Echi di infinito
Ma che sorpresa
Cantando può nascere una rosa
Anche dal fango
Nei deserti più assolati
O negli eterni inverni
Ma che sorpresa
Una rosa
Ma che sorpresa
Io vivo di accenti, di presentimenti
Profumi che sento nell’aria
E vivo di slanci, di moti profondi
Fugaci momenti di gloria
E nel silenzio del mondo
Io sento echi di infinito
Restami accanto nel tempo
Non c’è più bella cosa che ci unisca
Nella fortuna o nelle tempeste del destino
Restami accanto per sempre
Restami accanto.
(Antonella Ruggiero – Echi di infinito)
Sogni d’oro pulcina mia…
Emanuele.
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[...] Accanto a me, ancora. [...]
Commento scritto da …time is what you make of it… » Archivio del blog » Si… proprio li. il 1 aprile 2007 alle 23:26