Archivio di dicembre 2006

Risuscito per l’ultimo giorno.

Scritto il 31 dicembre 2006 alle 11:17

Ieri sono tornato dal campo invernale… ero talmente distrutto che non ho neanche spento bene il pc (ho deciso di accenderlo giusto per controllare la posta…) e non ho minimamente pensato a cenare.

Il campo è andato bene, ma come al solito, il tempo per dormire diventa qualcosa di immaginario. Era proprio poco… fortunatamente erano solo 3 notti.

Comunque… adesso mi preparo, vado a messa e poi… spesona per Capodanno… stasera si festeggia alla grande davanti ad un bel camino…

Ho in mente tanti pensieri… considerato che è l’ultimo giorno dell’anno andrebbe, come minimo, fatto un resoconto di questo 2006. Io, preferisco non farlo. Come ho già detto ad un mio amico, questo 2006 è stato sorprendente. Purtroppo però, non tutte le sorprese sono positive.

In ogni caso, tanti auguri a tutti quanti. Trascorrete una bella serata: mangiate, giocate e fate festa…

Attenti ai botti però, non voglio che domani ci sia, in tv, il solito bollettino di guerra…

Buon fine d’anno,

Emanuele

Luigi XIII arriviamo noi!

Scritto il 27 dicembre 2006 alle 1:19

…ebbene si, domani mattina, accadrà di nuovo.

Zaino in spalla, un treno e… tanta voglia di divertirsi e fare divertire.

Mi aspetta il campo invernale scout che quest’anno avrà come tema “I tre moschettieri”. Mi sembra un’ottima ambientazione… c’è motto (“tutti per uno uno per tutti!”), legge (la legge dei moschettieri del Re…) e promessa (l’investitura…) che possono, in pochi secondi, essere trasformate in tutto ciò che il metodo scout ha come base.

Speriamo che il tempo sia bello così non saremo costretti a rinchiuderci nella scuola che ci ospita…

I baffetti?! Non sono ancora pronti… parto domani mattina alle 9 eppure devo ancora fare lo zaino.

Scappo a letto o rischio che Athos, Porthos e Aramis mi lascino a casa…! ;-)

Sogni d’oro,

Emanuele

PS: ci rivediamo giorno 30! :joy:

Funambolo della vita

Scritto il 25 dicembre 2006 alle 19:06

Ci sono due specie di persone.

Ci sono quelli che vivono, giocano e muoiono.

E ci sono quelli che si tengono in equilibrio sul crinale della vita.

Ci sono gli attori. E ci sono i funamboli.

Ho appena finito di leggere “Neve” di Maxence Fermine. Sono ancora “in estasi”. Ho così tante parole dentro che… quasi quasi lo rileggerei tutto, di nuovo, tutto d’un fiato.

Questo Natale mi sta sembrando un bel Natale… però, purtroppo, c’è una cosa che mi manca.

Non sono ancora pronto per perdonare. Ci penso da tempo ma, probabilmente, è ancora presto. E mi fa male.

Grazie comunque per il bel regalo.

Emanuele

Santa Notte…

Scritto il 25 dicembre 2006 alle 2:40

“…luce dona alle genti, pace infondi nei cuor…”

Sogni d’oro,

Emanuele

Tanti auguri di Buon Natale…

Scritto il 24 dicembre 2006 alle 13:24

Non potendovi fare degli auguri così dolci… (c’ho provato ma la mia voce sembra essere un pizzico più matura ormai… :-P ) quest’anno vedrò di farvi gli auguri preoccupandomi per voi.

Mancano poche ore al pranzo di Natale… e ancora meno al cenone. I due pasti più luculliani dell’intero anno solare.
Bene… vedete di intervallare i pasti bevendo cose non gassate… o potreste trovarvi a festeggiare come l’uomo nel video che segue.

Ironia a parte, faccio tanti auguri per un sereno Natale a tutti voi e a tutte le persone, vicine e lontane nella vostra vita.

