a terra, o di errore nella sequenza delle fasi, o semplicemente di errore di comunicazione con la centrale, o di guasto per cui bisogna chiamare subito l’enel…

Commento scritto da ladra il 18 marzo 2009 alle 14:33
133

con € 250,00 vi craccano il vostro GEM gli stessi operatori enel ( CAPITO )

Commento scritto da questa € verità il 22 marzo 2009 alle 19:12
134

salve fate prima se scollegate i cavi del salva vita al contatore punto prima,punto secondo sollevate il contatore dal muro noterete 2 fili con un mamut ecco ora collegate i fili del salvavita vedete che avrete l’energia elettrica senza pagare un cazzo

Commento scritto da vito il 30 marzo 2009 alle 21:19
135

Caro Vito, qui nessuno vuole rubare (almeno si spera ;) ma solo un
trattamento più equo e chiaro da parte di chi ci fornisce l’energia.
Leggi: impegnative arbitrariamente alte, bollette chiare, prezzo al Kw/h
fisso. Eppoi quel lavoretto che dici tu lo si poteva fare forse coi
vecchi contatori, beninteso che se viene un’ispezione come minimo
ti becchi una denuncia, non è un furto che si può nascondere tanto
facilmente quello che dici tu. O forse a Napoli. Coi contatori nuovi
poi, che sono pieni di tamper antimanomissione, non puoi nemmeno
provare a smuoverli od aprirli che o ti si bloccano o a loro arriva
un segnale di allarme. Questa non è fantascienza, ma è già stato
documentato qui ed altrove.

Ho fatto una breve ricerca e fino a prova contraria sembrerebbe che
negli USA non esista una vera e propria impegnativa, la potenza
massima “contrattuale” sarebbe dovuta di fatto dalla dimensione dei
cavi che ti arrivano in casa (e poi chiaramente da come è realizzato
l’impianto di proprietà, impianti che spesso fanno pena e causano
incendi ma è un altro discorso). Quando (e non sempre!) mettono un
interruttore alla consegna spesso ha solo funzione di sezionatore
generale di sicurezza (in caso di incendi, allagamenti, etc). I
tipici impianti DOMESTICI variano da 60 Ampere (per i pezzenti o gli
edifici molto vecchi) fino a 100-200 Ampere, che significa fino
a circa 20-40KW (negli USA ti danno una “bifase”, 2 x 110v +
neutro, così che hai sia la 110 che la 220). Non ho trovato info
sulla questione svizzera di cui si parlava ma a sto punto quasi
quasi ci credo che avranno minimo la trifase da 10Kw.

Commento scritto da ladra il 30 marzo 2009 alle 21:50
136

EEEEEE

CARISSIMI
VOGLIO DIRE CHE TUTTI CI GIRANO IN TONDO MA NESSUNO FINO AD ORA A SCITTTO “IO CI SONO RIUSCITO”.
IL CONTATORE DELLA MIA DITTA SEGNA SEMPRE ZERO
E VENUTO UN TECNICO E CON IL PALMARE A FATTO UN CONTROLLO E A DETTO CHE IL CONTATORE DOVEVA ESSERE SOSTITUITO, BHE LUI MI DISSE DI METTERE UNA FIRMA PER CAMBIARE IL CONTATORE GLI RISPONDO CHE NON POTEVO FIRMARE E CHE SE VOLEVA DOVEVA PASSARE FRA QUALCHE GIORNO CHE ARRIVASSE IL MIO TITOLARE BHE E DA PIU’ DI UN ANNO CHE LO STO ASPETTANDO E SEMPRE IL CONTATORE SEGNA “ZERO”
SAPETE QUANTO PAGA LA MIA DITTA DI BOLETTA? CIRCA 45 EURIIIIIIIIIIII
:dogarf: .
LALTRO GIORNO O PROVATO A BUTTARGLI TANTI DI QUEI CAZZOTTI PER VEDERE SE VA IN TILT MA NIENTE…. :evil: .
UN ALTRA COSA NEL MIO PAESE DI CIRCA 4500 ABITANTI IL 70% DELLE CASE A IL TRUCCO CIOè FANNO IL PONTE PRIMA DEL CONTATORE E MURANO IL FILO IN MODA CHE SE VIENE UN CONTROLLO NON TI POSSONO TIRARE IL FILO PER CONTROLLARE SE E STATO MANOMESSO.
RESTO IN ATTESA DI SAPERE SE QUALCUNO DI TUTTI I CERVELLONI CHE CI STANNO NEL MONDO ABBIA UNA SOLUZIONE CONCRETA IERI MI E ARRIVATA UNA BOLETTA DI € 400 NON C’è LA FACCIO PIU’ :cry:
PAGO PAGO E PAGO.

Commento scritto da bruno il 8 aprile 2009 alle 14:13
137

Ciao craccare il contatore gem e un impresa ma ho parlato con degli operai dell’enel dei veri truffatori fanno cose che nemmeno immaginate e mi ha detto che si puo fare di tutto sul gem ma bisogna avere il programma giusto dato che tutte le guide portano ad hyperterminal sara questo? poi proprio ieri ho parlato con un operaio enel e gli ho chiesto una sonda zvei promettendogli un bel regalo neanche un ora e mi ha telefonato che aveva reperito la sonda me la portera dopo pasqua puo darsi che con la sonda zvei hyperterminal veda il gem vi faro sapere e se ci riusciro postero una guida dettagliata per tutti coloro che vogliono farlo pero senza cercare un euro poi se voi avete fatto gia qualcosa fate sapere non fate i tirchi ok buona pasqua a tutti

Commento scritto da luigi il 12 aprile 2009 alle 09:59
138

Per avere qualche speranza dovete svitare la vite con l’anti tamper così funziona veramente . . e poi collegate la sonda. Vi appare sulla schermata del pc una finestra strano il mio Windows Xp l’ha riconosciuto senza installare nessun programma aggiuntivo, in pratica il pc si interconnette con la scheda del vostro contatore elettronico Io l’ho fatto oggi con il mio GEm potevo selezionare la potenza da 1,5 KW sino ad un massimo di 10 KW. Per prova ho messo un valore di 6 KW e mi confermava una potenza massima di 6,6 KW. Non sono andato oltre perchè poi non mi reggeva la dorsale di casa, dovrei rifarmi l’impianto elettrico con filo da 10 mm. Ora da 3 KW sono passato a 6 KW in quanto? 5 minuti. Trooopppo facile.

Commento scritto da Giulio il 6 maggio 2009 alle 22:10
139

Riavvitare l’anti tamper dopo l’operazione l’ho dato per scontato, poi vi chiede conferma il programma stesso . . Ciao

Commento scritto da Giulio il 6 maggio 2009 alle 22:13
140

scusa ma se si svita il tamper il contatore non va in blocco e poi io sapevo di una guida per tarare il contatore per una certa erogazione segnalata all’enel e tutto il resto non la segnalava non mi chiedete come si fa perche quell’infame non me la voluto spiegare ok

Commento scritto da luigi il 12 maggio 2009 alle 16:58
141

poi ci sono anche tecnici enel che fanno questo fatto logicamente a pagamento

Commento scritto da luigi il 12 maggio 2009 alle 17:00
142

PREMETTO CHE CENTRA POCO CON IL CRAKKARE IL CONTATORE!:-D
ANZITUTTO DEVO DIRE CHE MOLTI DEI TECNICI ENEL CHE HANNO COMMENTATO IN QUESTO BLOG DIFFERISCONO TRA DI LORO PER QUANTO RIGUARDA LA POTENZA DISPONIBILE E I MINUTI O SECONDI DELLA QUALE SI PUO’ USUFRUIRE SE VIENE SUPERATA LA POTENZA IMPEGNATA…SAREBBE FANTASTICO AVERE UNA RISPOSTA PRECISA, ANCHE PER QUANTO RIGUARDA LA PRESENZA DI UN ONERE DA PAGARE (SE C’E')…!POI CONFERMO CHE COMUNQUE IL PERSONALE ENEL POSSIEDE UNA BELLA SCONTISTICA RIGUARDO LA BOLLETTA, CHE PER QUANTO NE SO SUPERA ANCHE IL 50%…MA FRANCAMENTE QUESTO M’IMPORTA POCO, PERCHE’ E’ NORMALE CHE CHI LAVORA IN UN DETERMINATO CAMPO SI RITROVA UNA DETERMINATA AGEVOLAZIONE, ANCHE PER ME E’ COSì!…PIUTTOSTO VORREI PARLARE DELLA PRECISIONE CON LA QUALE VENGONO CONTEGGIATI I KWH..AVENDO IN POSSESSO UN IMPIANTO FV (FOTOVOLTAICO) DI POTENZA 4.2 KWP PER UNA PRODUZIONE ANNUA DI CIRCA 5400 KWH, MI SON RITROVATO L’ALTRO GIORNO A VEDERE LA POTENZA ISTANTANEA DI PRODUZIONE….SULL’INVERTER (CONVERTITORE CC/CA) = 10,32 KWH; SUL CONTATORE NELLA POTENZA ISTANTANEA RIPORTA 010,3 E FIN QUì CI SIAMO (ANCHE SE MANCA LA CIFRA CENTESIMALE, SCUSATE LA PRECISIONE, MA COME MOLTI DI VOI SANNO IL CONTO ENERGIA RIPAGA IL KWH, QUINDI CENTESIMI IN + CENTISIMI IN – IL DISCORSO CAMBIA)…NEL RIEPILOGO CONSUMI PRECEDENTI E ATTUALI SPARISCE LA CIFRA DECIMALE..COME MAI?VIENE COMUNQUE CONTEGGIATA, MA SOPRESSA A LIVELLO VISIVO OPPURE VIENE ARROTONDATA??…LA DOMANDA OVVIAMENTE E’ DESTINATA AI TECNICI ENEL…MA CHI PIU’ NE SA PIU’ NE METTA…GRAZIE ANTICIPATAMENTE…

Commento scritto da F@b il 13 maggio 2009 alle 23:31
143

ragazzi ho fatto come ha detto giulio e mi sono ritrovato con il contatore bloccato e dovuto venire l’enel e mi ha cambiato il contatore e mi ha detto che il contatore e stato manomesso non so perche giulio a scritto che bisognava svitare il tamper comunque non so come bisogna fare le ho provate di tutte ma niente ok

Commento scritto da luigi il 15 maggio 2009 alle 07:21
144

:-D :-D :-D :-D :-D :-D
LUIGIIIIIIIIII! E ora!? magari ora ti prendono di mira….

Ma andiamo, ho sempre detto che se non v ifidate dell’enel, fate altre compagnie.. Ormai il mercato è libero!!! :D Ogni giorno mi arrivano mail aggiornamenti e leggo divertito di come tutti sono bravissimi a fregare l’enel ma nessuno ha mai dimostrato che è possibile!!! Luigi lo ha fatto seguendo i consigli.. Se penavi che fosse l’Enel a prenderti per il Culo, in realtà sei stato preso direttamente da chi sta scrivendo qua!!! :D

Me fate scompiscià!! Se volete essere sicuri che il conteggio è giusto, mettete un contatore a defalco e vedete se effettivamente l’enel v iconta giusto.. Se volete vedere se effettivamente enel vi da 3,3kw, mettete un amperometro e vedete quando v iscatta.. volete più potenza!? Chiedetela.. ;) Voi vendereste un Vostro prodotto superiore al solito prezzo della Base? Penso proprio di no… A parte leggendo qua, da voi no ncomprerei niente, perchè sicuramente siete i primi a truffare il cliente dato che tentate continuamente di fregare il venditore e pensate che lui sia il furbo…

Arrivederci Sf….. ma no… :-P inutile infierire, sarebbe come sparare sulal crocerossa!! :D

Commento scritto da max il 15 maggio 2009 alle 09:51
145

…A proposito, premetto che non sarò rintracciabile, perchè l’IP da dove sono entrata è via WiFi, craccando la key wpa di un povero utente ignaro del suo client invisibile, quindi…..
In un contatore che ho trovato per terra, ho potuto fare delle prove.
A me quello che interessa è il potere modificare la portata massima, NON il rubare la corrente, anche se cio è possibile sostituendo solo una resistenza smd nell’operazionale di ingresso.
La modifica che ho fatto funziona egregiamente, per fare che il contatore segni meno kw di quelli consumati, ma cio non lo voglio divulgare (non me ne importa se ci crediate o no sulla fattibilità) perchè poi chi lo facesse eserciterebbe un vero furto di energia.
Quello a cui punto, ripeto, è il solo aumento di portata massima che l’enel mi ha appioppato, perchè avevo i 3,5kw ed ora mi ritrovo solo 3kw.
Certo, basta chiedere l’aumento, ma loro esigono 200 euro, e cio non mi sta bene, per questo ho dichiarato guerra.
Che gira per internet è sempre il solito documento, ma mai nessuno ha messo del suo, tutti dicono ‘io non ho provato, ma ….’ poi c’è chi lo passa da .doc a .pdf, chi cambia il formato dei caratteri, ma nessuno ci mette del proprio (…che miseri copioni).
Di tutte le cose che non sono riuscita a fare è proprio la comunicazione via infrarossi e posso affermare che proprio a 9600b proprio non va.
Mi aveva assalito il dubbio che io trasmettessi dei codici e che il contatore rispondesse anche, e che fosse il mio PC o software a non rilevarli, allora con l’oscilloscopio ho controllato il percorso del segnale, assicurandomi che posse ricevuto con la massima ampiezza ed ho creato un circuitino ‘con ritenuta’ che mi avvisasse se un solo ‘bit’ fosse transitato dal gem verso il pc.
NIENTE.
Per questo asserisco che chi ha scritto gran parte di quel documento è solo perchè voleva sentirsi importante, e cio anche chi sucessivamente pratica il copia-incolla.
Io proseguiro le mie prove e sono certa che ci riusciro.
…Ah se prossimamente qualcuno dicesse che il contatore era in allarme o cose simili, ed è x questo che non risponde, rispondo NO, non è in allarme, è aperto, sbudellato, ma non in allarme.
Le prossime prove saranno mirate all’ingresso via onde convogliate.
Attenderò che l’enel vada ad interrogare il mio contatore di casa per cercar di capire ‘cosa e come’ trasmette, partendo dal presupposto che se loro dall’ufficio ti modificano la tipologia del contratto, perchè non devo riuscirci io.
Un bacio
Elena

Commento scritto da Elena il 13 luglio 2009 alle 22:39
146

x Elena
Carissima non credo ai miei okki nel leggere in questo forum un’altra donna in gamba,
hacker come me, e oltretutto con il mio stesso nome (anche se io non ho osato
neppure firmarmi con il mio nome per paura di essere sgamata :b)
Finalmente un messaggio intelligente che rimane in tema, non fa polemiche e
casini e dice cose sensate… ehhh, bisogna dare atto che spesso chi ha le palle
è proprio chi biologicamente ne è sprovvisto :-D

Ahem… tornando in tema, io ero quella che ha risolto il problema disattivando la
bobina di sgancio tramite un delicatissimo intervento di “laparoscopia”. Da fuori
non si vede niente, il gem non è stato aperto (anche perchè a differenza tua non
ne ho mai avuto sotto mano uno da poter studiare e capire come fare ad aprirlo
senza che possa bloccarsi o inviare allarmi di tamper alla centrale) e quindi
mi sono data alla “forza bruta”, benchè raffinata. Ora in teoria potrei prelevare
tutti i 63 ampere per cui è tarato il magnetotermico del gem, il mio impianto
è tutto cablato a 10mmq e le derivazioni a 6mm – ma dico in TEORIA perchè il
cavo che fornisce il gem, di proprietà enel, parrebbe contenere una coppia rigida da
1.5mmq che già a 16 ampere diventano tiepidi… e poi loro rilevano comunque i
picchi di consumo, e non vorrei che se esagero poi quelli se ne accorgono e
vengono a controllarmi il contatore e nel caso migliore lo sostituirebbero ritenendolo
guasto o difettoso.

