Archivio di marzo 2005

Sette veli.

Scritto il 9 marzo 2005 alle 0:52

Il mio compleanno per quest’anno è passato.

Per fortuna non è stato poi così stressante, anzi, è stato bello ricevere un bel pò di regali… :-)

Le telefonate non sono state tante, ma credo di aver ricevuto gli auguri da tutte le persone che avrei voluto sentire per il mio compleanno. Posso ritenermi soddisfatto.

Domani devo studiare… e poi di sera una festa, elegante (maledizione, quanto odio vestirmi elegante…). Spero di non annoiarmi… al massimo ripenso ad oggi. :-)

Visto che mangio sempre cioccolato… il mio compleanno non poteva esserne privo… ed ecco la torta che mi sono goduto (fino ad un certo punto, vista la pizza enorme prima…):

Mitica torta setteveli... :-)

A quanto pare… è prodotta solo a Palermo, ho googlato un pò ed effettivamente è così. Beh, siamo fortunati, posso dirlo. 7 strati di cioccolato… tutti diversi. Una goduria per il palato, al costo di 50.000 kcal a morso. :-)

Fortunatamente non ho questi problemi…

Basta, vado a letto, domani devo impegnarmi.

Grazie ancora a tutti coloro che mi sono stati vicini come potevano.

Sogni d’oro,

Emanuele.

Internet-present.

Scritto il 8 marzo 2005 alle 10:50

Buongiorno a tutti… il primo, piccolo, regalo “virtuale” l’ho ricevuto da |0z|. :-) I problemi di incompatibilità tra il template ed ie (prima con firefox… adesso con ie… a turno decidevano chi doveva visualizzare male il blog…) sono stati risolti, e così, benvenuti nel mio *nuovo* blog, che non cambierà aspetto, credo per un bel pò.
Mi piace questo posto razionale, quasi essenziale, dove non ci si perde tra immagini, suoni, migliaia di link o altro, ma dove l’unica cosa interessante (o almeno, l’unica cosa da fare) è leggere ciò che scrivo… arrivare a me tramite queste parole. :-)
Speriamo che oggi, sia una bella giornata… ho dei pensieri che mi frullano nella testa… speriamo che di qui a questa sera scompaiano.
Ciao a tutti (e auguri alle donne…).

Tanti auguri… a me!

Scritto il 8 marzo 2005 alle 0:09

Tanti auguri a me… tanti auguri a me… tanti auguri Emanuele… tanti auguri a me!

Dopo essermi fatto gli auguri, mi rimetto a sistemare il template…

Ogni volta, le sere prima delle date importanti sono i momenti di ispirazione migliore. Il primo sito di DreamsWorld nacque la notte di Natale… il nuovo template del blog la vigilia del mio compleanno.

Sono particolarmente produttivo in questi giorni o… sono gli unici giorni che dedico a “cazzeggiare”?

Boh… aspetto gli auguri adesso…

Emanuele aka P|xeL

Vigilia

Scritto il 7 marzo 2005 alle 17:49

 Domani è il mio compleanno.

Già mi immagino la solita giornata, dove metà del tempo è speso a cazzeggiare e l’altra metà a ricevere auguri, e in un lampo, ti trovi alle 9 di sera, a tavola a festeggiare con i tuoi.

Torta, spumante, qualche foto ed è fatta.

Non so perchè ma non sono un tipo da festeggiamenti… mi secca essere al centro dell’attenzione, dover rispondere allegro a tutte le telefonate etc…

Certo, deve farmi piacere che la gente si ricordi di me, però… forse per la mia timidezza, vedo questi momenti come un impegno.

Vedrò di comportarmi bene domani. :-) Vedrò di essere gentile e ringraziare 1000 volte per “il pensiero”… :-)

E’ così che mi vogliono? E’ così che devo comportarmi?

Certo che il tempo passa davvero velocemente. Mi ricordo quando ancora giocavo con gli altri bambini agli scout, e adesso, compio 22 anni. Sono tanti, forse troppi per me.

Sono felice però, di rendermi conto, di sentirmi dentro ancora un bambino, che spesso mette il broncio, che si rattrista e sa piangere… ma che sa anche sorridere e scherzare tutto il tempo quando è felice. Ci sono volte che non riesco davvero ad esser “serio”.

Meglio così…

“…voglio tornare a fare oh… perchè i bambini non hanno peli… nè sulla pancia… nè sulla lingua…”

Prenditi cura di lei…

Scritto il 6 marzo 2005 alle 1:25

5 minuti ed iniziano le qualifiche poi il Gran Premio…
La mia pulcina dorme già… io, un pò commosso dopo aver visto il rientro in Italia del funzionario del Sismi morto, mi preparo, in silenzio a questa lunga notte.

Molto bravo, secondo me, Paolo Bonolis a gestire, da un lato la commozione della sala e dall’altra l’obbligo di annunciare il vincitore di un festival, che in fondo, può sembrare quasi una stupidata in confronto a tutto ciò che succede intorno, alle lacrime che scorrono in questi momenti.
Mi sembrano quasi una coincidenza arrivata “dall’Alto” le parole della canzone vincitrice del festival di quest’anno.

