Archivio di giugno 2006

Norme anti terrorismo o …big brother?!

Scritto il 30 giugno 2006 alle 19:44

Siamo in una società sempre più controllata… cellulari rintracciabili, telefonate registrate, e-mail archiviate, spostamenti controllati… persino i satelliti puntano verso le nostre strade per controllare qui e li che non cadano le uova dai tavoli.

Essì… perchè con la scusa dell’anti-terrorismo, ormai siamo controllati dalla testa ai piedi ogni mattina… e questo trend non sembra voglia diminuire. C’è una sorta di paura indotta dall’alto che ci porta ad accettare tutto ciò…

Ci lascia accettare che il nostro traffico su internet sia controllabile, ci lascia accettare che le nostre chiamate siano archiviate per anni, ci lascia accettare che si sappia sempre dove siamo andati lo scorso anno in vacanza e dove abbiamo prenotato per l’estate che sta arrivando.

La nostra soglia di accettazione di tutto ciò mi sembra sia ad un livello tendente all’infinito… non c’è nulla che ci scompone più di tanto… in nome del tanto temuto… “terrorismo”. Ma non è forse questo il terrorismo più grande? Non è forse l’annullamento della nostra privacy il furto più grande che riceviamo?

Sono 5 anni che si cerca un uomo. Un uomo che in 5 anni si è fatto vedere oltre una quindicina di volte. E’ così gentile da spedire la videocassetta… si fa sentire e ci parla. Non è una persona scomparsa. E’ una persona nascosta.

Eppure in questi 5 anni siamo stati sotto controllo per lui.

Le norme anti-terrorismo sono sempre più alte, più incisive… eppure, non si riesce a prendere quell’uomo.

Potrebbe mandarci tante pernacchie… e forse, probabilmente, ce le fa.

Siamo convinti che tutti questi sistemi di controllo ci diano sicurezza… ed invece, forse, non fanno altro che spiarci. Un bellissimo big brother orwelliano che ci tiene tutti sotto scacco.

Non lo prendono… e forse gli sta anche bene così. E’ giusto che Bin Laden non sia trovato… altrimenti le scuse per controllarci sempre più inizierebbero a mancare.

La gente deve avere paura in modo da accettare ogni fantasia aristocratica.

Tantissima tecnologia per individuare i terroristi e poi… non si riesce a prendere un uomo di cui si conoscono tantissimi aspetti fisiologici.

L’ultimo ritrovato sono dei robot volanti, che entreranno in azione nei cieli di Los Angeles: degli apparecchi lunghi 2 metri sorvoleranno la città a circa 100 metri di altezza.

Dovrebbero garantire più sicurezza… probabilmente invece, permetteranno di conoscere con estrema precisione ogni minimo movimento di chiunque si trovi sotto (ragazze, attente a vestire con decoltè esagerati… potreste diventare lo zimbello dei vostri poliziotti di quartiere ;-) ).

Stiamo arrivando a vivere scene tragicomiche. Per cercare maggior sicurezza permettiamo a chiunque di entrare sempre più nelle nostre case. Invece di blindare la porta di casa, la smontiamo ed invitiamo mezzo mondo.

E intanto, nell’altra metà del mondo, Bin Laden continuerà a fare pernacchie…

Emanuele aka P|xeL

Dov’è Matt?!

Scritto il 29 giugno 2006 alle 1:36

…è così che probabilmente si saranno svegliati i genitori di questo fortunatissimo trentenne.

Cosa fa Matt? …nulla di speciale. Gira il mondo e… danza davanti alla sua videocamera.

Potete vederlo ballare sul suo sito grazie ad uno stupendo video (presente anche in più formati e qualità).

Vorrei potermi permettere almeno uno di quei posti per quest’estate… e sentirmi già fortunato quanto lui. ;-)

Buon viaggio Matt… :-)

P|xeL

La notte ha l’oro in bocca.

Scritto il 28 giugno 2006 alle 19:00

Di solito dovrebbe averlo la mattina… nel mio caso invece è la notte ad esser più importante.

Finalmente questa notte ho dormito, ieri sera mi sono preso una bellissima camomilla (che ho lasciato raffreddare per bene…) e stanotte ho fatto un fosso. Stupendo.

Stamattina finalmente ero sveglio, senza mal di testa… ed ho sbrigato 1000 cose. Sono felice… mi sembra quasi una bella giornata nonostante non sia successo nulla di speciale.

Tra 10 minuti sarò giù… ho Comunità Capi. Fortunatamente saremo a Mondello da Evelina… li, un pò di fresco dovrebbe esserci. :-)

Emanuele

PS: ho controllato con 3 termometri la temperatura della mia stanza: 34° di media durante il giorno, con picchi di 37° (solo il termometro digitale) in alcuni istanti. Chissà quando potrò avere un climatizzatore…

Insonnia.

Scritto il 27 giugno 2006 alle 6:42

Quante sono le notti che non dormo ormai? Sto perdendo il conto… ma non so neanche trovare una soluzione.Insonne

Vado a letto presto, o almeno, cerco di contenermi. Stanotte alle 3 e mezzo ero già sveglio.