Tu dici che “basta” pagare 200 euro per farsi aumentare la potenza… io purtroppo
ho sempre capito che non c’è solo quello, ma a potenze installate maggiori corrispondono
anche prezzi al kw/h maggiorati.

Cmq se ne hai avuto sotto mano uno aperto ti invidio. Io stavo quasi pensando di
procurarmene uno illecitamente, magari da qualche casa abbandonata (ne conosco
parecchie) ma in fondo non sono una ladra e non sarei forse capace di arrivare
a tanto… e non mi sento nemmeno di consigliarti troppo di divulgare, perchè
queste notizie potrebbero facilmente arrivare tra le mani degli addetti ai lavori
e loro prendere subito le contromisure :(

Ciao e ancora complimenti e buona fortuna!

Commento scritto da Bastarda il 13 luglio 2009 alle 23:21
147

Comunque anche se è alquanto banale la modifica per fare che il contatore segni meno o di più (in perentuale a scelta), bisogna stare attenti a dei piccoli accorgimenti perchè si manda in allarme il contatore solo saldando i componenti.
Quindi, a chiunque riesca aprirlo, NON fate modifiche, pena il blocco.
Non ritengo rendere pubbliche le foto e modifiche perchè poi chi le effettuasse (e penso che sarebbero in parecchi) renderebbero un grossissimo danno all’azienda anche se a volte tanto odiata.
Ribadisco ancora la battaglia per l’aumento dei KW autogestiti, perchè la corrente io voglio pagargliela volentieri, ma almeno…..lasciatemi consumarla.
Non sono disposta però a subire quella che ritengo una frode legalizzata (però visto che il coltello c’è l’hanno loro per il manico….io c’ho il cacciavite per il manico !!!!) per l’aumento del canone e costo al KW.
Ciao

Commento scritto da Elena il 14 luglio 2009 alle 22:20
148

CARA BASTARDA ANCHE IO HO APERTO MOLTI CONTATORI ENEL FACENDO L’ELETTRICISTA E TI SO DIRE VA IN BLOCCO SE SVITI IL TAMPER L’UNICA SOLUZIONE PER APRIRE IL CONTATORE SENZA SVITARE IL TAMPER E FAR SCIOGLIERE IL SILICONE CHE MANTIENE LA BASE ALLA CALOTTA SEMPRE SE NON C’ E’ QUELLA VITE BASTARDA SOPRA IL TAMPER CHE SI AVVITA MA NON SI SVITA DEVO ANCORA TROVARE UN METODO PER TOGLIERLA SENZA ROMPERE LA CALOTTA POI SE CON LE TUE CONOSCENZE MI VUOI ILLUMINARE BEN VENGA COMUNQUE PENSO CHE E UNA STRONZATA COLOSSALE IL FATTO DI COMUNICARE CON UNA PORTA AD INFRAROSSI CON IL CONTATORE IO HO PROVATO TUTTE LE MANIERE PUR AVENDO UN SONDA ZVEI NON SI COMUNICA CON IL CONTATORE OK CIAO E NON CREDETE A QUESTE FESSERIE CIAO.

Commento scritto da napoletano il 18 luglio 2009 alle 16:59
149

Essì, quel documento è proprio una grande stronzata, dici bene tu e dice bene l’altra
Elena, e secondo me è ancora più stronzo (o forse sadico ?) chi continua a pubblicarlo a
destra e a manca, magari sotto titoli diversi. Io non ho una zvei, quel doc cmq parla
di usare una qualsiasi interfaccia irda, beh io non ci sono mai riuscita e forse nessuno c’è
mai riuscito. Io ho provato su almeno 3 GEM 2003 diversi e nessun device ir viene rilevato.
Però magari l’autore del testo originale ci è riuscito anche, solo che dopo averlo pubblicato
a iosa quelli dell’enel sono riusciti a bloccare l’accesso da remoto a tutti i contatori, o forse
sono bloccati solo quelli dal 2003 in poi, chi lo può dire… è anche per questo, dico, che
divulgare troppo può essere pericoloso, loro possono prendere le contromisure. Gli stessi
sbruffoni che leggono e scrivono qui magari bestemmiando in favore dell’enel dicendo che
siamo tutti ladri o sfigati chi ti dice che non siano semplicemente delle “talpe” poco furbe ??
Secondo me bisogna averne uno sotto mano con cui “giocarci”, è l’unica per andare sicuri.

Commento scritto da bastarda il 18 luglio 2009 alle 18:45
150

CIAO CARA BASTARDA COMUNQUE IO HO PROVATO CON TUTTI I TIPI DI GEM DAL 2002 AL 2008 MA NIENTE E HO PROVATO ALCHE CON IL TIPO GET QUELLO INDUSTRIALE MA NON C’ E’ NIENTE DA FARE COMUNQUE IO NE UNO A CASA HO FATTO VARIE PROVE L’UNICA SOLUZIONE E LA SALDATURA. IL CONTATORE CON QUESTA PROCEDURA LEGGE SOLO IL 40% E AUMENTA LA POTENZA E CI VOGLIONO 2 MINUTI PER FARE QUESTA PROCEDURA,CARI LETTORI NON CREDETE A QUESTI POST PERDETE SOLO TEMPO IO HO PROVATO CON BEN PIU DI 50 CONTATORI MA NIENTE STATE ATTENTI A QUEL CHE LEGGETE CIAO .

Commento scritto da napoletano il 20 luglio 2009 alle 19:08
151

Mhhh… ascolta se davvero ne hai uno a casa e hai voglia c’è una cosa che potresti
fare per aiutare la comunità hacker :mrgreen: Foto belle dettagliate sotto ogni angolazione
e di ogni dettaglio specialmente dei punti di aggancio del coperchio ed eventuali
sensori e poi metti tutto su emule !!! Io ho cercato ovunque in rete ma non sono mai
riuscita a trovare foto di un gem aperto, sarebbe una cosa utile a mio avviso (questo
lo suggerisco a te ma anche a chiunque legga e ne abbia uno sotto mano, chiaramente ;-) )

Commento scritto da Bastarda il 20 luglio 2009 alle 19:18
152

ok pero c ‘e un particolare dato che ho acquistato un macbook non sono tanto pratico con questo os adesso accendo l’altro portatile .

Commento scritto da napoletano il 20 luglio 2009 alle 19:30
153

cara bastarda sto scaricando emule su l’altro portatile ok

Commento scritto da napoletano il 20 luglio 2009 alle 19:45
154

ho messo su emule e anche su megaupload

Commento scritto da napoletano il 20 luglio 2009 alle 20:02
155

anche rapidshare

Commento scritto da napoletano il 20 luglio 2009 alle 20:03
156
Commento scritto da napoletano il 20 luglio 2009 alle 20:12
157

SEI UN MITO !!!!!!!!!!!!!! :o ops:
Mo’ mi studio bene bene tutto il materiale poi se ci saranno frutti vi terrò informati :-)
Approfittatene tutti eh ?! :lol:

Commento scritto da Bastarda il 20 luglio 2009 alle 22:57
158

Cmq lo specifico a tutti, quando parlavo di laparoscopia. Guardate la prima immagine
di napoletano, che è quella dove si ha una ottima panoramica sull’interno. Ricordate
che avevo postato un link dove si vedeva un magneto bipolare della Chint con bobina
di sgancio a destra esattamente come quello usato da molti GEM, compreso quello
della foto ? Era per farvi capire come agire. Bisogna interrompere anche solo uno
di quei due fili uno rosso e uno nero. O tagliandolo o facendo saltare il plug dal
ricettacolo. Mi è impossibile spiegarvi per iscritto come ho proceduto nel dettaglio,
è una pratica chirurgica e richiede pazienza, conoscenza esatta dell’ubicazione
del plug (e dalle foto ora lo vedete tutti, lo si vedeva anche dal link che avevo
postato io), e forse l’uso di un apparecchio costruito apposta, un sondino speciale,
tipo entrare da un forellino in una vena per compiere un intervento al cuore, questa
si chiama laparoscopia all’incirca. Lì per sgamarti devono proprio aprire il contatore,
e cmq nessuno saprebbe dire che non fosse un difetto di produzione. L’unica cosa
che possono notare è rilevare picchi di consumi + alti del dovuto, ma questo
a maggior ragione lo rivelerebbero anche se si fosse modificato il limite dei kw
agendo dalla irda.

Molto interessante anche quel dannato tamper, che ora si vede abbastanza bene. Da un
rapido sguardo alle foto parrebbe essere l’unico sistema di allarme (ma uso il condizionale).
Vedo anche che c’è una sorta di batteria tampone, in alto a sx, tipo quella dei PC.
Eh già perchè così se manca la rete qualche tipo di attività rimane… mi domando
quale (i dati saranno su una eeprom, presumo… che sia per un orologio interno ?)
E quando si scarica cosa succede, manda una segnalazione in centrale e loro vengono
per sostituirla ? Curioso…

Commento scritto da Bastarda il 20 luglio 2009 alle 23:16
159

cara bastarda da come vedi non dico bugie l’ho studiato bene il contatore ascoltami bene se vedi il tamper vedi due fili rosso e nero questi due fili vanno sulla scheda del contatore e poi ce un circuito stampato sulla scheda che va sul magnetotermico sono gli altri due fili rosso e nero con un morsetto secondo me quando sviti il tamper si aziona una specie di corto circuito e fa staccare l’automatico bisogna solo staccare la calotta senza svitare il tamper ok.

Commento scritto da napoletano il 21 luglio 2009 alle 18:02
160

Allora si c’è una coppia rosso/nero che va dal tamper alla mainboard in alto, però non
si può sapere se è un contatto NC od NO, ma questo avendolo lì lo puoi verificare
benissimo con un tester. Però poi bisognerebbe cortocircuitare (o viceversa aprire)
il circuito PRIMA di poter rimuovere la vite ed aprire il contatore, cosa che non saprei
come fare se non con un altro delicato intervento “laparoscopico” o eventualmente
praticando un micro forellino sul coperhio in alto e procedere al CC o taglio dei
due cavi in prossimità della saldatura sulla mb. L’altra coppia rosso/nero, che va
dalla saldatura tra i due diodi non smd e il plug sul terzo modulo din del magneto
è la bobina di sgancio. Tagli uno dei due fili e sei a cavallo (chiaramente quel che
consumi lo paghi, e qui nessuno vuole rubare, lo specifico sempre). Ora tu se capisco
bene asserisci che il tamper aziona direttamente la bobina di sgancio. Bisognerebbe
analizzare il circuito stampato ma non credo sia così semplice, cioè sarebbe troppo
bello perchè allora nel mio caso avendo disabilitato la bobina di sgancio il tamper
non combinerebbe un bel niente… no, secondo me è un evento che viene elaborato
dalla cpu e usato comunque ANCHE per notificare la manomissione in centrale.
Se così non fosse allora sarebbe tutto un gioco da ragazzi e di cose se ne potrebbero
fare mille. Bisognerebbe anzitutto collegare il tuo gem ad un generatore di 230
appositamente isolato dalla rete (non so se un trafo di isolamento basti, meglio
una batteria con inverterino da pochi watt) così sei tranquillo che la bestia non
comunichi nulla alla centrale attraverso la rete. A sto punto con strumentazione
idonea vedi se avviene un tentativo di comunicazione in seguito ad apertura
(o nel caso N.O, chiusura) del contatto tamper, o cmq se sul display appaiono
messaggi minacciosi (tipo “mo’ ce l’hai in quel posto” e così via ;)
Chiaramente io non conosco i dettagli di come avviene questa comunicazione, è
possibile avvenga anche solo una volta al giorno o magari addirittura l’evento
di manomissione venga cachato e trasmesso in centrale solo a seguito della prossima
telelettura… qui sono tutte speculazioni :worry:

Commento scritto da Bastarda il 22 luglio 2009 alle 00:11
161

Buonasera a tutti!
Volevo dare anche io il mio contributo visto che ultimamente noto un certo interessamento sul gem(gestione elettrica mono fase)o get(trifase).
Diciamo che ho auto modo di avere un gem 2007 tra le mani… :timid:
Aprire il gem e facile! Non lasciare nessun segno di apertura e’ impossibile. Il gem e chiuso, e fissato al muro, tramite due viti:una e’ sotto il bollino/sigillo che ha uno spacco particolare che permette il solo serraggio e non lo smontaggio, l’altra e’ una torks (detta antitamper)la cui e incassata dentro un cilindro in plastica.In un estremita’ dell’antitamper c’e’ un ala in plastica che si infila in mezzo ha due banali piastrine che nell’eventualita’ l’antitamper venisse svitato cortocircuitandosi mandano in allarme il gem :cry:
Ma aprirlo senza svitare l’antitamper non e’ impossibile! Buchi il bollino con un dremel,con lo stesso dremel ti crei con un chiodo una specie di uncino e lo levi,poi monti sul dremel una punta al cobalto e fai due fori ,modifichi il cacciavite ed il gioco e fatto! Non arriva nessun segnale a patto che non venga svitata la vite torks o non si mandi in corto qualcosa nell’alimentazione.Una volta aperto si possono fare varie prove! I piu’ esperti possono cambiare le due resistenze poste sopra il circuito smd(e’ un vero e proprio intervento chirurgico :worry:
Oppure si puo’ montare un piccolo trimmer,l’importante e che venga modificato/diminuito il segnale elettrico proveniente dallo shunt.
Ma comunque resta il problema dei segni di apertura.Anche se noi riuscissimo a procurarci una vite per il solo serraggio della copertura in plastica bianca ed un bollino nuovo,si stacca l’incollaggio originale posto dietro il gem! Non ho capito bene che tipo di collante sia, sembra una specie di silicone bianco che se forzi un po’ si stacca subito e di conseguenza in caso di sostituzione del gem l’operatore se ne accorgerebbe :burp:
Di conseguenza fate voi il rischio e’ grosso,in quanto effettuando questa modifica si hanno a disposizione molti kilowatt in piu’ che non vengono conteggiati. :timid:
Per quanto riguarda la modifica software anche secondo me’ e’ una bufala!
Ho provato in tutti i modi e con diversi gem , ma la porta irda non invia alcun dato!
Saluti e buon lavoro.