Notte fonda…. senza luna… è un silenzio che mi consuma.

Vorrei avere i tuoi angeli
per non avere paura

e sapere cosa fare…
Notte fonda
senza luna
è un silenzio che mi consuma
Il tempo passa in fretta

e tutto se ne va…
Preda degli eventi
e dell’età
ma questa paura per te non passa mai

Angelo, prenditi cura di lei
lei non sa vedere al di là di quello che dà
e l’ingenuità è parte di lei…
che è parte di me
cosa resta del dolore
e di preghiere, se Dio non vuole?
Parole vane al vento
ti accorgi in un momento:
siamo soli… è questa la realtà?
Ed è una paura che…non passa mai
Angelo, prenditi cura di lei
lei non sa vedere al di là di quello che dà

e tutto il dolore
che grida dal mondo
diventa un rumore
che

scava profondo ..
nel silenzio di una lacrima
lei non sa vedere al di là di quello che dà
l’ingenuità è parte di lei…
che è parte di me.

                                      (Francesco Renga – Angelo)

“…angelo… prenditi cura di lei…”

Sogni d’oro pulcina mia.

Quando i bambini fanno oh…

Scritto il 5 marzo 2005 alle 0:55

E’ l’una meno venti… dovrei andare a dormire, per riposare un pò… alle 2 e 30 voglio alzarmi per guardare le qualifiche… si inizia di nuovo con il mondiale… e invece, sono qui, fissato ad ascoltare una canzone… troppo carina… ho letto che è di un ragazzo fuori gara a Sanremo. E’ un vero peccato, perchè nonostante non abbia ascoltato le altre canzoni… questa è davvero dolce ed originale… “…evviva i pazzi… che hanno capito… cos’è l’amore…”
Oggi ho avuto l’esame di Sistemi Operativi… non è tra i più difficili di tutto il corso di laurea (…) però, non voglio esprimermi in anticipo. Spesso mi lascio prendere dall’euforia del risultato, credendo di aver fatto tutto benissimo mentre magari poi non è proprio così.

Aspetterò il mio voto, e solo in quel momento deciderò se esser felice o decidere di rifare l’esame.
Basta… non voglio pensarci… in questo momento, mancano 98 giorni ai 2 anni… nulla riesce a dividerci. Ci sono i giorni più tristi, e quelli estremamente felici… e pieni d’amore. Non ho mai vissuto un’esperienza così piena ed è così bello scoprire ogni giorno, mille nuovi aspetti… riflettere e ripensare a come sarebbe tutto diverso altrimenti.
Ok… mi rimetto ad ascoltare questa canzone, che di sicuro, ha vinto per me.
Ve la lascio…

Quando i bambini fanno oh
c’è un topolino…
mentre i bambini fanno oh
c’è un cagnolino…
se c’è una cosa che ora so
ma che mai più io rivedrò
è un lupo nero che da un bacino
a un agnellino…
tutti i bambini fanno oh!
dammi la mano
perchè mi lasci solo
sai che da soli non si può
senza qualcuno
nessuno può diventare un uomo
per una bambola un robot-bot-bot
magari litigano un pò
ma col ditino ad alta voce almeno loro eh
fanno la pace
così ogni cosa è nuova è una sorpresa
e proprio quando piove
i bambini fanno oh
guarda la pioggia
quando i bambini fanno oh
che meraviglia
che meraviglia
ma che scemo vedi però, però
e mi vergogno un pò
perchè non so più fare oh
e fare tutto come mi piglia
perchè i bambini non hanno peli
ne sulla pancia ne sulla lingua

I bambini sono molto indiscreti
ma hanno tanti segreti
come i poeti
nei bambini vola la fantasia
e anche qualche bugia
oh mamma mia bada
ma ogni cosa è chiara, trasparente
che quando un grande piange
i bambini fanno oh
ti sei fatto la bua è colpa tua
quando i bambini fanno oh
che meraviglia
che meraviglia
ma che scemo vedi però, però
e mi vergogno un pò
perchè non so più fare oh
non so piu andare sull’altalena
e un fil di lana
non so più fare una collana

finchè i cretini fanno eh
finchè i cretini fanno ah
finchè i cretini fanno boh
tutto resta uguale
ma se i bambini fanno oh oh oh
basta la vocale
io mi vergogno un pò
invece i grandi fanno no
ah
io chiedo asilo
io chiedo asilo
come i leoni
io voglio andare
a gattoni
e ognuno è perfetto
uguale il colore
evviva i pazzi che hanno capito cos’è l’amore
è tutto un fumetto
di strane parole
che io non ho letto
voglio tornare a fare oh
voglio tornare a fare oh
perchè i bambini non hanno peli
ne sulla pancia ne sulla lingua
                                                                    (Povia – Quando i bambini fanno oh)

Beh… …buona notte… con la speranza che tutti, riusciamo a tornare a sorprenderci… proprio come quei bambini… che un tempo eravamo anche noi.

Emanuele