Mi sono alzato, ho acceso il ventilatore per far rinfrescare un pò la stanza, ho bevuto, mi sono messo mezz’ora al pc e sono tornato a letto… a girarmi e rigirarmi tra le coperte. Senza chiuder occhio fino alle 5 e 40.

A quel punto ho detto basta, mi sono alzato e… vaffanculo anche a quest’altra notte.

E’ tutta colpa di notti così se di giorno sono nervoso. Sono stonato, assonnato. Non combino niente.

Oggi mi imbottisco realmente di caffè, non devo chiuder occhio tutto il giorno. Stanotte, voglio crollare. :-(

Emanuele

Prevenzione spam client e-mail

Scritto il 26 giugno 2006 alle 6:48

Dormo poco… e penso.

Mi chiedo perchè i client di posta non includano una funzione di controllo durante l’invio di una e-mail che se rileva più di n indirizzi (ma immagino che 10 sia un numero accettabile) nel campo “A:” avverta l’utente dei rischi ai quali espone tutti i suoi indirizzi e consigli lo spostamento dell’intera lista nel campo CCN:” (Copia Carbone Nascosta) che invia il messaggio senza inoltrare a tutti la lista degli indirizzi a cui quell’e-mail verrà inviata.

Perchè tutto ciò? Perchè un’infinità di gente non capisce che inviare a terzi un indirizzo di posta di qualcuno può rappresentare una violazione della privacy ed espone l’indirizzo al rischio di spam (“pubblicità non gradita”). Se uno dei contatti nella lista infatti ha il computer infetto da un virus, molto probabilmente regalerà inconsciamente la sua rubrica e tutti gli indirizzi di posta presenti sul suo computer nelle mani di spammer che sono sempre alla ricerca di nuovi indirizzi.
Le catene di Sant’Antonio (che personalmente mi stavano simpatiche quando ancora mancava internet…) non fanno altro che amplificare questo problema a dismisura.
Pro e contro di questa funzione.

PRO:

  • l’e-mail viene recapitata a tutti ugualmente
  • rispetto della privacy degli indirizzi della nostra rubrica
  • gli indirizzi sono esposti in maniera nettamente inferiore al rischio di spam
  • [di poco conto]: le catene di Sant’Antonio non si riempiono di tutti gli indirizzi e-mail precedenti durante i vari inoltri.

CONTRO:

  • non è possibile utilizzare la funzione “Rispondi a tutti” in quanto non si conoscono gli altri destinatari.
  • bisogna implementare questa funzione :-)

Stavo pensando di scrivere agli sviluppatori di Thunderbird, è possibile che qualcosa che nasce da loro venga poi imitato dagli altri… voi, che ne pensate?

P|xeL

Ferrari… che delusione.

Scritto il 25 giugno 2006 alle 20:55

Gara noiosa. Ferrari arrivata seconda ma solo grazie ad un paio di colpi di fortuna nel finale… il confronto con la Renault è mostruoso.

E’ inutile continuare ad illudersi, neanche quest’anno la Ferrari è in grado di battere la Renault. Certo, rispetto all’anno scorso non è così indietro, tanto da finire terza in campionato, ma oltre il secondo posto non può fare. Sia in gara oggi che nel campionato.

Montezemolo continua a dire che la Ferrari c’è, Schumi insiste dicendo che quest’anno l’auto è competitiva… ma forse fa riferimento ad altre squadre, non certamente alla Renault.

Sto smettendo di crederci, il campionato è sempre più piccolo e 25 punti di differenza da un Alonso che non sbaglia un colpo sono tanti.

Che delusione,

Emanuele

Roba da sentirsi… potenti.

Scritto il 25 giugno 2006 alle 6:48

Dopo una storia tutta al femminile, ecco arrivare la risposta dal mondo maschile…

WASHINGTON (Stati Uniti) – Un uomo che da 10 anni vive con un’imbarazzante erezione, dovuta al malfunzionamento di uno strumento impiantato nel pene, ha vinto in tribunale negli Usa il diritto a un risarcimento da 400 mila dollari da parte dell’assicurazione della società produttrice (che nel frattempo è andata in bancarotta).

Charles Lennon, 68 anni, del Rhode Island, decise di combattere la propria impotenza una decina di anni fa – due anni prima che sul mercato comparisse il Viagra – facendosi impiantare «Dura-Two», un meccanismo di plastica e acciaio che avrebbe dovuto aiutarlo nelle prestazioni sessuali. Ma da allora lo strumento gli ha provocato un’erezione permanente e a causa di problemi medici Lennon non può affrontare un nuovo intervento per rimuoverlo.

L’uomo ha raccontato di vivere con grande imbarazzo la propria condizione, che lo costringe a restare recluso nella sua abitazione e gli crea disagio anche con i nipotini, oltre a provocargli forti dolori.

Fonte: Corriere della Sera

Penso che anche Rocco Siffredi debba inchinarsi alla resistenza di quest’americano… :-D

Poveretto però. 8O

P|xeL

Piccole donne…

Scritto il 24 giugno 2006 alle 16:51

Cosa c’è di più tenero di una bimba che aiuta sua madre nelle pulizie di casa come se fosse un gioco…?!

Beh… guardate questo video…

Speriamo che la mia pulcina non la prenda d’esempio… ;-)

Emanuele

PS: come dice qualcuno… almeno, ci fanno ridere.