Commento scritto da Skorpyo il 23 luglio 2009 alle 00:29
162

Grazie caro Skorpyo per la tua collaborazione e la tua testimonianza!
Trovare gente che ha dei gem “sotto mano” ha la sua grande utilità, o cmq
è un fondamentale primo passo. Dunque si è capito che il tamper è un N.O,
e che volendo usando il tuo trucco il gem si potrebbe aprire. Quello che non capisco
bene è quella colla di cui parli tu e parlava anche Napoletano… cioè dove
è stata messa esattamente ? E’ posta tutta attorno al perimetro di giunzione
tra il coperchio bianco e la base nera o dove ? Sicuramente è messa in
fabbrica, non penso ce la metta il tecnico che installa il contatore, loro se ho
capito bene li forniscono già chiusi e li inseriscono a pressione sul basamento
grigio (una volta ho visto un basamento senza contatore e c’erano dei contatti
a “coltello”), poi li bloccano girando la vite di sigillo. E per cambiarlo o sostituirlo
ancora una volta svitano il tamper e il gem viene via tutto intero, perchè la colla
ne tiene chiuso il coperchio, perchè anche un tecnico dell’enel non ha normalmente
alcuna necessità di doverlo aprire (la programmazione la fa con l’irda dio solo
sa COME, e i contatti sono a pressione dunque non ci sono morsetti da serrare
sul lato rete)… però appunto se tu togli la colla un tecnico che rimuove il
contatore si accorge che questo svitando il tamper si apre! Ho capito bene, è giusto
il concetto ? :roll:

Commento scritto da Bastarda il 23 luglio 2009 alle 13:52
163

X Bastarda

ciao una domanda al volo, mi accingo ad un intervendo di laparoscopia, ti chiedo ma tu da dove sei passata? hai forato o hai sfruttato qualche foro che io non riesco a vedere?

E’ meglio far saltare il connettore o tagliare un filo? la prima sembrerebbe più semplice, sempre che il coperchio non sia a contatto con lo spinotto.

Fammi sapere, grazie.

Commento scritto da laparoscopico il 23 luglio 2009 alle 16:59
164

CARA BASTARDA LA COLLA CHE SI TROVA DIETRO E UN SILICONE SU CERTI CEM E SILICONE A CALDO E SU CERTI E SILICONE NORMALE ALLORA SE PRENDI UN GEMDA 2002 AL 2004 NON CE QUELLA VITE CHE NON SI SVITA PERO PER NON SVITARE IL TAMPER E APRIRE IL CONTATORE E UNA FESSERIA BASTA SOLO CHE SURRISCALDI ATTORNO LA CALOTTA BIANCA DEL CONTATORE FAI UN PO DI PRESSIONE E SI STACCA COSI TI TROVI LA BASE ANCARA IN CORRENTE E IL TAMPER ANCORA AVVITATO POI SE VEDI NELLE FOTO VICINO AL PAMPER CI SONO DUE CONTATTI NA STACCHI UNO E POI SVITI IL TAMPER COSI NON VA UN BLOCCO POI FAI TUTTO QUELLO CHE DEVI FARE E LO RIMETTI A POSTO AVVITI IL TAMPER E INSERISCI UN ALTRA VOLTA IL MORSETTO RIMETTI LA CALOTTA LA SURRISCALDI UN ALTRA VOLTA E COSI TI TROVI UN CONTATORE CHE NON E ANDATO IN BLOCCO E LA COLLA CHE TI HO DETTO STA ANCORA LA SE VIENA UN TECNICO COSA DIFFICILE NON PUO DIRE NIENTE OK POI CARO SKORPYO SE MI SPIEGHI BENE LA TECNICA DEL TRIMMER TI SARO GRADO OK CIAO .

Commento scritto da napoletano il 23 luglio 2009 alle 17:16
165

x commento 163:
Ascolta, io ho dovuto praticare un forellino di pochi mm che poi ho stuccato con
bicomponente bianco per plastica e successivamente leggermente cartato con
cartavetra molto fina. Purtroppo non posso fornirti troppi dettagli sulla locazione
esatta perchè siamo in pubblico e il “nemico” potrebbe essere in ascolto oggi
come domani, cerca di capirmi :-( Tuttavia posso dirti che “guarda in giù”, se ci
pensi bene troverai anche tu la posizione + idonea.
Ho dovuto costruirmi uno strumento piuttosto intricato da infilare dentro e anche qui
purtroppo devo lasciare spazio all’immaginazione e all’inventiva.
Io ho trovato + semplice tagliare uno dei due fili, anche perchè il plug (e ora dalle pic del
gem smontato ne ho conferma) ha una levetta che va premuta per sbloccarlo, e andrebbe
fatto con due “mani”, una non basta. Diciamo comunque che nel suo intorno c’è
abbastanza spazio per muoversi e lavorare, se guardi la bombatura del coperchio in
prossimità di dove si trova il plug te ne rendi conto. In ogni caso è bene prendere
le precauzioni necessarie per evitare il pericolo di folgorazione. La bobina dovrebbe
andare in bassissima tensione ma non ne ho la certezza (dai doc in cinese sul
magneto Chint in questione che avevo trovato scavando in rete non l’ho mica capito…)

Vorrei anche ricordare a tutti quelli che riescono ad aprirlo e pensano di modificare
le resistenze su scheda: okkio a non crepare !!!! Quelli hanno usato uno shunt, mica
un TA, per leggere la corrente, quindi sulla scheda SMD ci arriva la tensione di rete !!!!

Commento scritto da bastarda il 23 luglio 2009 alle 17:53
166

Direi che da qualche giorno abbiamo risvegliato questo forum… forse per
precauzione è meglio che stiamo zitti per un pò, non vorrei che il nemico si
potesse allarmare e magari intercettare qualche indirizzo IP :worry:
Direi che ora (soprattutto grazie a Napoletano) abbiamo del prezioso materiale
su cui lavorare :roll:

Commento scritto da Bastarda il 23 luglio 2009 alle 18:01
167

Ho chiesto ad un mio amico elettricista info sul magnetotermico + bobina di sgancio della Bticino (gem 2004) se la posizione dei fili era la stessa del chint…

Sapete che mi ha detto? (è di napoli)

wee guagliò, anche tu vuoi aumentà a potenza?

Niente di più semplice, ci vole un cutter e lo metti tra il modulo della bobina di sgancio e il magneto termico, si rompe il dentino che li fa interagire (quando la bobina scatta gira un dentino del MNT e lo fa scattare) e quindi col caiser che scatta giù ancora. Ovvio, ci dovete mettè anche un pezzo di cartone che non faccia cadere la leva che lega tutti e 3 i componenti perchè la bobina tenderà sempre a scendere tirandosi dietro anche il MNT, voi o la bloccate con qualcosa o segate la leva e lasciate i due poli del MNT uniti ed il terzo anche se cade giù chissenefrega (però si vede la manomissione così).

Ora, qualcuno che ha un bticino può provare se è vera sta stronzata?
Perchè se è vera altro che laparoscopare, bucare e tagliare un filo della bobina, lama da cutter tra il 2-3 modulo ….. evvaiiiiiii……

Ah, dice che FORSE con il gem 2007 che ha il cinese è tutto un blocco e quindi il giochino non funziona più perchè non è come il ticino che son due moduli più aggiunto il 3 e messo un coprileva che unisce tutte e 3 le levette in una.

Fatemi sapere, son troppo curiosssooooooo

Commento scritto da Napoli 2 il 24 luglio 2009 alle 03:11
168

Scusa ma come togli la calotta senza togliere la vite vicino al tamper nei gem dal 2002-2004 ? non capisco.

La vite non passa attraverso la calotta? se forzandola e scaldandola tu togli la calotta (coperchio) tirando dall’alto alla fine non viene via anche la parte in plastica che fa da coltello ed isola le linguette del tamper facendo il corto?

Se non sviti la vite vicino al tamper, come puoi aprire la calotta e toglierla via se è trattenuta da una vite nella parte bassa?

Non ho capito proprio come fai ad aprirlo senza mandarlo in allarme.

Commento scritto da x napoletano il 24 luglio 2009 alle 03:25
169

:-D
Continuo a Sorridere… Mentre c’è questo Fermento di discussioni, che ancora non ha portato a niente, e sopratutto noto una scarsissima professionalità all’argomento e all’elettrotecnica… con tutto il tempo che viene perso qui ormai da un anno (Tempi biblici, e non siete arrivati a niente, chi è del settore ormai….) a provare, tentare, supporre etc etc, ci sono persone, ad esempio come me, che hanno investito tutto su altre fonti, utilizzando non più l’enel ma il sole ed il vento, risparmiando e con indipendenza totale di gestione… Voi qui siete a consumare comunque tempo e a consumare comunque energia tenendo i pc Accesi per niente.. Fate due conti: In un anno ci son oevoluzioni elettroniche incredibili. Voi siete già indietro di un anno, a stare qui… Meditate..

Ad ogni modod…. Vi un saluto e continuate pure, almeno la mattina dall’ufficio io e i miei colleghi possiamo farci due risate…

:-P

(Un tecnico che lavora da 20 anni nel campo dell’elettrotecnica e domotica )

Commento scritto da Domus il 24 luglio 2009 alle 09:08
170

Pardon, ero benevolo… non un anno!! MA due!!! :lol: :lol: :lol: Siete messi peggio..

ciaoooooooooooooooo

Commento scritto da domus il 24 luglio 2009 alle 09:09
171

x commento 167 – si hai ragione pure io avevo pensato come primissima cosa di
andare a interagire nello spazio tra i primi 2 moduli din e il terzo (anche se per l’amico
spaccone siamo degli ignoranti io bene o male ci passo una vita tra moduli din e
contatti ausiliari e so bene come sono fatti) ma dopo alcuni tentativi ho visto che c’era
troppa resistenza meccanica, ed ogni manomissione per fare saltare il dentino
o cmq svincolare meccanicamente il modulo bobina dal modulo magneto poteva
risultare pericolosamente lesiva, visibile e irreversibile quindi ho preferito cambiare strada.
Non so il modello Ticino ma sicuramente è equivalente al chint, in questo momento
non ho un gem col ticino sottomano, ma basta guardare il codice e poi è sicuramente
+ facile trovarne le specifiche che non quelle del chint :-P

Commento scritto da Bastarda il 24 luglio 2009 alle 14:32
172

:lol: per commento 171: Anche io passo la vita bene o male tra scrivanie, armadi, cucina, letto… ma non sono mobiliere… :-P

ops.. forse non ero io lo spaccone? beh, allora ho frainteso..

Ma insomma.. 2 anni ed ancora non avete trovato o risolto niente?

Commento scritto da Domus il 24 luglio 2009 alle 16:38
173

Per Bastarda:
La colla mi sembra anche a me colla a caldo bianca.Oltre a sigillare i bordi del gem e pure in altri 3 punti sempre dietro.E’ posta tra il coperchio bianco e la base nera.Non viene messa dal tecnico ma dalla fabbrica(se non erro siemens).Il contatore si appoggia sulla sede attaccata
al muro e poi si spinge verso il basso.In questo modo si inserisce un grosso connettore di alimentazione. Il neutro va direttamente sul magnetotermico,la fase invece passa prima dallo shunt(ed e li che si potrebbe fare qualcosa); esce dallo shunt,e va al magnetotermico per poi allacciarsi alla rete.La bobina di sgancio e’ comandata elettricamente dal circuito che una volta elaborati i dati se lo ritiene necessario, invia una tensione alternata di circa 220 v alla stessa interrompendo l’alimentazione.In assenza di alimentazione una pila al iltio da 3 v tipo br2330 mantiene in memoria i dati della tariffa,giorno,mese ,anno,ora etc.
Dato il basso consumo(per la maggiore il gem e alimentato dalla rete) la pila dura circa 8 anni.Evitate di sfruttare lo spazio tra il magnetotermico e la bobina di sgancio rischiate di rompere l’interruttore e poi si vede.Dimenticavo…non ci sono sensori di luce che segnalano un eventuale apertura della calotta bianca (come qualcuno ha scritto) nel suo interno!Gli unici sensori presenti sono i due led ir per lo scambio dei dati.
Saluti

Commento scritto da Skorpyo il 25 luglio 2009 alle 01:18
174

Quoto Skorpyo:
>La colla mi sembra anche a me colla a caldo bianca.Oltre a sigillare i bordi del gem e pure
>in altri 3 punti sempre dietro.E’ posta tra il coperchio bianco e la base nera.Non viene
>messa dal tecnico ma dalla fabbrica(se non erro siemens).

OK qua ci siamo. Ergo per aprire il gem (specifico: APRIRE, non solo levarlo) si deve
togliere la vite sotto il sigillo di ottone (che potrebbe essere con taglio one-way nei modelli
+ recenti) e sciogliere/strappare/fare saltare la colla.

>Il contatore si appoggia sulla sede attaccata al muro e poi si spinge verso il basso.In
>questo modo si inserisce un grosso connettore di alimentazione.

…e si blocca alla sede usando la vite col tamper, a sto punto…

>Il neutro va direttamente sul magnetotermico,la fase invece passa prima dallo shunt

Si chiaro lì si capisce bene dalla foto come l’apparecchio sia predisposto sia per accogliere
1 fase +N che 3 fasi +N. Il GET avrà 3 shunt e il magneto da 5 moduli din (3p+N+la
bobina). Poi vedo anche che vengono derivati due fili un marrone e un blu, quelli devono
essere l’alimentazione dell’aparecchio

>(ed e li che si potrebbe fare qualcosa);

SI se si vuole “rubare”… è forse il posto + facile dove, fatti 2 conti, si può pianificare
di piazzare una resistenza (specifico: non si tratta del MIO caso; per quello che riguarda
ME, lo dico ai Signori Spacconi in ascolto, HO risolto almeno da 2 anni isolando la bobina,
era SOLO quello che volevo)
Però attenzione (qui sono ipotesi) l’apparecchio ha bisogno anche di misurare la tensione,
non solo la corrente, per poter stabilire la potenza effettiva e nel caso del GET anche
l’eventuale assenza od inversione delle fasi. E’ chiaro che usando degli shunt lo
puà fare direttamente da questi. Interferire qui potrebbe quindi avere degli effetti
collaterali (bisogna fare qualche calcolo)…

>esce dallo shunt,e va al magnetotermico per poi allacciarsi alla rete.La bobina di sgancio
>e’ comandata elettricamente dal circuito che una volta elaborati i dati se lo ritiene
>necessario, invia una tensione alternata di circa 220 v alla stessa

Quindi tu asserisci che la bobina va a 220… ok, un motivo in più per fare attenzione
quando si decida di “tagliare” usando un sondino

>interrompendo l’alimentazione.In assenza di alimentazione una pila al iltio da 3 v tipo
>br2330 mantiene in memoria i dati della tariffa,giorno,mese ,anno,ora etc.
>Dato il basso consumo(per la maggiore il gem e alimentato dalla rete) la pila dura circa 8
>anni.

Ed è la pila che dicevo. Onestamente mi aspettavo i dati salvati su una eprom, giusto
per risparmiare i costi da parte di enel di dover sostituire la pila ogni 8 anni :lol:

>Evitate di sfruttare lo spazio tra il magnetotermico e la bobina di sgancio rischiate di
>rompere l’interruttore e poi si vede.

Infatti è quel che dicevo io ieri… a meno di avere un modello sotto mano e pianificare
una procedura perfetta a “tavolino” dopo aver fatto qualche prova concreta. E non è
detto che sia possibile senza lasciare segni.

>Dimenticavo…non ci sono sensori di luce che segnalano un eventuale apertura della
>calotta bianca (come qualcuno ha scritto) nel suo interno!Gli unici sensori presenti sono i
>due led ir per lo scambio dei dati.

