Archivio di settembre 2005

Scritto il 30 settembre 2005 alle 3:15

Non riesco a dormire.

Mille pensieri, mille sogni, preoccupazioni, idee, progetti e paure mi stanno tormentando. Mi sono dovuto rialzare dal letto…

Chissà quando tutto questo sarà solo un ricordo. Spero tanto che coincida con il giorno della mia laurea.

Emanuele

Tutto si sistema pian piano

Scritto il 27 settembre 2005 alle 12:35

Piano piano… tutto torna a girare come dovrebbe.

Sono felice, sono appena tornato dall’università e… sono felice.

Speriamo che tutto ciò duri… e non muti in altro.

Si riprende (oppure no?! :-)).

Scritto il 26 settembre 2005 alle 11:40

Si riprende!

Anzi… si riprende?!?

Una mattinata persa. Orario cambiato all’ultimo minuto, lezioni spostate e alcune rimandate di una settimana.

E’ stato bello svegliarsi alle 7 per niente. :-)

Scritto il 23 settembre 2005 alle 14:22

Semplicemente VAFFANCULO ad (1+i)n.

Scritto il 23 settembre 2005 alle 0:34

Che periodo!! Per fortuna da domani inizia un pò di tranquillità… (o quasi).

Sogni d’oro…

ثةشىعثمث
(Emanuele)

Lettera a Bush

Scritto il 20 settembre 2005 alle 15:32

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Caro Signor Bush,

hai idea di dove sono tutti i nostri elicotteri?

Siamo al quinto giorno dal ciclone Katrina e migliaia di persone sono bloccate a New Orleans e hanno bisogno di essere portate via.
Dove diavolo hai messo tutti i nostri elicotteri militari?
Hai bisogno di aiuto per trovarli?
Io una volta ho perso la macchina in un parcheggio di Sears.
Wow, è stato davvero un casino.

E poi, hai idea di dove sono tutti i nostri uomini della Guardia Nazionale?
Ci farebbero veramente comodo adesso per quel genere di cose per le quali si sono arruolati, tipo dare una mano in caso di catastrofe nazionale.
Com´è che non erano lì?

Giovedì scorso ero nel sud della Florida, seduto all´aperto, e l´occhio del ciclone Katrina mi è passato sopra la testa.
In quel momento era solo di categoria 1, ma è stato comunque parecchio tosto.
Sono morte undici persone e, ad oggi, ci sono ancora case senza elettricità.

Quella notte le previsioni del tempo hanno detto che la tempesta si stava dirigendo verso New Orleans.
Ed era giovedì!

Non te l’ha detto nessuno?

So che non volevi interrompere le tue vacanze e sò quanto ti dispiaccia ricevere brutte notizie.
E poi avevi degli amici che raccolgono fondi per te da andare a trovare e delle madri di soldati uccisi da ignorare e denigrare.
Certo che gliel´hai fatta vedere!

In particolare mi è piaciuto come, il giorno dopo il ciclone, invece di prendere un aereo e precipitarti in Louisiana, sei andato a San Diego a far festa con i tuoi colleghi amichetti.

Ma non lasciare che la gente ti critichi per questo – dopo tutto, il ciclone era finito, e tu che diavolo potevi fare, tamponare la falla con un dito?

E non ascoltare quelli che, nei prossimi giorni, riveleranno come quest´estate hai puntualmente ridotto il budget del genio militare destinato a New Orleans
per il terzo anno di fila.

Tu digli solo che anche se non avessi tagliato i fondi per sistemare quegli argini, non ci sarebbero comunque stati ingegneri dell´esercito per aggiustarli perché c´era un lavoro di costruzione molto più importante di cui si dovevano occupare:

COSTRUIRE LA DEMOCRAZIA IN IRAQ!

Bush Il terzo giorno, quando finalmente sei partito dalla casa delle vacanze, devo ammettere che mi ha commosso il modo in cui hai fatto scendere dalle nuvole il tuo Air Force One volando sopra New Orleans per dare un´occhiata al disastro.

Hey, lo so bene che non potevi mica fermarti, prendere in mano un megafono in piedi tra le macerie e comportarti come un comandante in carica.
Quello l’hai già fatto.
Ci saranno quelli che cercheranno di politicizzare questa tragedia e di usarla contro di te.
Tu fa´ in modo che la tua gente sottolinei questa cosa.
Non rispondere a niente.

