Archivio di maggio 2004

E tu.

Scritto il 25 maggio 2004 alle 0:11

E TU

Accoccolati ad ascoltare il mare quanto tempo siamo stati senza fiatare…seguire il tuo profilo con un dito mentre il vento accarezzava piano il tuo vestito

E tu fatta di sguardi tu e di sorrisi ingenui tu ed io a piedi nudi io sfioravo i tuoi capelli io e fermarci a giocare con una formica e poi chiudere gli occhi non pensarci più…senti freddo anche tu senti freddo anche tu e nascoste nell’ombra della sera poche stelle ed un brivido improvviso sulla tua pelle…poi correre felici a perdifiato fare a gara per vedere chi resta indietro

E tu in un sospiro tu in ogni mio pensiero tu ed io restavo zitto io per non sciupare tutto io e baciarti le labbra con un filo d’erba e scoprirti più bella coi capelli in su…e mi piaci di più e mi piaci di più forse sei l’amore

E adesso non ci sei che tu soltanto tu e sempre tu che stai scoppiando dentro il cuore mio, ed io che cosa mai farei se adesso non ci fossi più ad inventare questo amore…e per gioco non siam caduti coi vestiti in mare ed un bacio e un altro e un altro ancora…da non poterti dire che tu pallida e dolce tu eri già tutto quanto tu ed io non ci credevo io e ti tenevo stretta io coi vestiti inzuppati stare li a scherzare poi fermarci stupiti “Io vorrei…cioè…ho bisogno di te, ho bisogno di te dammi un po’ d’amore…”

(Claudio Baglioni)

Fallimento.

Scritto il 23 maggio 2004 alle 23:55

Oggi ho provato a studiare. Nel pomeriggio, dopo aver guardato il Gran Premio, sono andato nella stanza, ho preso il quaderno… mi sono messo sul letto e, mi sono addormentato.

Non riesco più a cambiare questa situazione… nonostante ci provi, nulla vuole cambiare.

Chissà quando ci riuscirò.

Grazie Fabi… perchè mi stai sempre, giorno per giorno, accanto… e mi sopporti nonostante tutti i miei infiniti fallimenti.

Ti amo.

Buona notte.

Rieccomi… e voi?

Scritto il 23 maggio 2004 alle 0:53

Ehi, ehi ehi.

Non sono scomparso di nuovo… ma le ore, i minuti, quelli che vedi scorrere nel tuo orologio quando aspetti per una visita… o quando sei ad una fermata ultimamente scorrono davvero velocemente. Ho l’impressione che con il cambio dell’euro, anche i minuti siano diventati secondi.

Nonostante lo scherzo, il tempo vola davvero… non pensavo che sarebbe passata quasi una settimana prima che ritrovassi il tempo necessario per aprire questa pagina… e iniziare a sfogarmi. Lettera dopo lettera, parola dopo parola… ecco come perdere il tempo che mi ritrovo libero.

Penso che sarebbe meglio se andassi a letto, domani (oggi) nonostante sia domenica dovrò ugualmente alzarmi presto… devo accompagnare mia sorella agli scout.

Mi sto allontanando un pò da internet, me ne rendo conto… ma credo che sia un bene. Ci sono momenti che mi sento annoiato quando sto davanti a questo monitor… saranno anche le infinite attese che questo computer lentissimo mi obbliga a vivere.

Devo scrivere una lettera a mia cugina… lei m’ha risposto 20 giorni fa… e ancora non le ho risposto. Cosa dirle… magari non riuscirà a credere che possa davvero essere stato così pieno di cose che non ho trovato il tempo di risponderle. Spero domani di riuscire a farlo, magari nel pomeriggio visto che sarò a casa.

Ogni tanto mi chiedo se c’è qualcuno che, anche casualmente, finisce qui dentro… e chissà cosa pensa: non mi conosce. Sarebbe bello se ogni visitatore fosse obbligato, prima di uscire, a dare il suo commento (non giudizio). Beh… credo che non cambierà nulla ugualmente… continuerò a sentirmi solo su questa pagina dallo sfondo nero…

Uhm, forse andrebbe rifatta la grafica di questo blog… ma non so quanto ne possa valere la pena. E poi, questo colore in fondo… forse è adatto a quel che in fondo sento quando sono qui.

Non sono accanto alla mia stellina… e quindi di sicuro non è il miglior momento della mia giornata.

Basta su, spero di tornare qui presto… intanto do la buona notte a tutti…

Bed in wood

Sogni d’oro.

Caro diario, rieccomi qui.

Scritto il 10 maggio 2004 alle 14:01

Caro diario…

oggi ho trovato nuovamente la voglia di scriverti… quella voglia che questo autunno non avrei mai immaginato che mi sarebbe venuta a mancare.

E’ passato proprio tanto, tanto tempo dall’ultima volta che ti ho scritto… e tantissime cose sono cambiate.

Il servizio civile… è quasi alla fine ormai. E’ proprio strano come questi mesi siano davvero volati… è proprio vero che quando si è impegnati il tempo vola. Non mi sono proprio reso conto di come stesse andando veloce questo inverno… e già siamo in primavera inoltrata.

Praticamente, mi rimane solo 1 mese di servizio… perchè da oggi fino al 21 Giugno sarò libero visto che durante l’inverno non ho mai preso giorni di licenza… adesso, loro stessi mi hanno detto di prendermi qualche giorno adesso. A luglio, ci sarà il Grest… e starò li… mattina, pomeriggio e qualche volta anche la sera… Sarà pesante… ma sono sicuro che mi divertirò… e che dentro mi rimarrà una esperienza indimenticabile. So già che starò a guidare una delle squadre che saranno create… 40/50 bambini tutti dietro di me. Sarà bello… ma sarà, nello stesso momento, abbastanza triste… saranno gli ultimi giorni… dopo di chè, avrò finito il servizio. Già mi mancano, in questi giorni… è da giovedi che non ci vado e già penso a quanto sono distante da loro in questo momento. Credo proprio che non riuscirò mai ad allontanarmi da Santa Chiara del tutto… ormai fa parte di me.

Quanti pomeriggi passati li… tutto l’inverno… ho visto di tutto, e quando provo a fare dei flashback… mi rendo conto che questa esperienza mi ha davvero riempito tanto… E’ sempre così, si va per dare… e si finisce con il ricevere più di quanto si stava dando…

Forse, oggi ho trovato tanta voglia per scrivere… perchè domani sarà un giorno speciale… sarà l’11 Maggio… e saranno 11 mesi… da quel magico giorno… davanti a quel tramonto. Nulla è cambiato… anzi, sembra tutto più bello… più profondo e sincero…

Che magia l’amore :-)

Da oggi devo anche riuscire a trovare la forza per studiare… il tempo adesso l’ho… vorrei dare un paio di esami a giugno… non mi farebbe davvero male, anche per l’auto-stima… che dal punto di vista “studio” è davvero a zero…

Beh, devo andare a pranzare adesso… chissà se questo blog è ancora tra i bookmark delle persone che mi conoscono… o è scomparso del tutto. Intanto… era nato come sfogo personale… e non mi importa in quanti lo leggeranno…

Scrivere mi piace, farlo mi da un grosso senso di libertà…

E adesso, sono di nuovo qui… con queste lettere… e questi tre puntini…

A presto diario.