Infatti, l’unico è il tamper in basso. E poi (aggiungo io) sotto al modulo del display
noto sul circuito stampato una curiosa serpentina che parrebbe quasi un’antenna
rfid (potrei sbagliarmi non sono così esperta di elettronica specialmente SMD!)
Mi domando a cosa diavolo serva… forse l’apparecchio può interagire con l’operatore
enel anche via radio ?? Se poi è tutt’altro chiedo scusa per l’ignoranza :-P

Commento scritto da Bastarda il 25 luglio 2009 alle 11:17
175

Buonasera a tutti! 8-)
Per Bastarda: L’eprom c’e’ eccome! Se stacchi l’alimentazione e la pila perdi solo i dati che ho scritto nel precedente messaggio(giorno,mese,anno,ora,tariffa),gli altri dati(consumi stimati,numero cliente)restano in memoria.Un po’ come i nostri computer fissi,anche loro hanno una pila interna come il gem.Per quanto riguarda la durata della pila ,8 anni dato lo scarso assorbimento dovrebbe essere la durata minima.
Per quanto riguarda lo spazio tra i moduli,lascia stare si rischia di mandare in blocco l’interruttore che di conseguenza non funzionerebbe piu’.
Per quanto riguarda l’rfid,non credo che ci sia un sistema di comunicazione tipo transponder,ma comunque e una mia supposizione che scaturisce dal fatto che la comunicazione tramite operatore avviene mediante porta irda e palmare.Per quanto riguarda la comunicazione tra gem e gem server quella avviene tramite onde convogliate negli stessi fili dell’alimentazione,il funzionamento e simile a quello del segnale adsl che passa attraverso i fili del telefono .Si hanno di conseguenza due tipi di comunicazione una locale ed una da remoto ,una terza non credo che esista.
Saluti.

Commento scritto da Skorpyo il 28 luglio 2009 alle 00:17
176

Dico la mia, frutto anche di esperienza di un conoscente.

Tagliare il filo della bobina di sgancio non serve a un cazzo.
Perchè? semplicemente per questo.

Tu, tagli il filo che alimenta la bobina di sgancio, facciamo un esempio concreto:

potenza 3,3 kw bobina sgancia a 3,5-3,8 kw se protratti per X seocondi.

Assorbo 3,8 e l’elettronica manda tensione alla bobina di sgancio, ma lo sgancio non avviene, la scheda rimanda (o tiene fissa la tensione) ancora tenzione per sganciare, ma questo ancora una volta non avviene, passano i minuti, l’elettronica dice a se stessa: qualcosa non va, ho mandato più volte il segnale (o lo sto tenendo da 2 ore) di sgancio ma questo stronzo continua ad assorbire ininterrottamente più di quando deve, ok, IO GEM SONO ROTTO, CHIEDO ASSISTENZA AL TECNICO: INVIO MSG DI GUASTO ALLA CENTRALE.

Dopo un paio di giorni, arriva l’omino in blu e cambia il gem e tanti saluti…. ahhahahahaha

Ecco, quindi, il taglio della bobina va bene se sfori di qualche attimo, diciamo qualche picco, ma non di più.

Quindi chi dice di aver tagliato il filo della bobina e di usare quanto vuole è un pallonaro, tutte cazzate, va in guasto dopo poco che l’elettronica si rende conto che la bobina non sgancia è rotta/manomessa/difettata etc. etc.

Aggiungo un’altra cosa per chi vuole fregarsi l’energia….

Ci avete mai pensato che non sono mica stupidi?

Vi faccio un’altro esempio concreto:

linea primaria in centrale sucessivamente divisione per X famiglie esempio 10 (quindi 10 contatori).

Se uno di quei 10 ruba, io mi trovo esempio sul contatore di centrale sulla primaria 10kw e poi mi trovo che i 10 contatori insieme fanno 8kw…

Ciò vuol dire che uno di questi 10 fa il furbo… E come capire chi è che fa il furbo? bè a questo ci arrivate anche da soli no?….

:lol: :lol: :lol:

Commento scritto da Viulenza il 28 luglio 2009 alle 04:08
177

x Viulenza

>Quindi chi dice di aver tagliato il filo della bobina e di usare quanto vuole è un pallonaro,
>tutte cazzate, va in guasto dopo poco che l’elettronica si rende conto che la bobina non
>sgancia è rotta/manomessa/difettata etc. etc.

Stai asserendo in modo gratuito e poco gentile che io sono una pallonara. Secondo me
faresti meglio a sparare contro quelle persone che asseriscono idiozie o mezzi discorsi
e poi scappano (tipo quelli che dicono di essere riusciti a comunicare con l’irda, o altri
discorsi tipo “io l’ho fatto ma non vi dico come” giusto per provocare, etc.). Tutto questo
te lo dico senza rancore ma con un pò di tristezza.

Ragioniamo. In prima istanza io vi riferisco di averlo fatto da circa 2 anni e a tutt’oggi
l’apparecchio non è mai andato in blocco, non ha mai segnalato guasti o messaggi
minacciosi, non mi sono (ancora ?) arrivati tecnici o i Servizi Segreti :lol: Ok, qualche
cattivo dirà, magari ti arrivano domani – e io sarò pronta in questo caso a tornare sui
miei passi e dirvi “state attenti non fate quello ho fatto io perchè me l’hanno messa
in quel posto”. Quindi, da quanto ho dedotto sperimentalmente, l’unico “pericolo” è che
identifichino dei picchi di consumo anomali per intensità e/o durata. Ma secondo voi hanno
davvero voglia di fare questo genere di verifica piuttosto che incassare e fregarsene ??
Nel caso i consumi fossero estremamente ridotti, allora SI che in quel caso potrebbero
infastidirsi e fare dei controlli, è abbastanza logico !

Prima di prendere questa strada ho riflettuto un pò su quelle che potevano essere le
conseguenze e i rischi. Prima di tutto, come potrebbe comportarsi il gem in caso di
sgancio ? Manda una tensione alla bobina, sicuramente un segnale di durata limitata
(1 secondo ? 0.5 secondi ? Fate voi). Per fare un lavoro sincronizzato dovrebbe
derivare l’alimentazione della bobina dall’uscita del magneto – cosa impossibile in quanto
l’uscita è sul lato cliente e il gem non la intercetta. Allora dovrebbe forse mantenere la
tensione alla bobina fintanto che viene rilevata corrente dallo shunt. Questo è possibile
(non ho potuto per ragioni materiali fare questa misurazione, ma chi ce l’ha
sotto mano le può fare). E quindi dovrebbe anche controllare se questo loop si
interrompe, e in caso contrario segnalare un errore e mandare un allarme. Vedi
sopra, a tutt’ora non è accaduto niente, ne deduco che o il sistema non sia così
paranoico nei controlli e nell’autodiagnosi dando per scontato che se non lo apri
fisicamente certe anomalie non siano possibili – o che se tacitamente viene mandato
un segnale di allarme alla centrale a me per due anni è andata bene perchè se ne
sono sempre fregati. A voi l’ardua sentenza (specifico ancora che si tratta di un
gem 2003, e che magari in modelli + recenti potrebbe essere implementato via
software qualche controllo che nel 2003 ancora non è previsto…)

Commento scritto da Bastarda il 28 luglio 2009 alle 14:08
178

>Ci avete mai pensato che non sono mica stupidi?

>Vi faccio un’altro esempio concreto:

>linea primaria in centrale sucessivamente divisione per X famiglie esempio 10 (quindi 10 contatori).

>Se uno di quei 10 ruba, io mi trovo esempio sul contatore di centrale sulla primaria 10kw e poi mi trovo che i 10 contatori insieme fanno 8kw…

>Ciò vuol dire che uno di questi 10 fa il furbo… E come capire chi è che fa il furbo? bè a questo ci arrivate anche da soli no?….

Il fatto è che quì nessuno vuole rubare….
tanta gente che visita questa sottospecie di forum vuole solo prelevare un pò più di potenza senza che il magnetotermico stacchi (naturalmente pagando tutti i KW prelevati).
se qualcuno avesse voluto fregare kw all’enel (cosa tral’altro molto illegale) l’avrebbe già fatto da tempo facendo il solito ponte…..

Commento scritto da Anonimous il 28 luglio 2009 alle 17:19
179

Questa «sottospecie di forum» ogni tanto si mangia i messaggi… avevo postato
un paio di risposte ma ancora non le vedo… e vabbè, ci riprovo per l’ultima volta.

La “pallonara” vorrebbe chiarificare la sua posizione, capisco lo stress che forse ci
unisce ma spararci addosso non serve a niente. Per me pallonari sono quelli che
buttano lì mezze parole tipo che ci sono riusciti ma non dicono a nessuno come,
oppure che sono riusciti a comunicare con l’irda e poi spariscono nel nulla, etc.

Io sono 2 anni circa che ho fatto il lavoretto che sapete, e in tutto questo tempo
il gem non è mai andato in allarme, non ha mai rigurgitato messaggi minacciosi
od anomali, nessun tecnico è mai arrivato. Dunque i casi sono due: o la centrale
è stata tacitamente allertata della bobina non operante ma nessuno si è ancora
preso la briga di intervenire, oppure semplicemente il gem non è stato programmato
in modo così paranoico da verificarne il funzionamento: cioè potrebbe darsi che
non distingua il caso di una bobina non operante dal caso in cui il magneto venga
ripristinato tempestivamente od in modo automatico (sono in vendita a tale scopo
degli aggeggi a batteria da montare sul gem che fanno il ripristino automatico,
se cercate in rete li trovate e cmq potrebbe esserci anche un tizio ipotetico che
ogni volta che l’interruttore scatta lo riattiva immediatamente)

Tirate voi le conclusioni se sono una pallonara o meno. Mi prendo la responsabilità
ovviamente nel caso un domani venissi sgamata di avvertirvi tutti dicendo “non fate
quello che ho fatto io”.

Commento scritto da Bastarda il 31 luglio 2009 alle 17:47
180

Inizio dicendo di SCUSARE LA MIA IGNORANZA,
di contatori non ne ho mai aperto… (10 a uno che rimango fulminato ancora prima di avvicinarmi) e NON ho nessuna intenzione di rubare la corrente, pago quello che consumo… ma che il contatore scatti di continuo togliendo la corrente da un certo fastidio…
da quel che ho capito quella di modificarlo con infrarossi è una grande stronzata e l’unica cosa che sembra funzionare è tagliare il filo, ma se tenessimo in qualche modo sempre verso su la levetta che scatta verso il basso ( togliendoci cosi la corrente )…
Beh dopo che scatta noi la dobbiamo alzare manualmente, in teoria dobbiamo far si che quella non si abbassi, anche con un semplice supporto esterno…
nessuna modifica al contatore nessun casino.. o no??

P.S.

ripeto che non ne capisco di queste cose la mia era solo un idea

Commento scritto da asasaas il 3 agosto 2009 alle 16:02
181

… bene ragazzi, sono tornato!!!!

finalmente ho un pc ed un collegamento internet intestati ad un marocchino e posso scrivere liberamente.

premessa: qualcuno di voi sa come è nata enel spa?
+ o – come telecom italia spa, si quella di piazza affari 2 milano. peccato però che la proprietaria era una certa somma assunta(che bel nome adatto al recupero crediti”somma+assunta”) nata in provincia di napoli (ma và!) e residente in milano piazza affari 2 (ops! stessa residenza dell’azienda, magari la telecom è residente nella cucina della signora!) il documento di identità di questa signora era falso un santino(come dicono tanti) secondo voi? secondo me si! sapete chi è ora il responsabile di chi fa il recupero crediti di telecom? proprio lei. sapete che prima ce ne erano 2 di telecom? -telecom italia spa di somma assunta e telecom italia s.p.a. che non vi dico i nomi altrimenti mi vengono a cercare e povero marocchino. le iene e il gabibbo non hanno avuto le paxxe per pubblicare questa cosa (li capisco!) la domanda era: se la faccio io la fusione di 2 spa in questo modo, secondo voi dopo quanto tempo la finanza mi viene a prendere?

0- sono un ex montatore di contatori enel, i caxxutissimi gem per intenderci (mediamente ne montavo circa 35 al giorno). siccome non mi hanno pagato quei cornuti figli di una grande bagascia lurda, allora occhio per occhio…… dimenticavo, per fare sto lavoro di cacca dovevi fare un corso e prendere un attestato che mi è costato 400 euri! per i tecnici dell’enel la norma CEI EN 50110 foxxuta.

1- ho seguito questo forum dall’inizio e mi prudevano le mani ogni volta che vedevo scrivere delle cazzate come quella della porta irda e questo lo avete capito e ne sono contento.(era una precisazione che volevo fare)

2- i contatori vengono fissati su una “basetta” quella grigia, tramite due ganci che si trovano sopra e tramite il torks che si trova sotto e che si avvita durante la programmazione. il fissaggio della basetta avviene con dei normali tasselli da muro e comunque dipende dal tipo di materiale del muro, io ne mettevo quasi sempre 2 dove possibile. poi esisteva un altro tipo di montaggio, basetta su basetta che se ricordo bene era la “503″, e si montava su quelle basette sempre grigie dove di solito era montato il vecchio contatore compatto, ve lo ricordate no?! quello carino!

3- questa la procedura di montaggio; staccare il vecchio contatore, montare la basetta, fotografare il vecchio contatore, montare il nuovo, avviare la programmazine e quando richiesto avvitare il torks, effettuare tutti i collegamenti e non scordarsi il fusibile(quell’affere cinese bianco che copre il torks, chiamarlo tappo, no e?!).

4- secondo voi montando 35 contatori al giorno, di media, qualcuno mi sarà pur caduto a terra? e siccome la ditta era in fase di trasloco secondo voi ne avrà perso qualcuno monofase e trifase per strada?
secondo voi il palmare dei tecnici è un normale palmare? questo palmare ha la memoria estraibile e leggibile da un normale lettore per pc? anche se in un file di testo ci stava scritto “hacker di merxx ti abbiamo beccato!” è stato possibile copiare l’intero contenuto della memoria? e se questo non bastava è stato possibile eseguire un backup del palmare sulla memoria e poi copiarla sul pc?

-domanda a tutti voi: qualcuno di voi è in grado veramente di programmare sulla piattaforma windows ce? se si ho i file del famosissimo palmare per la programmazione dei foxxtutissimi contatori, altrimenti stiamo scherzando! fatemi sapere questa l’email del marocchino: alekmusalam@libero.it

…il sapere e la conoscenza umana è degli uomini!

Commento scritto da alekm il 15 agosto 2009 alle 11:23
182

raga io ho fatto meglio di voi, avevo il contatore piazzato su una tavola di legno (provvisora perche’ stavo ristrutturando) e ho semplicemente bypassato il contatore prendendo la corrente direttamente dai cavi dell’enel lasciando collegata ed esso una lampadina da 25 w (giusto per simulare un utilizzo… minimo!) ora ho notato che tantissimi contatori (8 parenti su 10) basta tirarli e la piastra su cui sono avvitati con i ganci e le torques si smurano molto facilmente !!!! a buon intenditore poche parole. ciao!