Anche quei fastidiosi scienziati che avevano previsto che tutto questo sarebbe successo perché l´acqua nel Golfo del Messico sta diventando sempre più calda, rendendo inevitabile una tempesta come questa.

Ignorali, loro e tutti i loro chiacchiericci sul riscaldamento della terra.

Non c´è niente di insolito in un ciclone tanto grande quanto un tornado della massima forza distruttiva che si estende da New York a Cleveland.
No, signor Bush, tira dritto per la tua strada.

Non è colpa tua se il 30% degli abitanti di New Orleans vive in miseria, o se decine di migliaia di loro non avevano mezzi di trasporto per lasciare la città.

Andiamo, sono neri!

Cioè, non è mica come se una cosa del genere fosse successa a Kennebunkport.
Ti immagini, lasciare dei bianchi sui tetti per cinque giorni?
Ma non farmi ridere!
La razza non ha niente – NIENTE – a che vedere con tutto questo!

Tieni duro, signor Bush.
Cerca solo di trovare qualcuno dei nostri elicotteri e mandali là.

Fa´ finta che la gente di New Orleans e la costa del Golfo del Messico siano vicini a Tikrit.

Tuo
Michael Moore

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L’autoritarismo ha bisogno di obbedienza,
la democrazia di DISOBBEDIENZA.

—-

…Momento catartico? Riflettiamo un pò.

Scritto il 14 settembre 2005 alle 22:14

Piove. La mia pulcina riprende gli allenamenti. E’ davvero ritornato l’inverno.

Oggi è stato un bel pomeriggio… con lei e… tutti quelli di “Madagascar”… :-)

Emanuele

PS: oggi finalmente, dopo mille (dis)avventure con il corriere, mio fratello ha ricevuto il suo (bel) pc.

Baby you’re all that I want

Scritto il 12 settembre 2005 alle 23:44

Sono tornato al pc… oggi è stata davvero una giornata NO. Nonostante il compleanno di mio padre, nulla è riuscito a farmi essere allegro… avevo mal di testa e non sopportavo niente e nessuno.

Il random di foobar… ogni volta, mi fa arrivare ad ascoltare qualcosa che mi colpisce… questa sera, mi sono fermato su una canzone di Bryan Adams, cantata da “Do” (una ragazza… sconosciuta per me. :-P).

Ecco il testo di Heaven…:

“Oh – thinkin’ about all our younger years
There was only you and me
We were young and wild and free
Now nothin’ can take you away from me
We’ve been down that road before
But that’s over now
You keep me comin’ back for more

Baby you’re all that I want
When you’re lyin’ here in my arms
I’m findin’ it hard to believe
We’re in heaven
And love is all that I need
And I found it here in your heart
It isn’t too hard to see
We’re in heaven

Oh – once in your life you find someone
Who will turn your world around
Bring you up when you’re feelin’ down
Ya-nothin’ could change what you mean to me
Oh there’s lots that I could say
But just hold me now
Cause our love will light the way

Baby you’re all that I want
When you’re lyin’ here in my arms
I’m findin’ it hard to believe
We’re in heaven
And love is all that I need
And I found it here in your heart
It isn’t too hard to see
We’re in heaven

I’ve been waitin’ for so long
For somethin’ to arrive
For love to come along
Now our dreams are comin’ true
Through the good times and the bad
Ya – I’ll be standin’ there by you

Baby you’re all that I want
When you’re lyin’ here in my arms
I’m findin’ it hard to believe
We’re in heaven
And love is all that I need
And I found it here in your heart
It isn’t too hard to see
We’re in heaven”

“Bimba sei tutto quello che voglio, quando riposi qui nelle mie braccia… non è difficile capire che siamo in Paradiso…
Ho bisogno solo di amore, e l’ho trovato qui nel tuo cuore… non è difficile capire che siamo in Paradiso…
Oh, una volta nella vita trovi qualcuno che stravolgerà il tuo mondo,
risollevandoti quando sei giù…
E niente può cambiare ciò che significhi per me
Oh, ci sono molte cose che potrei dire… ma ora, tienimi stretto, soltanto perché il nostro amore illuminerà la via…”

Pulcina mia… penso che queste frasi descrivano bene ciò che devo dirti… innanzitutto devo chiederti scusa per oggi… perchè non ti ho trattata come meriti… però devo anche dirti grazie per tutto quello che hai provato a fare per me… per tentare di risollevare il mio umore…

Tienimi per sempre… con te, pulcina mia.