Emanuele

PS: e spero, stasera a Messa, di non incontrare nuovamente quel tipo

Quiete dopo la tempesta.

Scritto il 24 dicembre 2006 alle 1:37

Questi sono stati giorni frenetici.

La consegna di una tesina per una materia all’università, l’ansia di trovare i regali, il traffico, il clima incerto, la preparazione del campo invernale, la necessità di dover riordinare tante cose tornando da una settimana in Toscana…

Sto andando a nanna, domani sarà la vigilia.

Ad accompagnarmi a letto c’è una dolce canzone… voglio che sia lei ad aprirmi la strada nel mondo dei sogni.

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

“You’re in the arms of the angel… may you find some comfort here…”

Voglio che sia questo angelo a farmi scoprire il vero Natale…

Sogni d’oro,

Emanuele

Io sono “Vivo 2.0″!

Scritto il 22 dicembre 2006 alle 22:22

Essì… siamo in piena rivoluzione e io non mi ero accorto di aver preceduto tutti.

Tutti si sentono fighi, tutti tendono al minimalismo e fanno scomparire tutto ciò che può considerarsi “in più” (per farlo poi rispuntare sotto forma di widget;-) ) e tutti cambiano i loro loghi usando colori pastello.

Ora… dico io, guardate qui.

Ci sono tanti colori pastello. Ho fatto scomparire il letto (che è a tutti gli effetti un widget del tavolo…), gli oggetti retrò sono sottomessi dalla nuova tecnologia. Il vecchio stereo è stato accompagnato da un impianto Dolby Surround, il monitor CRT è scomparso. Ho la possibilità di interagire giornalmente con i pesciolini (che rendono dunque l’ambiente dinamico) e, se questo non bastasse, la mia stanza può finire prontamente online attraverso la webcam.

Porta e finestra rendono possibile ad altri l’interazione con il mio mondo tanto che spesso devo moderare gli accessi…

Sono in tanti in questi giorni a discutere sul web 2.0. C’è chi si chiede cosa sia il Web 2.0, chi lo elegge personaggio dell’anno, chi fa una lista delle cose “più web 2.0″, e c’è chi avverte qualche cambiamento a causa sua.

Con tutto il loro da fare, si sono tutti dimenticati di me.

In ottimo “stile web 2.0″ io ho persino un ombra sotto di me. Altro che generatore di loghi… io sono uscito dalla fabbrica così ben 23 anni fa.

Emanuele aka P|xeL

L’incoerenza.

Scritto il 22 dicembre 2006 alle 15:10

Sì, certo, l’incoerenza è una gran brutta piaga della vita umana. Ma guardate intorno quanta ce n’è. L’incoerenza di chi predica bene e razzola male, di chi non sa essere come è e si adatta a essere come la società vuole che sia. L’incoerenza di chi smentisce continuamente i propri principi, di chi li cambia come le carte d’un gioco, di chi finisce col deriderli. L’incoerenza di chi si adatta al mutare del vento politico, di chi, pur di restare sempre a galla, adotta una sola bandiera, il camaleontismo. L’incoerenza di chi non sa fare andare d’accordo il sentimento d’amore con le pulsioni sessuali, tradendo il coniuge cui pure vuole bene. L’incoerenza di chi, perduta la fede in Dio, si tiene addosso la tonaca di prete o, se è laico, la sovrastruttura di pratiche religiose. E così via. Ognuno di noi, se ci guardiamo bene dentro, è impastato di incoerenze.

Tratto da: “L’incoerenza” di Luigi Grande (magistrato e scrittore)

E aggiungo io… l’incoerenza di chi, pur sapendo che il Natale altro non è che l’accoglienza di un Dio che si fa uomo, non riesce farlo diventare uno stile per la propria vita e si dimentica che… da oltre due millenni, Dio è uomo… in ogni uomo.

Non c’è bisogno di cercare distante per trovare Dio ed accoglierlo.

Emanuele

P.S.: Natale sta arrivando… sapremo annullare le nostre incoerenze?