Commento scritto da pippolo il 29 agosto 2009 alle 23:21
183

Scusate se salto dalle stalle alle stelle, gradirei sapere se il nuovo contatore enel gem legge (gira,conteggia) la corrente reattiva, es.quella dei tubi neon. Sapevo che i vecchi giravano solo con correnti resistive e che quindi l’ENEL per la corrente rettiva (che non veniva misurata) usava applicare una percentuale sui consumi appunto per compensare la mancata lettura reattiva. Dico questo perchè se essi conteggiano anche la reattiva ecco l’innalzamento delle bollette!!! In più ci sarebbe la frode, in quanto nonostante ci farebbero pagare la reattiva come resistiva, non hanno tolto il sovrapprezzo per la compensazione della suddetta! Pensate che un semplice neon 20W assorbe circa 400mA (misurata con tester in serie per CA) cioè 88W….!!! Se così fosse io ho già progettato lampade a led bianchi che assorbono solo 20ma a 220vca (pari a 4,4W)…meditate, meditate. Grazie a tutti coloro che mi forniranno informazioni!
Micheleemc2

Commento scritto da micheleemc2 il 30 agosto 2009 alle 20:36
184

GIRA LA VOCE (QUASI CERTA) CHE MOLTI OPERAI CORROTTI ENEL ESEGUONO L’HACK DEL CONTATORE (OVVIAMENTE PAGANTO). NON USANO NESSUN PALMARE,NESSUNA IRDA, COME DIAMINE FANNO ??? …….STAVO PENSANDO PURE: SE CONTINUATE A SCRIVERE IN QUESTO BLOG (CAZZATE O MENO) CORREGGERANNO ALPIU’ PRESTO TUTTI I BUG DA VOI SCOPERTI !!!

Commento scritto da NET_@ il 28 ottobre 2009 alle 16:28
185

x asasaas: non serve tenere alzata la levetta. Il meccanismo di scatto interno di tutti
gli interruttori automatici, sia che venga azionato dalla protezione magnetotermica del
medesimo sia che venga azionato da un elemento laterale esterno (come nel gem)
funziona a prescindere dal fatto che la leva venga mantenuta forzatamente in alto.
Se scatta e tieni la leva alzata, questa quando la lasci torna giù a molla. Se così non
fosse sarebbe pericoloso perchè in caso di leva bloccata non scatterebbero in caso di
necessità.

x micheleemc2: quando l’avevo accennato io questo dilemma della energia reattiva ero
stata fiocinata da qualche pirloide in vena di provocazioni. La faccenda non è mai stata
ufficialmente chiarita, anche se cercando in rete si trovano pareri ed esperienze
contrastanti. Solitamente tutti gli apparecchi di illuminazione attualmente in commercio
con alta componente induttiva (quindi fluorescenti, sodio, ioduri metallici, etc) hanno
di serie un condensatore di rifasamento di capacità idonea. Il problema sono gli apparecchi
dotati di motori, trasformatori o (peggio) alimentatori switching come ogni apparecchio
elettronico. Le moderne lampadine a “basso consumo” non lo so, confesso che non ho
mai fatto la misurazione. Cmq secondo la mia opinione NON la calcola, sarebbero stati
obbligati a citare questa cosa in qualche postilla.

Commento scritto da Bastarda Pallonara il 28 ottobre 2009 alle 19:29
186

Fantastico. Due anni di messaggi di gente che si lamenta che l’ENEL costa troppo e, COTNEMPORANEAMENTE, vuole consumare PIU’ corrente. Ma usare lampade a basso consumo, scaldabagni a gas e elettrodomestici in classe A era troppo complicato? Io ho questo contatore da due mesi e non è ancora mai saltato per sovraccarico.

Commento scritto da markogts il 8 novembre 2009 alle 22:10
187

per napoletano
anche io da buon napoletano ho smembrato il contatore , non e andat in allarme c’ e l’ ho davani ma non so dve effettuare la modifica pe abbassare i consumi.
me la postate o spiegate

Commento scritto da tioteo il 19 dicembre 2009 alle 18:41
188

per napoltano e ziowatt
ragazzi me ne sono procurato uno e avanti a ma dove devo modificare o saldare per ridurre la lettura non mi interessa il magneto ,quello e gia bello che andato
contattatemi anche in pvt nel caso vi posto i miei hack su contatori gas e acqua

Commento scritto da tioteo il 19 dicembre 2009 alle 19:40
189

tioteo, non so se sei un cazzone come ziowatt che vuole inculare la gente. ho l’impressione che hai poche speranze di taroccare il contatore elettronico. fai come hai sempre fatto con i contatori tradizionali.
ti attacchi direttamente a monte del contatore. non faticare, non è nella tua cultura. buon riposo

Commento scritto da Blux il 20 dicembre 2009 alle 17:36
190

no no quali poche speranze ,e aperto disattivato il tamper e staccata la bobina di sgancio e che ho solo conoscenze software e hardware ma non elettrotecniche.
so che ci mettono 5 minuti a fare la modifica quindi o si stacca qualcosa o si salda qualcosa per falsare e rallentare il counter.
sono vicino alla soluzione ma essendo che ho un solo esemplare non vorrei romperlo per fare prove.
e anche tutto in smd quindi non puoi giucarci tanto.
vorrei solo conferma.
meglio falsarlo che in caso di controllo te lo cambiano che piuttosto rubare direttamente da dietro.

Commento scritto da tioteo il 20 dicembre 2009 alle 19:57
191

Buonanotte!

Commento scritto da Blux il 20 dicembre 2009 alle 20:20
192

ragazzi se volete spiegazioni eccomi qua allora una volta aperto il contatore in alto a sinistra sotto il display vicino all alimentazione della scheda del contatore ci sono due fili uno rosso e uno nero allora non dovete fare altro che unire questi due fili mi raccomando spellateli prima e vedrete che il consumo si dimezzera fino al 60 % del consumo effettivo io ne ha fatti una trentina e sono andati tutti bene poi io ne ha fatti andare in allarmi parecchi ma fino ad oggi non e mai venuto nessuno a controllare bo non vi so dire se volete su msn naccaro@hotmail.it ok e buona fortuna

Commento scritto da napoletano il 22 dicembre 2009 alle 18:15
193

Ciao a tutti. Ho impiegato più di un’ora ma è stato molto piacevole leggere tutti i post su questo sito, che tra l’altro è il primo sito che appare se come un defi*****e uno scrive su google “contatore elettronico crack” (che è quello che ho fatto io…).

Nonostante me la cavicchio con elettrica e elettronica volevo una conferma da Bastarda (e Pallonara!): se (fregandomene del fattto che si veda) io buco la plastica un 2 cm sotto la levetta del contatore con una punta del 10 e poi taglio o il filo rosso o il filo nero ottengo il risultato desiderato?

Fatemi sapere!
Buon nuovo anno a tutti.
E che questo 2010 porti tanta corrente in più a tutti!

Commento scritto da Pallonari's fan il 2 gennaio 2010 alle 03:18
194

si basta che stacchi unno dei fili sulla bobina di scatto e il gioco e fatto.

Commento scritto da tioteo il 2 gennaio 2010 alle 09:04
195

>Nonostante me la cavicchio con elettrica e elettronica volevo una conferma da Bastarda (e
>Pallonara!): se (fregandomene del fattto che si veda) io buco la plastica un 2 cm sotto la
>levetta del contatore con una punta del 10 e poi taglio o il filo rosso o il filo nero ottengo il
>risultato desiderato?

Si, se vuoi scegliere la strada rapida e sicura fai così. Le foto del gem aperto le abbiamo
(fai conto che io non le avevo, avevo solo le foto del chint) dunque sappiamo l’area
dove bucare. Io consiglio una punta non troppo grande, direi di iniziare con un foro
da 4 mm (+ piccolo meglio è). Inizi a vedere se riesci a introdurti con (es.) un uncino
molto sottile di metallo duro, non flessibile, con cui agganciare uno dei due fili
inseriti a pressione nel connettore e strapparlo. Altrimenti con la punta di una forbicina
o di un bisturi. Se non vedi aiutati con una piccola lampada a led e trova la posizione
migliore. Io credo che la bobina di sgancio sia in bassissima tensione, non a 230,
però magari per precauzione munisciti di un guanto isolante (anche perchè se non sei
pratico potresti finire ovunque con lo strumento all’interno del gem e toccare qualche
parte sotto tensione). Il foro: + piccolo meglio è, se non altro perchè così è + facile
tapparlo. Se riesci a farlo sotto, nel comparto della leva, è meglio ma è + difficile.
Fatto il lavoro, si tura con dello stucco bianco bicomponente per plastica o
prodotto simile, ottenendo un primo tappo. Una volta indurito, si può passare una
seconda “mano” per pareggiare la superficie se il tappo è venuto un pò concavo.
Magari abbondare, ad indurimento completo cartare con della cartavetro fine.
Se è venuto una schifezza magari appiccicaci su un’adesivo, magari con la
faccia di paperino incazzato o quello della tua squadra di calcio :-D

Chiaro, la strada + complicata è quella di aprirlo seguendo le preziose info date
qui recentemente da altri VALOROSI utenti, ma bisogna essere sicuri di quel
che si fa e sentirsi all’altezza. Se lo apri, non hai bisogno di forare e di nascondere
l’eventuale foro, puoi anche pensare di piazzare una resistenza a cavallo
dello shunt per abbassare la lettura, ma non sono qui per assecondare eventuali
“furti” di questo tipo.

>Buon nuovo anno a tutti.
>E che questo 2010 porti tanta corrente in più a tutti!
Anche a te, ma dubito fortemente che la situazione in Italia possa migliorare da
questo aspetto :-/ La cosa migliore sarebbe invetare qualcosa di “tosto” per
produrcela noi la corrente. Migliaia di persone in giro per il mondo da decenni
studiano soluzioni per la cosiddetta Free Energy, me compresa, speriamo che
tra tanti ciarlatani prima o poi si giunga a qualcosa di concreto.

Commento scritto da Pallonara Bastarda il 2 gennaio 2010 alle 13:40
196

mi affascini bastarda , mai visto una donna che ama l’elettronica e la tecnica.
non nascondo che mi incuriosici
ma questo non e un sito di incontri!!!!! :lol: ;-)

Commento scritto da tio teo il 3 gennaio 2010 alle 09:11
197

Teo è pieno internet di donne-tecnico, anche perchè dietro al muro
della rete sei nascosta. Alcune si firmano con nomi maschili o
generici ma poi (com’è capitato a me) ti scappa una A di troppo
e ti sgamano :b La donna-techno è come il gatto: o la ami o la
odi. Se stai cercando di rimorkiare uno guai a dirlo che sei una
techno, può spaventarsi. Ma questo appunto NON è un sito
di incontri :-D Ora però basta, zitti zitti e lavoriamo :-|

Commento scritto da Bastarda Pallonara il 3 gennaio 2010 alle 13:17
198

Ciao a tutti, ho cominciato a leggere i post di questo forum e sono datati 2007, pensavo di leggere un forum vecchio ma con mia dolce sorpresa ho scoperto che l’ultimo post è addirittura di quest’anno,DI IERI!!!

Fantastico.

Sono appasionato didatticamente del sistema di contabilizzazione e trasmissione dati di questi contatori enel, non mi interessa manometterli, li studio per capirne il funzionamento.

Dubito che sia illegale cercare di capire il funzionamento di un dispositivo atto a fornire un servizio a pagamento, il manometterlo è certo illegale ma lo studio non lo è in un paese libero e democratico…

Dato per inciso che lo studio viene effettuato su dispositivi dismessi e non operativi trovati in una discarica.

Mi piacerebbe condividere le mie idee con qualcuno interessato.

Commento scritto da silvio il 4 gennaio 2010 alle 11:34
199

>Sono appasionato didatticamente del sistema di contabilizzazione e trasmissione dati di
>questi contatori enel, non mi interessa manometterli, li studio per capirne il funzionamento.

Curioso… ci sono apparecchi al mondo molto + “innocui” ed altrettanto interessanti
da studiare… un contatore solitamente lo si studia per DIFESA, tipo il perchè si
studia l’aids o la SLA, per trovare un RIMEDIO :lol: :lol: :lol:

>Dubito che sia illegale cercare di capire il funzionamento di un dispositivo atto a fornire un >servizio a pagamento, il manometterlo è certo illegale ma lo studio non lo è in un paese >libero e democratico…

La penso così pure io, anche se in teoria qualcuno (forse in altri paesi) almeno su
carta proibisce il Reverse Engineering

>Dato per inciso che lo studio viene effettuato su dispositivi dismessi e non operativi trovati
>in una discarica.

Wow! Tu li trovi in una DISCARICA i GEM ??? Cappero, beato te, in che bel paese che
vivi :dogarf:

Commento scritto da Bastarda il 4 gennaio 2010 alle 13:39
200

Eccomi.

Scusa Bastarda (solo di nick, non vorrei offendere), non ho capito se il tuo e un benvenuto.

Si per caso transitavo in una zona dove tempo indietro vi era una discarica a cielo aperto e alcuni la usano tutt’ora.
Li ho trovato due GEm distrutti ed uno con la cover distrutta ma il PCB intatto.

Il GEM è un dispositivo enel e l’enel è una società, non ho trovato nessun numero di brevetto sul PCB, se volevano renderlo illeggibile, ci sono varie resine ed altro, sul mercato per fare ciò, come succedeva per le prime centraline elettroniche auto.

In assenza di una informativa sul contratto enel che impedisca di capire come funziona un GEM, penso che noi si possa continuare a studiarlo.

Per me è un interesse come un altro, e ne ho molti altri, robotica in primo piano.

Pensi si possa discutere del funzionamento del GEM??

bye bye silvio

Commento scritto da Silvio il 5 gennaio 2010 alle 22:51
201

silvio ormai credo che non ci sono più segreti sul gem
non metiamo carne a cuocere
buon per te che l’ hai trovato ,anzi se ne hai un’ alto perche non me lo regali cosi me lo studio un’altro po

Commento scritto da tio teo il 6 gennaio 2010 alle 00:30
202

;-) qualcosa qualcuno sta riuscendo a fare peccato che e un pò sfocato e non si capisce troppo…..!

GUARDATE SU YOUTUBE (Prove accesso contatore elettronico)

magari forza provare chissà………
cia a tutti…!

Commento scritto da luke il 6 gennaio 2010 alle 02:30
203

Caro TIO TEO, da quello che ho letto sui post, mi sembra che nessuno abbia capito il funzionamento del GEm, dal sistema di contabilizzazione al sistema di trasmissione dati.
Vorrei condividere questa esperienza con chi veramente ha interesse a capire.
Le possibilità di applicazione di questi sistemi in altre tecnologie o dispositivi, una visione un pochino più ampia delle possibilità connesse al GEM.
Come diceva un vecchio film: ” ..un pizzico di chiaroveggenza…”

Commento scritto da Silvio il 6 gennaio 2010 alle 09:43
204

qualsiasi tipo di manomissione attraverso la porta infrarossi viene letta dai server enel.
se enel tele gestisce il gem per leggere e modificare i parametri
quindi una qualsiasi modifica operata da noi tramite terminale viene vista dall’ enel e corretta con intervento telegestito e controllo da parte del tecnico sul posto per verificare manomissioni o il corretto funzionamento dell apparato.
quindi basta con sta porta infrarossi e inutile,ha bisogno del programmino dell enel che è una sorta di hiperterminal e il gem riconosce solo quello.

Commento scritto da tio teo il 6 gennaio 2010 alle 10:54
205

:-D :-D :-D :-D :-D Ed io leggo.. ed attendo… ma ancora nessuno che porti davvero la soluzione… :lol: :lol: :lol: :lol: Ecco perchè nessuno vi ha chiuso il forum.. Che Spettacolo… Siete come un reality show.. Inutile e nel contempo spassoso nel vedere una manica di gente intenta a non relizzare niente.. Io sto rispamrmiando da mooooolto tempo e in maniera semplicissima.. :-P innanzitutto non utilizzando il pc in maniera iniqua come fate voi, spegnendo tutti gli stand-by, lampadine a basso consumo, utilizzo degli elettrodomestici in maniera consona e solo al vero momento di bisogno, installazione di piccoli pannelli solari per fa funzionare l’illuminazione in giardino durante la notte, e progetto per un impianto fotovoltaico da 3kw in corso di valutazione.. A già, ma cosi c’è da spendere, scusate se vi ho offeso nel proporre cose dove non c’è da rubare.. un consiglio ottimo è se vi allacciate al vicino di casa, fate sicuramente prima!!! :D

Commento scritto da Eko il 6 gennaio 2010 alle 13:47
206

@ Silvio
Certo che sei il benvenuto… anche se qui non è casa mia :lol: spero di non averti
offeso senza volerlo in caso contrario ti chiedo scusa. Dicevo che sei fortunato
a trovare un gem in una discarica… io non ho mai trovato facilmente contatori
delle ditte fornitrici (gas, enel vecchio tipo, nuovo tipo), penso che anche quelli
guasti se li tengano stretti nel senso che li smaltiscono in casa, sai poi al giorno
d’oggi con gli hacker trovarne uno significherebbe potenzialmente mettere a
repentaglio tutte le loro strategie perverse.
Ora, il discorso di farne un reverse engineering è sicuramente interessante ma
non so se ne sarei all’altezza, e poi attualmente NON NE HO alcuno sotto mano
da poter analizzare (per dirti come sia difficile qui trovarne “nelle discariche”…
stavo addirittura pensando di entrare in una casa abbandonata dove ce n’è uno
collegato e con l’aiuto di qualche amico che mi fa da palo portarlo via!)
Per quello che mi riguarda, ripeto, disattivando lo “scatto” sono OK, non me la
sento di incoraggiare manomissioni atte a non pagare la corrente o pagarne
meno (almeno, se lo facessi penso che non ne parlerei su un forum, troppo
rischioso). Il suo funzionamento da un punto di vista puramente “accademico”
non mi interessa, intendevo questo. E’ chiaro che non ci si riesce ad “entrare”
con la Irda. L’unica soluzione per andare oltre (ma non è da tutti) è fare
come per esempio hanno fatto con i giochi del MAME, un dump delle rom/eeprom
dove sta il codice, si disassembla, e si capisce come si comporta.

Una cosa che non mi è chiara e che forse varrebbe la pena di analizzare
invece è con che criterio e con che risoluzione temporale vengono fatte le
misurazioni del consumo. Mi spiego meglio: se io per esempio mi costruisco
un alimentatore speciale che preleva dei picchi di corrente (es.per caricare una batteria
di condensatori), magari picchi molto alti e della durata molto breve, tipo
30 KW per un decimo di secondo ogni secondo, anzichè 3 KW al secondo
in modo continuativo, lui se ne accorge o riesco a fregarlo ? O addirittura
se ciò non basta anche 300 KW per un centesimo di secondo ogni secondo
(sai quanta corrente riesce a passare per un breve istante durante un CC ?
Anche migliaia di ampere!) Ecco, questo potrebbe essere in teoria un modo
“legale” di rubare ;-)

Commento scritto da Bastarda il 6 gennaio 2010 alle 14:00
207

guarda eko che non tutti hanno la villetta privata dove mettere pannelli solari.
ci sono condomini o palazzi che superano anche i 10 piani e i solai non sono a norma per reggere strutture per pannelli solari.
poi all’ amministratore o al propietario che gli dici (mi fitta anche il terrazzo perche devo montare i pannelli!!!!!).
non sparate senza ragionare.
le casistiche e le persone sono tante e non tutti si possono permettere la villetta privata con giardino, ne tantomeno un fotovoltaico da 3 kw
se avessi la villetta con il giardino non scroccherei la corrente e non mi farei mille problemi tanto i soldi ci sono e le bollette le pago.
qui parla povera gente che con 900 1000€ al mese deve mandare avanti una famiglia e pagare tutto.
non sparlate e ragionate, chi è piu fortunato taccia.

Commento scritto da tio teo il 6 gennaio 2010 alle 14:48
208

eko, concordo pienamente con te, avevo già espresso un concetto simile al #186.

E rincaro la dose: la corrente dovrebbe costare DI PIU’, così la gente si metterebbe a risparmiare per bene la corrente.

Commento scritto da markogts il 6 gennaio 2010 alle 15:19
209

markogts, capisco lo slancio ecologista, ma la tua affermazione mi sembra un’asinata.

Ciao

Commento scritto da Blux il 6 gennaio 2010 alle 15:51
210

Eccomi, ovvio che eko E markogts non sono persone curiose che possano voler capire nuove tecnologie che potrebbero essere benissimo applicate alle fonti di energia rinnovabile. E con ottimi risultati.
E poi, eko, dubito come BASTARDA, che se qualcuno è riuscito, lo posti qui, quindi continua pure a leggere dubito che una persona razionale, posti una procedura illecita.
Io mi sono proposto di capire il funzionamento, se lavori su una PCB non collegata alla rete enel, puoi fare tutte le prove che vuoi, tenendo immacolato e intatto il tuo contatore enel, che per nessun motivo sei autorizzato a manomettere sia fisicamente che via software.
Ci sono solo due post che hanno visto la variabile che manca, uno era ipotetico e non ricordo chi l’ha scritto e l’altro l’ha postato bastarda scoprendo l’antenna radio semioccultata dal display e da un condensatore, sulla scheda madre, quindi è ovvio che non parliamo solo di IRDA (specchio per le allodole).

Ribadendo il mio interesse di pura esplorazione elettronica, vi posto quanto segue:
Elenco COMPONENTI PRIMARI:
H8-3062
74AC02
FM24C256
HCF4093
MCP602
ZT751
TMPN3150B1AF
EC16100A
EC15202C

DEGLI ULTIMI DUE NON HO ANCORA TROVATO I DATASHEET

NOTARE LA COSA PIU’ INTERESSANTE E’ IL MODULO SMD DELLA ECHELON MONTATO SULLA SCHEDA MADRE…

Commento scritto da silvio il 6 gennaio 2010 alle 19:28
211

Silvio, traduci per chi non è tecnico come te? hai solo letto tutte le sigle dei componenti elettronici da quel che ho capito. quindi finora nulla sul reverse engineering?

Commento scritto da Blux il 6 gennaio 2010 alle 19:51
212

Ciao,

scusate se m’intrometto ma da poco tempo mi sto interessando alle onde convogliate e nonostate non ho la minima intenzione di metter mano al GEM la curiosità che ho su ogni cosa chiusa :-) (La mia filosofia è – A scatola chiusa manco Arrigoni – Ma solo i vecchi come me la capiranno) mi a spinto a leggere tutto sto pappardello di roba e volevo aggiungere un paio di considerazioni.

Secondo me la serpentina sul PCB sotto il centro del display non è un’antenna radio, ma semplicemente un’iduttanza realizzata sullo stesso come spesso accade.

Per esempio in questo progetto la bobina L1 è realizzata sul PCB (E’ la spirale squadrata nell’angolo)

http://electroniccircuit-s.blogspot.com/2009/09/vhf-fm-receiver-tda7000.html

Più interessante potrebbe essere invece lo spazio per il connettore a 10 pin alla destra della serpentina che quasi sicuramente sono i contatti per l’interfaccia jtag di quello che sembra il uP che controlla il tutto, ovvero l’Hitachi H8-3062, tramite la quale, jtag, potrebbe, anche se esistono uP che non lo permettano, essere possibile leggere, modificare e riscrivere il programma in ROM (FM24C256 ?)

Riguardo gli EC1xxx sembrano far capo ad Echelon e quindi potrebbero essere relativi alla sezione Lonworks (Da quello che ho capito è il protocollo usato per dialogare con i server), però le fonti in rete sono molto vaghe.

Ricordo, anche se ripetitivo e superfluo, che se qualcuno volesse cimentarsi nel debug del uP con la jtag, a meno di non usarne una opportunamente optoaccopiata vi ritrovereste tutto il PC sotto tensione, che non è mai bello :-)

Commento scritto da cybor il 6 gennaio 2010 alle 20:55
213

Eccolo, l’ho trovato PLT-22
http://www.echelon.com/support/documentation/datashts/50090.pdf
Questo è un signo dispositivo, tanto di cappello all’enel, per questo gioiellino.

Per quanto riguarda il reverse engineering, non si realizza dall’oggi al domani, stò realizzando lo schema a blocchi funzionale. da li, se necessiterà, estrapolerò lo schema elettrico dei vari componenti, ma non è questo il mio scopo, il mio traguardo e lo schema a blocchi funzionale.

Non mi interessa ne l’antennna ne l’irda, solo la trasmissione dati e il sistema di contabilizzazione che (non ricordo se è stato gia accennato) è di nuova generazione e visto il contributo di echelon, sono certo di trovare altre sorprese.

Commento scritto da silvio il 6 gennaio 2010 alle 22:06
214

lasciaelo stare il datasheet il processore comunica su onde convogliate come fanno quegli aggeggi che si mettono in corrente per permettere alla connessione di passare da stanza a stanza senza ricablare l’ impianto di casa.
Power line vi dice qualcosa, in germania e in svizzera gia si sono mossi , a casa vi arriva l’ adsl senza avere un contratto telefonico e una linea.
per l’ enel la cosa e identica solo che qui da no essendo che ci sono in ballo tante aziende telefoniche, se cacciano una cosa del genere secondo voi che può succedere.
addio telecom infostrada tiscali vodafone ecc.
enel per la sua trasmissione utilizza bande specifiche e i dati trasmessi sono veramente irrisori e con tempi lunghissimi, mica chiacchera dalla mattina alla sera.
pensate che il concentratore di dati asservito ad un gruppo di utenze che potrebbero essere 100 o 200 persone( e son poche) e dotato di una sim in gprs , efuori al gabbiotto dell’ enel c’è una antennina piccolissima per trasmettere i pochi dati che si trova.
non inceppatevi a pensare comme funziona che e semplicissimo e lo stesso discorso vale anche per manomissioni a livello software.
le strade da tentere e gia sono state spianate riguardano solo modifiche hardware o come dire invasive e meccaniche.
se volete fare il reverse enginering del software io sono disponibilissimo
e il mio mestiere, sul forum ho letto anche di un operaio preso per i fondelli dall’ enel che non l’ ha pagato, questo tizio ha i dati del palmare e da li si puo fare tutto.
ma himo e meglio lasciarlo perdere, giocateci divertitevi e conoscetelo ma rimane solo un misuratore che trasmette quello che legge sulla rete con una cadenza ciclica impostatagli nel software e ogni tanto fa autodiagnosi,
e se al momento opportuno ritiene che state superando i ,5 kw vi stacca il MT.
a dimenticavo , se dimenticate di pagare le bollette ve lo scalano da centrale.

Commento scritto da tio teo il 6 gennaio 2010 alle 23:36
215

Oltre ai commenti di tio teo, che reputo (senza offesa), privi di interesse ma soprattutto di conoscenza, mi sembra di aver capito che non c’è qualcuno che voglia estrapolare tecnologia utile dalla tecnologia che ci circonda.
Il mio scopo è di accrescere e evolvere la mia conoscenza delle nuove tecnologie.

Il GEM è un piccolo gioiellino che nasconde ottime tecnologie.

esiste sul mercato un dispositivo tecnologico medico che nasconde al suo interno un chip di nuova generazione, e nessuno lo sà.

A me piace aprire le cose e capire come funzionano.

Non mi interessa hackerare nulla, voglio imparare e mettere in pratica nelle mie realizzazioni.

Se ci fosse qualcuno interessato a tutto ciò, mi piacerebbe corrispondere informazioni, idee, progetti e quant’altro per continuare.

Senza rancore Tio Teo ma penso che tu non sia questo tipo di persona, possibile che mi sbaglio, ovvio ma è ciò che penso.

bye bye

Commento scritto da silvio il 8 gennaio 2010 alle 20:10
216

Silvio, rassegnati! probabilmente non è la cattiva volontà di hacker o pseudohacker o di intraprendenti retroingegnieri, ma di fatto il sistema è ben congegnato e fin’ora nessuno c’ha capito un cazzo.

Commento scritto da Blux il 8 gennaio 2010 alle 20:31
217

Silvio,
se il tuo interesse principale è capire meglio la tecnologia che ci circonda, e i vari
“gioiellini” che la incorporano e la implementano in modo sempre + sofisticato,
ciò è senz’altro lodevole: capire da sè come funzionano le cose spesso porta a
capirle meglio di chi le studia sui libri. Però forse questo non è il forum adeguato,
e chiaramente tutto questo te lo dico con grande stima per i tuoi interessi e senza
polemica alcuna. Questo specifico thread è stato iniziato e portato avanti
principalmente da persone per cui tale tecnologia, nelle vesti del GEM in questo caso,
ha il ruolo di un “nemico” che va compreso quel tanto che basta per poterlo in
qualche modo raggirare. Ti faccio un esempio: io l’hanno scorso ho speso diversi
mesi per disassemblare, capire il funzionamento e quindi modificare il firmware di
una stampante Epson 4800 in modo da disattivare l’utilizzo dei chip per il conteggio
dell’inchiostro, ed altre piccole modifiche. Sono lavori faticosi e non alla portata di
tutti, ma spesso si fanno quando si ha l’esigenza di doverlo fare. Ritengo che sia
stato un investimento piuttosto che tempo ed energie sprecate. Personalmente
riconosco che la tecnologia informatica e parainformatica attuale cambia solo
nel modo in cui è implementata, ma difatto le nostre conoscenze scientifiche non
sono poi così evolute da un secolo a questa parte… quindi posso affermare, per
quel che mi riguarda, che i modi sempre + cervellotici od intelligenti di implementare
la nostra scienza di sempre non mi eccitano + di tanto, quanto invece la scoperta
e la ricerca di tecnologie davvero NUOVE. Come per esempio le ricerche sulla
Free Energy. Capisco (seguendo il ragionamento provocatorio di qualche troll che
ogni tanto fa capolino…) che può essere vista come una cosa da “sfigati” stare
a combattere contro le angherie di un contatore elettronico, e che semmai l’energia
bisognerebbe produrla da sè in modo rinnovabile. Purtroppo vorrei ricordare a quei
signori, e a voi tutti, che le tecnologie attuali (solare ed eolico in primis) sono davvero
ancora poco efficienti e poco convenienti. Parliamo del fotovoltaico, almeno di quello
che puoi comprare oggi: 1) Dopo 20 anni, se hai ammortizzato i costi, ti trovi coi
pannelli da sostituire xkè la loro vita è limitata e l’efficienza tende a degradarsi 2) i
KW che tu produci e che vendi a Enel ti vengono pagati una FRAZIONE di quelli che
TU paghi all’Enel, e ancora non esistono metodi efficienti per l’immagazzinamento
dell’energia elettrica (es. per usare in mancanza di sole quella prodotta durante le
ore di insolazione) 3) La resa per mq è ancora molto bassa e ciò necessita spazi
ampi di copertura.
Per finire, non ritengo che sia uno spreco di corrente usare il pc per postare ogni
tanto qualche messaggio COSTRUTTIVO o di collaborazione quà e là, specie se
(come nel mio caso) lo si fa nei tempi di lavoro morti quando comunque il pc sta
compiendo altre operazioni, meglio questo che andare a vedere l’ultimo filmato
cretino su youtube, oppure usare sì i forum ma per postare messaggi provocatori
e/o non costruttivi. Se vogliamo parlare di sprechi, e di sprechi davvero grossi,
pensiamo allora al consumo di decine di milioni di GEM 24/24, che sono dei piccoli
computer. O agli sprechi negli edifici pubblici (luci sempre accese in sale e corridoi
non usati, riscaldamento a manetta e poi finestre tenute aperte xkè fa troppo caldo,
e chi + ne ha + ne metta). Pensiamo anche che in ogni caldaia classica che usiamo
la maggior parte del calore viene espulso dal camino, mentre chi è + intelligente
e sceglie una pompa di calore si trova a dover SABOTARE IL CONTATORE PER NON
FARLO SCATTARE, a meno di stabilire contratti a + potenza e pagare sempre +
caro il Kw/H senza incentivo alcuno per il fatto che non inquina. Pensiamo a tutto
il calore che viene sprecato dagli impianti di refrigerazione commerciale e industriale
(sono ancora pochi quelli che lo usano per riscaldare locali). Se vogliamo parlare
di sprechi (almeno in termine energetico). Altro che un PC che magari di norma
sta acceso da mattina alla sera perchè ci si lavora anche.

Commento scritto da Bastarda il 9 gennaio 2010 alle 00:14
218

hai ragione bastarda, silvio c’è piu tecnologia in un router che in quel coso appeso al muro per fregarci.
parliamo di processori touch screen rom ram giroscopi lcd led processi costruttivi a tot nm ,ma nono mi venire a dire che nel gem c’è tecnologia che oltretutto e vecchia gia di 15 anni.
se ti piace capire come funziona il neuron del gem, gia l’ho mensionato sopra , comprati un kit power line smembrali e capisci da te.
la tecnologia e in tutto quello che ci circonda ,basta prendere un palmare e smembrarlo per capire quanta tecnologia c’è in quelloo che ci circonda.
se poi ti aspetti che qualcuno ti passa il dataschhet del neuron stai fresco, nessuno verra mai a dirti(c’è l’ho io il gem:-)divertiamoci a capire come funziona)
quindi chi ha i soldini e ha la forza di permettersi villette pannelli solari toner per stampanti o cartucce nuove e originali che costano un botto e qualsiasi altra cosa che solo il dio denaro può dare con semplicita non faccia commenti a testa di ……… .
io come anche bastarda e tante persone di questo forum ci divertiamo a smembrare studiare hakerare krakkare e capire cose molto piu evolute del gem.
e più redditizio passare una nottata su una main board fra vari componenti che qui e la non funzionano e dai di aria calda fra dissaldature e saldature ,che perder tempo dietro un sistema tanto stupido quando vecchio e sorpassato.
inutile capirlo e craccarlo il gem ,ti sgamano e son cazzi.
puo darsi che la prima volta te lo sostituiscono come guasto ma poi.
quando sei entrato nel sistema poi che fai vendi tutto a bin laden.
e basta.
(bastarda il forum si mangia i messaggi quando non metti il nome nel campo suddetto)

Commento scritto da tio teo il 9 gennaio 2010 alle 07:55
219

@ Bastarda:

-Per ridurre i costi dell’ENEL, non serve installare pannelli fotovoltaici. Basta installare elettrodomestici moderni, luci a basso consumo, spot a led, staccare dalla rete tutti i dispositivi in standby e magari sostituire forno e scaldabagno elettrici con altri a gas.
-Se con 3 kW scatta il contatore, scrivi all’ENEL che ti aumentino la potenza disponibile a 6 kW. Tutto il resto sono giustificazioni puerili.
-Se pensi che riscaldare la casa con la pompa di calore sia efficiente, fatti bene i conti. La pompa di calore funziona bene se il pozzo freddo è fatto con tubi di acqua glicolata circolante nel sottosuolo (trincea o pozzo). Se invece usi il solito condizionatore condensato ad aria come pompa di calore, allora stai facendo un errore clamoroso a pensare che il rendimento sia migliore rispetto ad una caldaia a condensazione. E anche qui, primum è isolare bene la casa, con buone finestre e un cappotto isolante (esterno o interno).
-Non andrai lontano negli studi della “free energy” se scrivi “kW/h” invece di “kWh”. Non è un errore di battitura, è un errore concettuale grave. Ti dò la soluzione subito: 1 kWh = 3.600.000 J è una misura di energia (non S.I.). W e kW sono misure di potenza (kW/h sarebbero una “accelerazione di potenza” che è un concetto privo di senso pratico). Ah, e la “free energy” non esiste.

Commento scritto da markogts il 9 gennaio 2010 alle 11:22
220

Perdo il mio tempo a controbattere ? Forse si, ma giuro che sarà l’ultima volta.

>Per ridurre i costi dell’ENEL, non serve installare pannelli fotovoltaici. Basta installare
>elettrodomestici moderni, luci a basso consumo, spot a led, staccare dalla rete tutti i
>dispositivi in standby e magari sostituire

per risparmiare soldi, visto che c’è la crisi, basta non fare la spesa e tirare un pò la
cinghia. Se non hai soldi per la casa, non serve costruirsela, basta dormire sotto
un ponte.

> forno e scaldabagno elettrici con altri a gas.

Alè, evviva l’ambiente, evviva le emissioni. Come dici ? Tanto inquinano poi le
centrali e quindi anche i treni inquinano ? Beh, lo sai, visto che sei tanto acculturato,
che un grosso impianto centralizzato è sempre + efficiente di 1000 piccoli decentralizzati ?
Questo vale per qualsiasi tipologia di impianto: generatori, motori elettrici, termici,
trasformatori, tutto.

>-Se con 3 kW scatta il contatore, scrivi all’ENEL che ti aumentino la potenza disponibile a 6
>kW. Tutto il resto sono giustificazioni puerili.

Non capisco perchè continui a frequentare questo forum se oltre a non essere interessato
all’argomento sei pure contro chi ci scrive. Non sarai forse tu quello che spreca tempo ed
energia ?
Btw, ho guardato ora le tabelle di enel dei contratti D2 e D3. Devo ammettere che
la situazione non sarebbe nemmeno così grave, il costo dai 4400 k-w-h (ti piace così ? ;)
annui è sempre 0.14987 euro per KWh, dunque ok. La quota fissa aumenta da 5 a 23
e rotti euro all’anno. La quota potenza installata passa da 5 a 14 euro e rotti al
KW. Quindi da circa 15 per i 3KW a circa 84 euro per 6 KW. Poi, non l’ho trovato sul
sito di enel, ma mi sembra di aver capito che ogni cambiamento di contratto si paghi
(200 euro o qualcosa del genere ?). C’è da aggiungere anche una cosa: dalla cassetta
di derivazione in strada al contatore, saranno circa 15 m, hanno usato un cavo che
A OCCHIO (in quanto non lo posso manomettere) parrebbe contenere 2 conduttori
rigidi da 1mmq, sicuramente non di +. La tensione a pieno carico (16 A) che scende
sui 215 V contro i 230 a vuoto confermerebbe che quel cavo è inadeguato (l’impianto
di proprietà è fatto a regola d’arte e con fili di sezioni fino a 10 mmq). So bene che se
anche cambio contratto quel dannato cavetto NON me lo sostituiscono, ma vabbè,
questo era solo per aggiungere una critica. Sorry che non ti posto le equazioni e gli
integrali e derivate del caso per descrivere la situazione in modo + scientifico.

>-Se pensi che riscaldare la casa con la pompa di calore sia efficiente, fatti bene i conti. La
>pompa di calore funziona bene se il pozzo freddo è fatto con tubi di acqua glicolata
>circolante nel sottosuolo (trincea o pozzo). Se invece usi il solito condizionatore
>condensato ad aria come pompa di calore, allora stai facendo un errore clamoroso a
>pensare che il rendimento sia migliore rispetto ad una caldaia a condensazione.

Chiaro che non è una geotermica ma una aria/aria. Oh, mica le costruisco io, le
vendono e le hanno quasi tutti qui (la temperatura media invernale è sui 10°C). Se poi
tu vendi macchine ipertecnologiche e vuoi farti dei clienti, è un altro discorso :lol:
Per quel che mi riguarda, una pdc è sempre + efficiente di una caldaia, anche a
condensazione, se non altro per il fatto che non produce calore ma cerca di
prelevarlo dall’ambiente, in un certo senso come se si opponesse all’equilibrio
termodinamico. Ste cose mica le ho inventate io. E non è la sede questa penso per
discutere i pregi e i difetti delle diverse tecnologie.

> E anche qui, primum è isolare bene la casa, con buone finestre e un cappotto isolante (esterno o interno).

Eh, questo caro mio lo puoi fare se costruisci la casa da zero. Per quel che è stato
possibile fare dopo, qui gli ambienti sono isolati al meglio.

>-Non andrai lontano negli studi della “free energy” se scrivi “kW/h” invece di “kWh”. Non è
>un errore di battitura, è un errore concettuale grave. Ti dò la soluzione subito: 1 kWh =
>3.600.000 J è una misura di energia (non S.I.). W e kW sono misure di potenza (kW/h
>sarebbero una “accelerazione di potenza” che è un concetto privo di senso pratico). Ah, e
>a “free energy” non esiste.

Allora prenditela anche con quelli che scrivono m/sec per dire metri al secondo anzichè msec.
Vai a fare il professore, e continua a credere nella scuola di Copenaghen, ai buchi
neri che evaporano, alle funzioni d’onda, al bosone di higgs, a tutte le castronerie
concettuali e virtuali che vengono fuori quando si applica la matematica in modo
selvaggio per capire una “macchina” come l’universo analizzandone i fenomeni
“dall’alto verso il basso”. Se questo per te è meglio, libero di crederlo, ma non andremo
molto avanti. E mi raccomando, vai anche in tutti gli altri forum della rete a controllare
le virgole: vedrai che ci sono dei messaggi dove non si capisce nemmeno che
cosa c’è scritto.

Commento scritto da Bastarda il 9 gennaio 2010 alle 14:00
221

Il signor Ohm inorridirebbe all’affermazione che un cavo da 1mmq (ma sono quasi certo che si di sezione maggiore) in 15 mt faccia una caduta di tensione di 15 v con quella potenza

Commento scritto da Blux il 9 gennaio 2010 alle 16:07
222

@Bastarda:
La tua risposta denota la totale ignoranza nella materia trattata in questo forum. a dimostrazione ti porto un piccolo esempio:
>Allora prenditela anche con quelli che scrivono m/sec per dire metri al secondo anzichè msec.

msec (ms) = millisecondi
m/sec (m/s) = metri al secondo…

non ci credi? Clicca qua http://it.wikipedia.org/wiki/Ms

Commento scritto da Eko il 9 gennaio 2010 alle 16:39
223

Oltre alle giuste osservazioni di eko, ti faccio presente che stai sbagliando in piena anche sulle pompe di calore, ma visto che “non è questo il luogo”, non ti spiego perché.

Commento scritto da markogts il 9 gennaio 2010 alle 17:43
224

fanno solo i tecnici a parole ma poi ai fatti che siete in grado di combinare. :lol:
dai basta con queste discussioni inutili e troppo off topic
le basi ci sono chi vuole approfondire lo faccia pure ma non svegliate il can che morde 8-)

Commento scritto da tio teo il 9 gennaio 2010 alle 21:04
225

>fanno solo i tecnici a parole ma poi ai fatti che siete in grado di combinare. :lol:

I Fatti Ahimè, non possiamo mostrarli qui… O forse si? ;)

mmmm :eeeh: si ABB? Siemens? Merten? Jung? KNX? In poche parole, Home & Building automation.. Progettista ed installatore.. Piacere

Commento scritto da Eko il 10 gennaio 2010 alle 21:26
226

meglio non mostrare e continuare per la nostre strade ;-)

delphi c++ dos linux microsoft hack crack reverse engineering ecc..
in poche parole tecnico hardware software e sistemista di rete.. Piacere 8-)

Commento scritto da tio teo il 10 gennaio 2010 alle 23:30
227

Ciao gente

me o son letto tutto e da quello che c’è scritto alcuni di voi lo hanno aperto, io vorrei sapere come avete svitato quella bastarda di vite che ha gli angoli tagliati , quella posizionata vicino alla vite antidamper o come si chiama. Come si chiama l’attrezzo da usare ?

THK

Commento scritto da Ciccio il 14 gennaio 2010 alle 01:51
228

Io ho a disposizione un contatore per fare quasiasi test , chi ha voglia di collaborare
si faccia sentire…

winkelman@live.it

Commento scritto da Winkelman il 14 gennaio 2010 alle 10:21
229

domanda….
ma se effettuo l’operazione indicata da Bastarda poi il contatore si spegnerà nel caso vada in funzione il salvavita???? Cioè nel caso ci fosse un cortocircuito o una dispersione ci sono problemi??

Commento scritto da ciccio il 17 gennaio 2010 alle 05:12
230

Ciccio, penso che Bastarda lascerà per sempre questo luogo di matti,
per colpa dei soliti 2 o 3 spacconi, anche se così facendo purtroppo
lascerà anche tanta gente in gamba e per bene!
Se l’avesse scritta la sottoscritta (bel gioco di parole) la tua domanda, quegli
spacconi l’avrebbero accusata di ignoranza !!! Perchè quello del gem non
è un “salvavita” e non scatta per le dispersioni. Btw,

Stai tranquillo che il magnetotermico del gem continua a funzionare e svolgere
il suo compito, quella bobina è uno sgancio extra che serve solo per
farlo scattere quando superiamo il consumo stabilito, o magari quando enel
ci vuole “tagliare” la corrente perchè “gli va” … ciò non toglie che
il tuo impianto debba comunque essere protetto da un differenziale magnetotermico
idoneo di tua proprietà, e magari (anche se il signor Ohm si rivolta nella tomba,
peggio per lui!) cerca di usare NON i fili da 1mmq di enel ma del buon filo da 6
o anche 10 mm a seconda della lunghezza ed altri fattori, insomma se non sei esperto
rivolgiti a un elettricista ed assicurati che il tuo impianto regga la potenza
che hai intenzione di prelevare (max 63 A teorici, fili da 1mmq di enel permettendo).

Commento scritto da BASTARDA INCAZZATA il 17 gennaio 2010 alle 13:24
231

non arrabiarti bastarda e inutile
lascia parlare li ignoranti e gli spacconi e proseguiamo per le nostre strade

Commento scritto da tio teo il 17 gennaio 2010 alle 13:53
232

Proseguiamo proseguiamo gli studi….

Commento scritto da winkelman il 17 gennaio 2010 alle 22:11
233

Salve, sono il manutentore del sito. Ho osservato nel tempo questa discussione evolversi in maniere sempre diverse. Il post originario era un articolo trovato su internet che sicuramente può far riflettere. Questo, però, non significa che si è autorizzati ad effettuare frodi nei confronti di una società con cui sottoscrivete un regolare contratto (nessuno vi obbliga, potete sfruttare le vostre conoscenze in materia per sviluppare sistemi di alimentazione alternativi!) e per questo vi chiederei di mantenere la discussione nei limiti della civiltà e della legalità. Ulteriori commenti utili ad effettuare azioni lesive del sistema ideato ed installato da Enel Spa saranno cancellati (e gli indirizzi IP conservati, come quelli dei commenti inseriti fino ad oggi) in modo da garantire questo sito da eventuali ripercussioni di carattere legale e poter dimostrare con semplicità la mia estraneità ai fatti.
Mi auguro dunque che la discussione continui, su aspetti di natura tecnica cui, credo, non ci sia alcun riserbo da parte di Enel Spa.
Saluti a tutti,
Emanuele

Commento scritto da Emanuele il 19 gennaio 2010 alle 16:08
234

ma allora esiste un manutentore del sito/forum
scusa manuele e tu dal 1 luglio 2007 giorno del primo post scritto su questa sezione ,solo ora ci vieni a fare la ramanzina su quello che si può o non si può fare o scrivere.
cancella tutto cosi ti togli il pensiero almeno che qualcuno non e venuto a bussare alla tua porta 8-)

Commento scritto da tio teo il 19 gennaio 2010 alle 17:19
235

gia’ concordo….

sarebbe un po’ come dire
non usate emule o la larga banda
se no la chiudiamo !!!

Commento scritto da winkelman il 19 gennaio 2010 alle 17:22
236

Vorrei solo aggiungere un commento, in modo educato e civile, poi qui ho
chiuso per sempre.
Stavo per scrivere le stesse cose quando ho visto che qualcuno l’ha già
fatto notare (tio teo): la “panzana” con cui è iniziato questo infinito thread nel 2007,
ovvero quel famoso tutorial su come connettersi via infrarossi per manomettere
il contatore enel, non è forse una “azione lesiva del sistema ideato ed installato
da Enel Spa” ? In tal caso, il thread andava bloccato immediatamente, non dopo
3 anni. O forse devo pensare che qualcuno abbia ricevuto delle minacce…?
Sarebbe cosa onesta allora cancellare TUTTO QUANTO, anche gli INDIRIZZI IP…
o si pensa di “venderli” a qualche PM ?

Mi stupisco anche del fatto che su altri siti, come facebook, addirittura ci siano
dei forum dove si progetta di ASSASSINARE personaggi politici, e lì non esiste
nè un moderatore che si fa vivo con fare minaccioso, nè doverose indagini della
magistratura atte a fare bloccare immediatamente il servizio.
Quando invece si parla di boicottare l’enel, che tanto amorevolmente ci truffa,
ci dilapida, ci dissangua con le sue bollette geroglifiche, che può RUBARCI SOLDI
in ogni momento tanto ha sempre ragione lui e riesce SEMPRE a recuperare anche
i crediti non dovuti, ecco che si scatena il finimondo… meditate.

Addio.

Commento scritto da bastarda il 19 gennaio 2010 alle 17:33
237

credo propio che qualcuno e andatoa bussare alla porta di manuele e gli ha fatto notare il tutto
1)che lui conserva o meno gli ip non me ne può fregare di meno tanto io il contatore a casa non l’ ho sabotato anche perche non ne ho il bisogno
2)il primo incriminato e lui perche propietario del sito non che il primo e solo moderatore e spettava a lui modificare cancellare o avvertire di ceri argomenti, non l’ ha mai fatto forse perche gli piaceva come evolveva la storia, credeva di fare un servizio pe la gente o pensava di raccimolare soldi con google adsense o altri sistemi di guadagno con clic sparsi sul sito.
3)l’articolo (la panzanata)copiato da tutti e anche da te, l’hai postato tu sul tuo sito e le tue testuali parole citano quanto segue:

Cari amici, l’articolo che vi mando non è scientifico; ma dato che noi con la corrente tanto in casa che per la nostra attività ci sguazziamo dentro, vi porto a conoscenza del bel regalo truffaldino che l’enel ci sta preparando e come fregarli a nostra volta.
Ciao ed a presto rileggervi.

non so cosa pensare ma comunque e inutile che si nasconde dietro al muro e aspetta cosa succede
se hai paura manuele cancella tutto
il primo incriminato sei tu, noi siamo solo degli ip che girano in rete e non danno mai la posizione esatta perche sono dinamici e quindi non associabili a nessuno se non a un ristretto giro di server e cabine che smistano il traffico dsl.
prova u stesso vedi il tuo ip e vedi dove e localizzato, a meno che non hai fastweb 8-) :-P :lol: :roll: ;-)

Commento scritto da tio teo il 19 gennaio 2010 alle 19:21
238

Giusto per chiarire: non ho ricevuto nessuna comunicazione, nessuna pressione, nessuna richiesta di cancellazione, tanto meno nessuna denuncia. Semplicemente, come molti di voi suggeriscono di fare, ho voglia di tutelarmi. Non mi interessano i guadagni, non mi interessa speculare su qualcosa e tra l’altro mantenere dominio e hosting mi costa più di quanto questo post possa farmi incassare (se mai l’ha fatto, non ho mai controllato). Voglio prender le distanze da ciò che non reputo giusto: un conto è la curiosità, umana e condivisibile, di conoscer qualcosa più approfonditamente, un conto è creare un luogo in cui persone si organizzano per compiere atti illegali. Non fanno parte di ciò che sono e per questo ne prendo le distanze ma, ripeto, non c’è stata alcuna richiesta di interruzione/eliminazione di quanto pubblicato fin ora.
Riguardo gli IP, tio teo, ti ricordo che gli IP son dinamici e la loro locazione non è rintracciabile da un utente ma non dal gestore del servizio di connettività che per legge deve mantenere il log di assegnazione degli IP con un determinato contratto telefonico per 36 mesi e che, ovviamente, tali log sono sempre stati utilizzati dalla polizia postale in caso di indagini.
Ripeto, non allarmatevi, nessuno mi ha richiesto niente, ma smettiamola con questa ondata di illegalità che non mi piace completamente (liberi di farlo a “casa vostra” se volete, ma non qui).
Saluti,
Emanuele

Commento scritto da Emanuele il 19 gennaio 2010 alle 19:28
239

Emanuele, hai sicuramente fatto bene a fare questo intervento, ma obiettivamente non c’è motivo di preoccuparsi che questa discussione porti realmente a compiere reati di truffa.
Tra il post originale, palesemente una vaccata, e i vari post conseguenti non mi pare che la “sostanza” sia cambiata. ad ora nessuno ha la più pallida idea di come “craccare” il CE, e nessuno ha dimostrato di essere minimamente capace di arrivarci.

PS: a proposito di vaccate pure, mi mancano molto quelle di ziowatt

Commento scritto da Blux il 19 gennaio 2010 alle 20:28
240

Su questo non ne sarei tanto sicuro….

ma credo non si possa piu’ fare accenni a
riguardo …
pertanto chi vuole mi scriva pure …

Commento scritto da Winkelman il 19 gennaio 2010 alle 21:02
241

Winkelman, quello che volevo dire che se tu, o altri, sei stato cosi bravo da “risolvere” i tuoi problemi di consumi in modo illecito non è certo grazie alle informazioni ricevute da questo forum.

tanti sono riusciti a taroccare il contatore in qualche modo. tutto sta nel farlo senza che enel se ne accorga. e ovviamente se qualcuno ci è riuscito è perchè enel non se ne è accorta (contorto…)

Commento scritto da Blux il 19 gennaio 2010 alle 21:47
242

Ti invito a dare uno sguardo al sito echelon..
troverai gli stessi contatori venduti ai privati
con relativo programma..
Nulla di illegale

per il resto immaginiamo il nostro contatore come
un amperometro..
Questo e’ un suggerimento che da molte idee…

Commento scritto da winkelman il 19 gennaio 2010 alle 22:07
243

enel stessa vende tutto il “pacchetto” contatore elettronico ad altre aziende. è dunque evidente che non possono esserci segreti strategici sul funzionamento. tutto sta nell’informatica. nella telegestione. nel chiacchiericcio fra CE e “centrale” o nel non chiacchiericcio.

Commento scritto da Blux il 19 gennaio 2010 alle 22:29
244

se pensi a un banale shunt, è comunque necessaria la manomissione. non cambia niente dal vecchio a “rotellina”

Commento scritto da Blux il 19 gennaio 2010 alle 23:37
245

Ti vorrei ricordare che il contatore non è di proprietà del cliente ma della società che eroga il servizio ,pertanto ogni manomissione è illegale.
Il maggior costo della quota fissa dei 6 kw è giustificato dagli adeguamenti struttrali che la società deve sostenere per adeguare gli impianti(prova a pensare se tutti avessero 6 kw quanti trasformatori dovrebbbero essere sostituiti e quante linee dovrebbero aumentare di sezione).
E vero che la bolletta va a foraggiare manager inutili dirigenti arroganti e strapagati,ma va pure a dare da mangiare a quei pochi dipendenti rimasti che faticano ad arrivare alla fine del mese e che corrono come dannati in caso di guasto per ripristinare il servizio incassando gli insulti dei clienti che dimostrando un fine intelletto non capiscono che gli operativi non c’entrano proprio nulla con le loro digrazie.
Avete sempre denigrato l’ENEL statale ,che aveva si molti difetti e andava sicuramente migliorata,adesso vi tenete i privati e ve li godete e spero che i vostri figli e le vostre figlie vadano a lavorare i quei call center che vi fanno dannare quando dovete chiedere informazioni comunicare guasti e svolgere quelle operazioni che richiedono una telefonata.

Aloha

Commento scritto da marco il 20 gennaio 2010 alle 21:12
246

@Bastarda

x commento 220…….
Ti Amo!

:)

Commento scritto da Luatincorpore il 22 gennaio 2010 alle 11:02
247

Appassionato come molti di voi alle tecnologie mi sono divertito a leggere il tutto. Continuate così. Bastarda & tio teo siete dei grandi.

Commento scritto da Artificere il 5 febbraio 2010 alle 04:59
248

grazie artificiere :lol:

Commento scritto da tio teo il 5 febbraio 2010 alle 10:03
249

Sono entrato in possesso di un contatore da esplorare…
prima cosa l’antitamper!
mi aiutate???

Commento scritto da gism 2008 il 17 febbraio 2010 alle 22:55
250

Gism,
ti ringrazio della segnalazione e spero tu abbia l’esperienza necessaria per fare tesoro
di quel che hai sotto mano. Purtroppo dopo le recenti MINACCE DEL GARANTE non mi
sento più di partecipare attivamente a questa interessante discussione: tra le righe
egli afferma che noi staremmo formando una sorta di associazione a delinquere, che
CONSERVA gelosamente i nostri indirizzi IP, ergo se insistiamo il forum viene chiuso
e ci potrebbe arrivare da un momento all’altro un avviso di garanzia.
Capisci, viviamo in un paese dove forse si corrono rischi maggiori a discutere su come
sabotare un contatore dell’Enel che non a progettare un attentato !!!!!!!

Cmq, viste le ultime tragiche news (imposizione della tariffa bioraria a tutti, con risultati
che presto vedremo sulle bollette e probabilmente faranno scendere in piazza gente di
tutti i colori politici) penso che il problema originale, ovvero quello della potenza massima
prelevabile, si sposti radicalmente altrove, nell’ancor più illecito e torbido, in ciò che io
ho sempre qui verbalmente aborrito fino ad ora quando dicevo “nessuno vuole rubare”.
Meditate, magari con qualche resistenza alla mano.

Commento scritto da Bastarda il 18 febbraio 2010 alle 00:06
251

Bastarda, io NON sono il GARANTE, semplicemente sono l’intestatario dello spazio web che stai visitando e in caso di risvolti legali (che fin ora NON sono mai esistiti, ci tengo a ribadirlo) non vorrei ritrovarmi in una brutta posizione semplicemente per aver lasciato piena libertà di delinquere (tu lo fai per studio e passione, ma renditi conto che non tutti la pensano come te…). Non sono un avvocato tanto meno ho voglia di informarmi attraverso un legale su quanto sia lecito o meno, prendo le MIE precauzioni così come qualsiasi cittadino fa quando decide se ospitare un rave-party a casa propria o meno. Il resto della tua polemica è totalmente fuori luogo perché io non ho alcun OBBLIGO nel mantenere questo spazio aperto. Mi è sempre interessato ma, ripeto, non voglio diventi altro e sono liberissimo di decidere a casa mia.
Ciao,
Emanuele

Commento scritto da Emanuele il 18 febbraio 2010 alle 00:29
252

Ecco, parliamo di biorarie. Consiglio a tutti di cominciare già adesso a segnarsi, ogni sera, la quantità di corrente consumata nelle due fasce e studiare cosa può fare per spostare le quote di consumo in quella serale. Di sicuro, chi ha condizionatori e/o attività diurne, si troverà davvero male con le nuove tariffe. Viceversa la classica famiglia che sta fuori tutto il giorno a scuola/lavoro dovrebbe risparmiare qualcosina, a patto che spenga tutto tranne il frigorifero prima di uscire di casa. Ricordo che le nuove tariffe sono tali per cui superare il 30% dell’energia consumata in fascia F1 implica un aumento dei costi. Controllate come siete messi e se del caso, cominciate a comprare timer per lavatrici, lavastoviglie e quant’altro.

Commento scritto da markogts il 18 febbraio 2010 alle 09:47
253

Garant…ehm… Emanuale :-P
Tieni buono il concetto che ho espresso, non giudicare i toni, ho solo dimenticato
di infarcire tutto di faccine, ti chiedo scusa.
E’ solo che mi da noia che ci si debba sentire in colpa come assassini a discutere
di come difendersi. E’ un pò come se si parlasse di windows che ha uno spyware
per comunicare alla microzozz gli utenti illegali e noi si discutesse di come disabilitarlo,
e sentirsi dire che si sta “delinquendo”. La mia morale corrisponde solo parzialmente
con la legalità, e non sono l’unica persona. Ne parlerei a casa mia a tavolino, in
privato, ma le persone giuste per parlare di certi temi è + facile trovarle nella
quantità in rete che non tra i pochi amici e conoscenti.

Markogts & altri: ecco io non ci sto a questa cosa delle biorarie. La prendo da parte
di enel come un “visto che siamo messi sempre peggio è ora di fare economia. O
consumate nelle ore di minore richiesta o peggio per voi sarete penalizzati”.
Leggi: condizioni da terzo mondo. Non ricado purtroppo nella categoria di quelle
utenze che possono spostare i consumi di notte o nel weekend. Non ho ancora
avuto tempo di andare a spulciare in rete tra le varie offerte anche della concorrenza,
ma se qualcuno si è già informato su contratti e/o fornitori + convenienti
e ha delle info utili faccia un fischio…

Commento scritto da Bastarda il 18 febbraio 2010 alle 13:50